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Risk Management e Information & Communications Tecnologies

L'idea di sviluppare una tesi che tratta del Risk Management in rapporto alle Information & Communications Technologies nasce dalla diffusione degli strumenti di comunicazione avanzati e dal sempre più rilevante ruolo che essi hanno all'interno di ogni tipo di azienda. Scopo della tesi è applicare un piano di gestione del rischio delle tecnologie informatiche di comunicazione, laddove esse costituiscono un elemento critico dell'attività aziendale e di esaminare alcuni aspetti dell'ICT che possono supportare il Risk Management. Per avere gli strumenti adatti a questo progetto, sono stati esaminati dapprima la teoria del Risk Management e la nascita e l'evoluzione dell'ICT e le sue applicazioni in vari campi economici. Nel primo capitolo si introduce il lettore al Risk Management. Il Risk management, nato come contributo alla gestione dei rapporti tra le imprese e le assicurazioni, ha assunto con il passare del tempo un ruolo sempre più vicino alla gestione aziendale, assumendo così una posizione centrale nell'ambito della programmazione delle decisioni d'impresa. Il Risk Management si occupa sia della prevenzione dalle perdite (controllo del rischio, o risk control), che della copertura delle perdite che non si è riusciti ad evitare (finanziamento del rischio, o risk financing) utilizzando un percorso composto di cinque passi(''step''): identificazione delle eventuali esposizioni; esame delle possibili soluzioni tecniche alternative per ridurre queste esposizioni; scelta della tecnica alternativa apparentemente migliore; implementazione di questa tecnica; monitoraggio dei risultati ottenuti per assicurare l’efficacia del programma. Un percorso di Risk Management consente dunque di considerare ogni intervento non come caso isolato, ma come facente parte di un disegno di gestione con ottica comune, improntato sull'implementazione di una sequenza decisionale atta a ridurre i tempi di risposta in caso di evento dannoso e a prevenire eventuali possibili esposizioni al rischio che possono invece essere eliminate con un'attenta analisi preventiva delle risorse a disposizione. Nel secondo capitolo si esaminano gli scenari evolutivi dell'Information & Communication Technology, con l'ausilio dei dati e degli studi effettuati da SMAU, Telecom Italia SpA e delle ricerche di scenario della Comunità Europea, al fine di dimostrare l'effettivo apporto che le nuove tecnologie forniscono alle attività aziendali, rilevandone quindi la criticità e considerandole parte non trascurabile nei piani di gestione del rischio aziendali. Si analizzano le previsioni di sviluppo del mercato informatico per evidenziare le implicazioni sempre maggiori delle tecnologie di comunicazione avanzata con ogni altro settore dell'economia e con ogni tipologia di attività di impresa e si evidenzia l'impatto che la diffusione dell'ICT ha da un punto di vista sia economico che sociale. Con il crescere del ruolo dei sistemi informativi di comunicazione si è notevolmente accresciuto anche il ruolo strategico del loro ''buon funzionamento''. La criticità del funzionamento dei sistemi informativi si è in questi ultimi anni accentuata per l'utilizzo delle reti pubbliche, e dei servizi ad essa legati, da parte di un numero sempre maggiore di utenti, interni ed esterni all'azienda, che richiedono la sicurezza dello scambio delle informazioni. La mancanza di sicurezza nelle reti di pubblico dominio è stata fino a qualche tempo fa causa principale della mancata presenza di strumenti di interazione tra imprese e tra imprese e clienti, come ad esempio il romote banking. Al fine di evidenziare quali dovrebbero essere le contromisure che i fornitori di questa tipologia di servizi dovrebbero adottare, sono stati esaminati alcuni casi aziendali che riguardano proprio il settore bancario, e più precisamente l'home-banking. Vengono esaminati brevemente i rischi principali cui è sottoposta un'azienda bancaria che si affida alla rete per incrementare i rapporti con la propria clientela, e grazie all'ausilio degli interventi dei responsabili della sicurezza di tre noti istituti bancari italiani, Banco Ambroveneto, Cariverona e Cariplo. A questo proposito viene allegato il decreto legislativo riguardante la gestione dei documenti elettronici, che definisce gli standard di sicurezza per l'utilizzo della firma elettronica nelle transazioni . Per comprendere come le tecnologie informatiche possano essere utilizzate come strumento di prevenzione laddove il fattore critico è la comunicazione informatizzata, sono stati dapprima esaminati gli strumenti necessari alla comprensione delle tecniche utilizzate dai gestori di questo particolare ed innovativo servizio, ovvero quelle che consentono di proteggere i dati durante il loro ''cammino'' sulla rete, come la crittografia. In ultimo è stato esaminato un caso reale di gestione del rischio applicato alla prima e più popolosa comunità virtuale italiana: Atlantide (www.atlantide.it) ideata da Teleco.

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Riassunto I L'idea di sviluppare una tesi che tratta del Risk Management in rapporto alle Information & Communications Technologies nasce dalla diffusione degli strumenti di comunicazione avanzati e dal sempre più rilevante ruolo che essi hanno all'interno di ogni tipo di azienda. Scopo della tesi è applicare un piano di gestione del rischio delle tecnologie informatiche di comunicazione, laddove esse costituiscono un elemento critico dell'attività aziendale e di esaminare alcuni aspetti dell'ICT che possono supportare il Risk Management. Per avere gli strumenti adatti a questo progetto, sono stati esaminati dapprima la teoria del Risk Management e la nascita e l'evoluzione dell'ICT e le sue applicazioni in vari campi economici. Nel primo capitolo si introduce il lettore al Risk Management. Il Risk management, nato come contributo alla gestione dei rapporti tra le imprese e le assicurazioni, ha assunto con il passare del tempo un ruolo sempre più vicino alla gestione aziendale, assumendo così una posizione centrale nell'ambito della programmazione delle decisioni d'impresa. Il Risk Management si occupa sia della prevenzione dalle perdite (controllo del rischio, o risk control), che della copertura delle perdite che non si è riusciti ad evitare (finanziamento del rischio, o risk financing) utilizzando un percorso composto di cinque passi("step"): identificazione delle eventuali esposizioni; esame delle possibili soluzioni tecniche alternative per ridurre queste esposizioni; scelta della tecnica alternativa apparentemente migliore; implementazione di questa tecnica; monitoraggio dei risultati ottenuti per assicurare l’efficacia del programma. Un percorso di Risk Management consente dunque di

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Cinzia Rinelli Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7564 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.