Skip to content

Ruolo e funzioni della BCE e la politica monetaria

Informazioni tesi

  Autore: Anna Coppola
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli studi di Napoli "Parthenope"
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Salvatore Vinci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 111

Questo elaborato si ripropone di illustrare la nascita della BCE e la politica monetaria, partendo dalla nascita dell’ Unione Economica Monetaria.
Si illustrano i vari passaggi , partendo dagli accordi di Bretton Woods del luglio del 1944, che stabilirono le regole e le relazioni commerciali e finanziarie tra i paesi più industrializzati, prevedendo:

- un regime di cambi fissi fra le monete sulla base della loro convertibilità in oro o in altra valuta convertibile;
- e la creazione di due organismi di cooperazione per favorire lo sviluppo dei paesi membri e agevolare l’equilibrio delle bilance dei pagamenti: la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Istituzionale.

Tale sistema crollò poi nel 1971, a seguito della decisione degli Stati Uniti di sganciare la propria valuta dall’oro.
Nel 1969 per la prima volta sei paesi della Comunità ( Francia; Germania; Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo) si pongono l’obiettivo di una moneta unica: nasce il Piano Werner.
Nel 1972 nasce il c.d. serpentone monetario: i sei paesi si accordano per limitare il margine di fluttazione della moneta al 2,5%.
Nel 1979 su iniziativa di Francia e Germania il serpentone monetario viene sostituito con il Sistema Monetario Europeo.
La prima tappa dell’Unione Europea è il Piano Schuman nel 1950. Nel 1951 nasce la CECA.
La seconda tappa per la creazione dell’Unione Europea può considerarsi il Trattato firmato a Roma il 25 maggio del 1957 che portò alla creazione della CEE e dell’Euratom.
Il 1 luglio 1987 entra in vigore l’Atto Unico Europeo, a cui segue il Trattato di Maastricht firmato il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1 novembre del 1993 che crea la moneta unica (Euro) . Nasce cosi l’Unione Economica Monetaria che passa attraverso tre fasi .
La prima fase aveva come obiettivo l’abolizione di tutte le restrizioni alla circolazione dei capitali tra gli Stati membri.

La seconda fase istituisce L’IME e la BCE.

Nella terza fase vengono fissati irrevocabilmente i tassi di cambio.

Istituita la BCE viene dotata di personalità giuridica. La BCE dal 1 gennaio 1999 definisce e gestisce la politica monetaria all’interno dell’UEM, con il fine primario dei prezzi.
La virtù del trattato di Maastricht essa ha sostituito la singole banche centrali nazionale (BCN) che hanno cosi ceduto il loro potere sulla moneta.
La BCE e le BCN degli Stati membri che hanno adottato l’euro nella terza fase dell’UEM formano l’Eurosistema, l’insieme della BCE e delle BCN formano il SEBC.
La BCE opera attraverso i suoi tre organi decisionali (consiglio direttivo, il comitato esecutivo e il consiglio generale) e ha poteri normativi: adotta regolamenti, decisioni e inoltre il trattato che la istituisce gli attribuisce una funzione consultiva con riguardo ai progetti di disposizione legislative comunitarie e nazionali che rientrano nelle sue competenze.
La BCE è un organo indipendente, la sua indipendenza è sancita dall’art. 108 del Trattato.
L’obiettivo primario dell’Eurosistema è il mantenimento della stabilità dei prezzi, sancito dall’art. 105 del Trattato, e deve dare sostegno all’insieme delle politiche economiche della Comunità Europea. Per raggiungere tale obiettivo la BCE prospetta una strategia che si basa su due pilastri. Il primo pilastro rappresenta approcci che attribuiscono un ruolo nello spiegare l’evoluzione futura dei prezzi. Il secondo pilastro comprende analisi relative a un ampio ventaglio di fattori e raggruppa modelli dell’inflazione che si concentrano principalmente su variabili dell’economia reale, quali l’interazione tra l’offerta e la domanda nei mercati dei beni del lavoro.
La tesi si conclude con una valutazione sull’attuazione della politica monetaria nei primi otto anni dell’UEM.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione. Questo elaborato si ripropone di illustrare la nascita della BCE e la politica monetaria, partendo dalla nascita dell’Unione Economica Monetaria. Si illustrano i vari passaggi , partendo dagli accordi di Bretton Woods del luglio del 1944, che stabilirono le regole e le relazioni commerciali e finanziarie tra i paesi più industrializzati, prevedendo: - un regime di cambi fissi fra le monete sulla base della loro convertibilità in oro o in altra valuta convertibile; - e la creazione di due organismi di cooperazione per favorire lo sviluppo dei paesi membri e agevolare l’equilibrio delle bilance dei pagamenti: la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Istituzionale. Tale sistema crollò poi nel 1971, a seguito della decisione degli Stati Uniti di sganciare la propria valuta dall’oro. Nel 1969 per la prima volta sei paesi della Comunità ( Francia; Germania; Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo) si pongono l’obiettivo di una moneta unica: nasce il Piano Werner. Nel 1972 nasce il c.d. serpentone monetario: i sei paesi si accordano per limitare il margine di fluttazione della moneta al 2,5%. Nel 1979 su iniziativa di Francia e Germania il serpentone monetario viene sostituito con il Sistema Monetario Europeo. La prima tappa dell’Unione Europea è il Piano Schuman nel 1950. Nel 1951 nasce la CECA.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banca centrale europea
bce
politica monetaria
politiche monetarie
politiche monetarie bce
unione economica monetaria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi