Sistemi automatizzati per la compravendita di attività finanziarie. Aspetti teorici ed applicativi.

Man mano che, nel corso degli anni, l'analisi tecnica deludeva sempre di più, non per mancanza di validità intrinseca, ma per la discutibile soggettività delle sue risultanze, gli operatori cominciavano a sentire l'esigenza di introdurre un elemento che sottraesse il più possibile le segnalazioni operative agli effetti dell'emotività personale.
Dapprima presero a parlare di autodisciplina, riferendosi a un'autoimposizione a seguire le indicazioni dell'analisi tecnica, anche quando non convinti sotto il profilo razionale, senza rendersi probabilmente conto che il problema restava ugualmente senza soluzione: intanto con l'autodisciplina, comunque la si intendesse, non veniva ancora risolta l'eterna questione del conflitto tra i vari indicatori; inoltre, qualsiasi sforzo interiore l'analista facesse, continuava a non esserci modo di svincolare l'operatività da grafici e calcoli soggetti a interpretazione.
Con la diffusione dei personal computers, però, si è scoperto che, trasformando in algoritmo il processo valutativo, poteva essere delegato alla macchina il compito di analizzare le informazioni disponibili e di generare dei segnali operativi direttamente utilizzabili.
L'oggettività veniva così assicurata e l'autodisciplina acquistava il senso dell'osservanza, senza discussioni, del responso del computer; erano nati i trading system.
Oggetto di studio di questa tesi di laurea sarà l’illustrazione teorica ed applicativa dei sistemi automatizzati di compravendita.
I primi due capitoli saranno rivolti all’analisi degli aspetti teorici dei trading system, particolare attenzione sarà data all’esposizione generale dei sistemi automatizzati e alla loro classificazione, inoltre verrà affrontata l’illustrazione dei principi operativi che si dovrebbero rispettare nella costruzione di un sistema automatizzato di compravendita.
Nel capitolo 3 si analizzerà l’importanza del Money Management considerato come la base di regole fondamentali affinché si possa operare sui mercati finanziari, l’esplicitazione di tali condizioni, concorrerà alla costruzione del sistema automatizzato e alla sua ottimizzazione. Quest’ultimo carattere sarà evidenziato nel capitolo 4.
La parte tecnico-applicativa sarà l’oggetto dei capitoli 5 e 6, si illustreranno applicazioni pratiche volte alla costruzione di nuovi indicatori e trading system grazie all’ausilio del software Metastock®.
Nel capitolo 7 invece, verrà analizzata la costruzione di un trading system basato sullo sfruttamento della volatilità dei titoli utilizzati nell’attività di testing. Ci sarà un confronto di risultati con un secondo sistema di compravendita, verranno analizzate le maggiori differenze che hanno portato a scegliere un sistema rispetto all’altro.
Questo lavoro di tesi è volto a mettere in evidenza come la componente emotività sia particolarmente deleteria nelle scelte di investimento.
L’essere umano, nel suo desiderio di tranquillità, ha la tendenza a crearsi delle routine ed ha bisogno di stimoli per derogare ad essa. Sui mercati finanziari questo si riflette in un rallentamento del processo decisionale; rallentamento che dipende a sua volta dal tipo e dalla modalità dell’informazione attesa (dato macroeconomico, un certo livello di prezzo, la valutazione di un amico o di un collega, etc.). Si aggiunga a questo lo stress, l’avidità di guadagnare fino a l’ultimo punto e, sopra ogni altro, la difficoltà di accettare il proprio errore e comportarsi di conseguenza (comprare quando il mercato ci dà l’idea che scenda non è facile).
Il sistema più efficiente di ovviare a questi problemi sarebbe quello di avere una specie di “coscienza di borsa” che ci ricordi ad ogni minuto quello che in teoria dovremmo fare. Da questo ad abdicare completamente alle decisioni operative il passo è breve. Sono molti gli investitori che per regolare la propria operatività si affidano, in toto o in parte, ad insiemi di regole precostituite (da loro stessi o da altri): in un parola trading system.

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Introduzione INTRODUZIONE Man mano che, nel corso degli anni, l'analisi tecnica deludeva sempre di più, non per mancanza di validità intrinseca, ma per la discutibile soggettività delle sue risultanze, gli operatori cominciavano a sentire l'esigenza di introdurre un elemento che sottraesse il più possibile le segnalazioni operative agli effetti dell'emotività personale. Dapprima presero a parlare di autodisciplina, riferendosi a un'autoimposizione a seguire le indicazioni dell'analisi tecnica, anche quando non convinti sotto il profilo razionale, senza rendersi probabilmente conto che il problema restava ugualmente senza soluzione: intanto con l'autodisciplina, comunque la si intendesse, non veniva ancora risolta l'eterna questione del conflitto tra i vari indicatori; inoltre, qualsiasi sforzo interiore l'analista facesse, continuava a non esserci modo di svincolare l'operatività da grafici e calcoli soggetti a interpretazione. Con la diffusione dei personal computers, però, si è scoperto che, trasformando in algoritmo il processo valutativo, poteva essere delegato alla macchina il compito di analizzare le informazioni disponibili e di generare dei segnali operativi direttamente utilizzabili. L'oggettività veniva così assicurata e l'autodisciplina acquistava il senso dell'osservanza, senza discussioni, del responso del computer; erano nati i trading system. Oggetto di studio di questa tesi di laurea sarà l’illustrazione teorica ed applicativa dei sistemi automatizzati di compravendita. I primi due capitoli saranno rivolti all’analisi degli aspetti teorici dei trading system, particolare attenzione sarà data all’esposizione generale dei sistemi automatizzati e alla loro classificazione, inoltre verrà affrontata l’illustrazione dei principi operativi che si V

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Lucio Steduto Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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