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La violenza sessuale: una rassegna su autori e vittime

In questo lavoro ho cercato di dare una panoramica generale sulla violenza sessuale, osservandola da diverse angolazioni.
Nella prima parte, oltre a tentare di dare una definizione del concetto di stupro, mi sono sforzata di sottolinearne il distacco dalle parafilie. Sono, poi, passata ad esaminare l’argomento da un punto di vista storico-legislativo e sociale. In seguito, ho studiato il tutto da un’angolazione statistica, che consente di vedere come quello della violenza sessuale sia un fenomeno molto ampio, che colpisce soprattutto donne giovani e la cui conoscenza è molto influenzata dal numero oscuro. Infine ho trattato anche della violenza sessuale al femminile, quella, cioè, agita dalle donne, anche se in maniera piuttosto superficiale a causa della scarsità dei dati.
Nella seconda parte del lavoro ho posto l’attenzione sugli autori dei delitti sessuali. Innanzitutto ho preso in considerazione quelle teorie che cercano di spiegare le cause e le motivazioni che portano al compimento di quest’atto; in un secondo momento, sono arrivata a considerare l’importanza dell’uso e dell’abuso di alcool e droghe in questi soggetti. In seguito ho illustrato alcuni tra più noti tentativi di classificazione degli abusatori e delle metodologie di trattamento.
Infine, nella terza parte, ho studiato la vittima e la valutazione del danno psichico da lei subito. Sono partita da una digressione sulla vittimologia, per arrivare a presentare le modalità attraverso le quali può essere applicata allo studio delle violenze sessuali: approccio attribuzionale alle vittime di violenza sessuale, predisposizioni vittimogene specifiche e differenziazione tra vittime primarie e vittime secondarie.
La vittimologia si occupa, inoltre, delle conseguenze che la violenza subita ha sulle vittime, che si diversificano a seconda del soggetto. A questo riguardo si è potuto notare come esista una risposta comune a molte vittime che, nonostante sia stata identificata in modi diversi e con nomi diversi, è assimilabile al Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD).
Per la valutazione del danno psichico aumentano i problemi, soprattutto a causa del fatto che non vi è ancora una precisa definizione di questo concetto. Altri problemi sono, invece, legati alla valutazione in sé e per sé, poiché per attuarla bisogna rispondere a tre domande (cosa che, qui, ho cercato di fare): 1) quando va effettuata la valutazione?; 2) chi deve effettuare la valutazione?; 3) come deve essere effettuata la valutazione?.
Infine, come ultima parte, ho inserito una ricerca d’archivio eseguita da me su alcuni dati presenti negli archivi dell’Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni di Milano, prendendo in esame un totale di 55 casi e giungendo pressoché alle stesse conclusioni delle altre ricerche fatte su ampia scala (anche se, comunque, la validità delle due tipologie di ricerche non è equiparabile).

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11 LA VIOLENZA SESSUALE Capitolo 1 INTRODUZIONE Nonostante l’emancipazione ed i passi avanti fatti dal mondo femminile nel corso della storia, ci sono (e ci saranno) sempre delle situazioni di sottomissione. Ed una di queste è rappresentata dagli abusi sessuali attuati contro le donne. Alla Conferenza di Pechino del 1995 si è trattato di questo argomento, in uno spazio intitolato “La violenza contro le donne”: <<L'espressione "violenza contro le donne" significa qualsiasi atto di violenza contro le donne che provoca, o potrebbe provocare, un danno fisico, sessuale o psicologico o una sofferenza alle donne, incluse le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che si verifichino in pubblico o in privato. Pertanto, la violenza contro le donne comprende ma non si limita esclusivamente a: • violenza fisica, sessuale e psicologica nell'ambito della famiglia, incluse le percosse, l'abuso sessuale delle bambine […], la violenza derivante da cause legate all'eredità, lo stupro coniugale, la mutilazione genitale femminile e altre pratiche tradizionali che arrecano danno alle donne, la violenza extra-coniugale e la violenza derivante dallo sfruttamento; • violenza fisica, sessuale e psicologica che si verifica nella comunità, inclusi lo stupro, l'abuso sessuale, la molestia sessuale, e l'intimidazione sul posto di lavoro, nelle istituzioni educative e altrove, lo sfruttamento e la prostituzione forzata; • violenza fisica, sessuale e psicologica perpetrata e tollerata dallo Stato, ovunque essa si verifichi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Valeria Bruni Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.