Skip to content

Crisi finanziaria e modelli di governance bancaria - Italia e Stati Uniti a confronto

Informazioni tesi

  Autore: Elisabetta Taormina
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia e della gestione aziendale
  Relatore: Paolo Roffia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

Analizzando la recente crisi finanziaria generatasi negli Stati Uniti a partire dall'estate 2007, si sono individuati i fattori generatori della stessa; tra questi un ruolo chiave è stato imputato alle carenze ravvisabili nei modelli di corporate governance adottati dagli intermediari finanziari statunitensi. Tale responsabilità è stata attribuita in virtù del legame esistente tra la distribuzione dei poteri di gestione e controllo all'interno degli organi societari e la natura delle scelte gestionali poste in atto. Se infatti un assetto di good governance contribuisce all'implementazione di una sana e prudente gestione caratterizzata da efficacia ed efficienza, di contro un sistema di bad governance inevitabilmente determina l'instabilità del singolo intermediario bancario e dell'intero sistema all'interno del quale esso si trova ad operare.
Dopo aver analizzato il contesto statunitense, epicentro della crisi, il campo d'indagine è stato ampliato, in particolare è stato effettuato un confronto con il sistema bancario italiano. Tale paragone è stato compiuto per sottolineare in maniera ancor più incisiva il nesso causale esistente tra crisi finanziaria e assetto di governance statunitense. All'interno del nostro sistema finanziario non si sono verificati, infatti, comportamenti assimilabili a quelli delle banche americane alla base della crisi, si è quindi ritenuto che ciò sia riconducibile alla mancanza dei fattori di distorsione che hanno permeato la distribuzione dei poteri e delle funzioni di gestione e di controllo all'interno delle strutture bancarie negli Stati Uniti.
Dall'analisi compiuta a carico degli intermediari bancari italiani, sono comunque emersi dei peculiari elementi di debolezza, tipici del contesto economico finanziario nazionale. Ciò ha condotto alla conclusione che la presenza di fattori distorsivi non sia ascrivibile esclusivamente al contesto statunitense, ma come in realtà essi siano presenti all'interno di tutti i sistemi bancari, anche all'interno di quelli che hanno manifestato una maggiore solidità. La loro individuazione è stata favorita dalla crisi stessa, infatti, richiamando l'attenzione sulla centralità che gli assetti di governance hanno nel determinare l'andamento dei sistemi bancari, essa ha indotto le diverse autorità a compiere una loro analisi approfondita, individuandone i punti di debolezza e pianificando una loro correzione per evitare che in futuro si ripresentino delle situazioni assimilabili a quella passata. Tali interventi correttivi richiedono, per non perdere la propria efficacia, un'attività coordinata dei diversi Paesi, in modo da ricostituire a livello globale una rinnovata governance, un sistema bancario più solido e stabile, presupposti indispensabili per una effettiva e duratura ripresa economica e per l'affermazione di una nuova finanza più trasparente ed etica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE A partire dall’estate 2007 la violenta crisi finanziaria originatasi negli Stati Uniti ha avuto profonde ripercussioni sull’intero sistema finanziario mondiale. Le conseguenze negative sono state innumerevoli e di ampia portata, ma senza dubbio tra gli eventi maggiormente significativi rientrano i fallimenti ed i salvataggi delle grandi banche internazionali, considerate dei veri e propri giganti nell’ambito finanziario. Il fallimento di Lehman Brothers, la nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac, il salvataggio di Citigroup, hanno avuto una tale portata e sono stati talmente carichi di conseguenze che, prendendo spunto da questi eventi, il seguente lavoro si propone di individuare una relazione di causa-effetto tra la condotta degli operatori finanziari statunitensi e l’esplosione della crisi, restringendo il campo di indagine al settore bancario. In particolare si dimostrerà come la nascita degli sconvolgimenti finanziari e l’entità degli stessi sia stata influenzata da un deterioramento degli assetti di corporate governance negli operatori bancari e dei sistemi di regolamentazione e controllo ad essi applicabili, tesi ulteriormente confermata dal confronto di tali elementi nell’esperienza statunitense e in quella italiana. Inoltre, procedendo nell’analisi, si sottolineerà come la presenza di elementi distorsivi nei sistemi finanziari, ed in particolare in quello bancario, non sia un fenomeno circoscritto agli Stati Uniti ma, viceversa, sia un fenomeno generalizzato, conseguente implicazione dello sviluppo che i sistemi finanziari globali hanno affrontato negli ultimi anni. Si sottolineerà, poi, come l’individuazione di tali problematiche sia stata favorita dalla rinnovata attenzione generata dalla crisi finanziaria per le tematiche attinenti la corporate governance bancaria ed i sistemi di controllo e regolamentazione rilevando come la crisi, al di là, delle conseguenze negative generate, possa essere vista come un’opportunità per l’attivazione di valide misure correttive. Più nello specifico, nella prima parte del lavoro verrà effettuata un’analisi della crisi finanziaria, considerandone le origini, i fattori scatenanti e l’evoluzione. Individuando fra le cause i comportamenti opportunistici attuati dai diversi operatori finanziari

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzie rating auditing
asset tossici, abs, cdo, mbs
banca d'italia
basilea 2
bolla speculativa immobiliare
cartolarizzazione, securitization
corporate governance
crisi finanziaria internazionale
deregulation
fed
funzione controllo
funzione gestione
funzione supervisione strategica
incentivi distorti, stock option
intermediari finanziari bancari
leva finanziaria, leverage
modello dualistico
modello monistico
modello tradizionale
mutui subprime
politica monetaria
regolamentazione e vigilanza bancaria
sarbanes-oxley act
tub, tuf

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi