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Immagini del corpo - La moda come fenomeno culturale

La moda è un fenomeno complesso di significazione e miticizzazione di un singolo vestito che avviene attraverso vari strumenti come la pubblicità, il cinema, le riviste specializzate e l'arte. Oggi giorno quasi nessuno nel mondo occidentale può sottrarsi ai dettami della moda, in un'epoca dell'apparenza e dell'effimero dove ognuno ricerca l'affermazione del proprio io e la libertà di essere. Parlo di abbigliamento e decorazione del corpo, è a partire dal corpo stesso che si istituisce l'ordine del simbolico; parlo dell'oscillazione di gusto nella moda e degli ideali del corpo femminile, che diventa anche oggetto d'arte, fino ad arrivare alla contemporaneità in cui il corpo diventa esso vestito stesso e la moda sempre più tecnologica, seconda pelle. Metto in evidenza anche i caratteri sociali e storici del vestito

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I SEGNALI DELL’ABBIGLIAMENTO <<Studiare il vestito significa, mettere in evidenza il suo carattere sociale e storico, ma soprattutto strutturale e significante>>. Roland Barthes- “Il senso della moda” L’abbigliamento fa parte a pieno titolo del nostro sistema principale di comunicazione, quella non verbale in cui rientra la gestualità del corpo, la postura, la distanza tra sé e gli altri, le espressioni del volto…quel sistema in parte spontaneo e naturale, legato agli atteggiamenti che assume il corpo, ma sempre in relazione all’altro, un sistema indissolubilmente legato quindi alla cultura , all’essere sociale e storico, proprio dell’uomo. Il vestito trasmette dei segnali sociali: di provenienza di un individuo, di una cultura, di uno stato sociale economico, di distinzione, ma allo stesso tempo è legato alla geografia di un corpo che assume di per sé un suo significato. Si parla infatti anche di tecniche del corpo, modificato o abbellito, decorato, ma sempre in rapporto alla società in cui si muove e al bisogno di auto affermazione del proprio io. Vi sono comunque dei bisogni primari dell’uomo, che da nudo e inerme, alla nascita della sua specie, portano esso a coprirsi di uno o più indumenti o più strati di vestiario e sono i fattori di protezione dal freddo o dal caldo (agenti esterni), in base alle aree del pianeta in cui la specie si è sparpagliata. L’abbigliamento può assumere il significato di una seconda pelle e non mi riferisco alle pelli di animale adottate un tempo per proteggersi, per abbellirsi o per distinguersi socialmente ancor oggi, ma a un contenitore estetico che valorizza le forme e la linea del corpo maschile e femminile e serve da segnale sessuale. L’abbigliamento infatti può stimolare o inibire il desiderio, le pulsioni emotive e innate del genere umano. Questa seconda pelle o contenitore estetico, come forma di abbigliamento varia in relazione ai mutamenti dei costumi sociali, in base alla maggiore o minore attenzione data alla corporeità o alla spiritualità nelle diverse culture, si aggiunge così un altro segnale dell’abbigliamento, quale il <<pudore>>. Il vestito come involucro si misura comunque con la dimensione del corpo umano, con l’indossabilità, delinea una geografia del corpo, in un continuo modellamento del corpo. -2-

Tesi di Laurea

Facoltà: Pittura

Autore: Marina Pappalardo Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5082 click dal 20/04/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.