Skip to content

Italia e Spagna nella recessione economica mondiale 2008 - 2009

Informazioni tesi

  Autore: Antonino Bumbaca
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Antonio Ribba
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

Si tratta di uno studio delle cause e degli effetti della crisi economica scoppiata tra il 2007 ed il 2008 e le ripercussioni sull'Unione Europea ed in particolare su Italia e Spagna.
L’obiettivo generale di questo progetto è stato quello di analizzare le cause che hanno originato la recessione economica internazionale, ed i meccanismi di propagazione che hanno fatto sì che il fenomeno investisse l’economia mondiale, in quanto appare abbastanza riduttivo imputarne la diffusione solamente all’elevato grado di integrazione ormai raggiunto dai sistemi economici dei vari Paesi. L’analisi ha riguardato il rapporto che contraddistingue Stati Uniti ed Europa, con particolare attenzione all’Area Euro. Nel contesto della crisi è stato approfondito il cammino di Italia e Spagna, dalla nascita dell’Unione Monetaria Europea fino alla recessione: due Paesi membri dell’Area Euro spesso considerati come due anelli deboli della nuova realtà Europea e caratterizzati da aspetti economici contrapposti. Nel panorama mondiale sono noti gli storici problemi dell’Italia in merito all’elevato livello del suo debito pubblico ed i pregi della Spagna per il suo tasso di crescita economica sostenuto registrato negli ultimi anni. E' risultato interessante analizzare gli effetti che la recessione ha avuto su queste due realtà e gli interventi portati avanti fino a questo momento per contrastarla, oltre alle previsioni per l’immediato futuro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il sistema economico mondiale ha raggiunto nel corso del tempo un livello di integrazione particolarmente elevato, tanto da rendere inevitabile il diffondersi di shocks economici negativi in assenza di un elevato livello di coordinamento tra le istituzioni internazionali. Il fenomeno della globalizzazione dei mercati ha investito la struttura dell’apparato economico nel suo insieme, producendo un aumento del grado di mobilità del capitale finanziario e rendendo più semplici gli investimenti finanziari di individui e società. Congiuntamente, la crescita economica registrata durante il quadriennio 2003 – 2006 ha indotto un’assuefazione sostanziale all’assunzione di rischi elevati, spingendo gli individui ad indebitarsi in misura sempre maggiore, soprattutto negli Stati Uniti, per poter perseguire personali progetti d’investimento, sia sui mercati finanziari, sia sul mercato immobiliare: è in questi anni infatti che si è registrato un rapido e sostenuto aumento della domanda di immobili negli USA, in connessione ad una crescita delle dimensioni del mercato del credito. La crescente domanda di prestiti è stata finanziata dagli istituti di credito con la creazione di nuovi titoli finanziari derivati contraddistinti da un grado di complessità elevato che gli investitori hanno faticato ad interpretare correttamente, ma caratterizzati da alti rendimenti che hanno invogliato gli agenti all’acquisto, alimentando le disponibilità finanziarie di questi istituti. Tuttavia, era impensabile che questo fenomeno potesse proseguire all’infinito: attorno alle metà del 2007, l’offerta di questi nuovi titoli si è arenata di fronte all’insolvenza degli investitori Americani appartenenti al segmento a più elevato rischio. Questo ha causato l’impossibilità di poter concedere prestiti con la facilità e l’assiduità che avevano caratterizzato gli anni anteriori. Tra la fine del 2007 e gli inizi del 2009 si è avuta una sequenza di eventi negativi: la crisi dei mercati finanziari si è diffusa all’interno di tutti i Paesi avanzati e soprattutto in Europa; gli istituti di credito, e le banche in primis, non sono più riuscite a fornire credito a coloro che ne facevano richiesta, generando rilevanti difficoltà economiche sia per le famiglie alle prese con i pagamenti delle rate dei propri mutui sia per le imprese bisognose di finanziamenti per portare a termine i propri progetti o per risanare i propri bilanci. Di conseguenza le minori risorse a disposizione delle imprese hanno causato un aumento dei licenziamenti o del ricorso alla cassa integrazione, con una conseguente riduzione del reddito disponibile degli individui ed una diminuzione di consumi ed investimenti, con effetti di feedback dal lato della spesa privata verso la produzione di beni e servizi. A fronte di una situazione talmente problematica è stato necessario ricorrere a drastiche misure di politica monetaria e fiscale a

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

crisi
crisi economia in europa 2009
crisi economia spagnola
crisi economica
crisi economica 2009
debito pubblico
deficit pubblico
indebitamento privato
moneta unica
plan e
politica fiscale
politica monetaria
politica monetaria sovranazionale
recessione
regola di taylor
spagna crisi economica
tasso di interesse reale
taylor rule

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi