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L'evoluzione strategica del marketing politico attraverso l'impiego dei new media

La politica, concetto tanto ampio quanto remoto ha da sempre affascinato l’uomo, nei suoi molteplici ruoli sociali. Se uno degli assunti più importanti della comunicazione recita “ Non si può non comunicare” potremmo parafrasare in campo politico: “ Non può esserci politica senza comunicazione”. Il connubio che lega comunicazione e politica, infatti, è pressoché inscindibile. Da una prima politica “del discorso” nelle agorà delle polis, all’ultima campagna elettorale attraverso l’i-phone, sono trascorsi millenni in cui l’uomo ha sempre espresso le sue abilità metacomunicative appagando il suo bisogno di affiliazione con i suoi simili.
Le recenti campagne elettorali continuano a mostrare di volta in volta aspetti sempre più innovativi e peculiari, rendendo la corsa alle urne un concentrato di strategie mediatiche, propagandistiche, frutto di autentiche operazioni di marketing politico. È proprio al concetto di marketing che si lega la nuova politica, una politica che spazia dalla analisi dei bisogni dell’elettorato medio attraverso sondaggi e questionari, alla vendita di merchandise di partito on line, al tesseramento da casa, ai blog, ai forum, ai contatti diretti con i leaders dei partiti, agli spazi virtuali in cui l’e-democracy si afferma sempre più, sulla scia delle agorà elleniche in cui la voce dei cittadini era patrimonio imprescindibile di democrazia diretta e partecipativa e, come tale, valorizzata e ascoltata.
Se oggigiorno vige, politicamente parlando, una logica di marketing simile a quella commerciale in cui il consumatore è attratto dal brand come corpus di significati e valori, allo stesso tempo, di politica l’elettore ne è un consumatore, e come tale influenzabile ed influenzato dai partiti nella più ampia delle accezioni possibili.
Lo stretto legame, inoltre, tra marketing e comunicazione (semplicisticamente considerabili fine e mezzo) viene presentato nel primo capitolo, dove si introduce l’argomento discorrendo su quelle che sono le finalità, gli scopi ed i recenti mezzi che il marketing politico offre ai suoi consumatori, e non. Il sintetico, ma avvincente, excursus che si presenta, mostra come il ricettacolo di elettori sia stato fortemente modificato negli ultimi vent’anni, e di come il mutamento non abbia esaurito il suo lento e costante moto rivoluzionario.
Rivoluzione sancita dall’avvento dei new media, internet su tutti, ha permesso un viaggio attraverso il quale il mutamento politico si è perpetrato, ponendo le basi per una (virtuale) repubblica elettronica.

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1 INTRODUZIONE La politica, concetto tanto ampio quanto remoto ha da sempre affascinato l’uomo, nei suoi molteplici ruoli sociali. Se uno degli assunti più importanti della comunicazione recita “ Non si può non comunicare” potremmo parafrasare in campo politico: “ Non può esserci politica senza comunicazione”. Il connubio che lega comunicazione e politica, infatti, è pressoché inscindibile. Da una prima politica “del discorso” nelle agorà delle polis, all’ultima campagna elettorale attraverso l’i-phone, sono trascorsi millenni in cui l’uomo ha sempre espresso le sue abilità metacomunicative appagando il suo bisogno di affiliazione con i suoi simili. Le recenti campagne elettorali continuano a mostrare di volta in volta aspetti sempre più innovativi e peculiari, rendendo la corsa alle urne un concentrato di strategie mediatiche, propagandistiche, frutto di autentiche operazioni di marketing politico. È proprio al concetto di marketing che si lega la nuova politica, una politica che spazia dalla analisi dei bisogni dell’elettorato medio attraverso sondaggi e questionari, alla vendita di merchandise di partito on line, al tesseramento da casa, ai blog, ai forum, ai contatti diretti con i leaders dei partiti, agli spazi virtuali in cui l’e-democracy si afferma sempre più, sulla scia delle agorà elleniche in cui la voce dei cittadini era patrimonio imprescindibile di democrazia diretta e partecipativa e, come tale, valorizzata e ascoltata.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giuliano Yuri Zavarella Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.