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Commutazione e commistione di codice nel racconto Blow-up di Giannina Braschi

Il presente lavoro di ricerca sulla commutazione e commistione di codice nella letteratura femminile portoricana degli Stati Uniti affronta brevemente il percorso dell’immigrazione dei Latinos nelle principali aree metropolitane statunitensi, prendendo in considerazione i cambiamenti linguistici conseguenti e il problema dell’integrazione di una minoranza tanto disomogenea. In seguito, tratta il tema dell’insorgenza di una letteratura latina negli Stati Uniti, con particolare attenzione alla scrittura femminile portoricana e al peculiare utilizzo dell’alternanza e della mescolanza di codici come tratto distintivo dell’ibridismo culturale. Infine, prende in analisi un brano letterario di un’autrice portoricana immigrata a New York City a titolo esemplificativo.
Nel dettaglio, abbiamo visto che gli Stati Uniti d’America, un tempo considerati un melting pot, sono più precisamente definibili come un quilt di culture diverse unite da un filo comune, e abbiamo appreso che la comunità ispanica è la minoranza più vitale e numerosa presente sul territorio statunitense, da cui deriva il timore che un giorno possa costituire l’altro polo maggioritario della società statunitense, trasformandola in bi-culturale e bilingue.
In seguito, abbiamo valutato il bilinguismo come un valore aggiunto, poiché riteniamo che svolga un ruolo di primo piano nella difesa della propria specificità culturale, da preservare per scongiurare la perdita delle tradizioni, dei costumi e della memoria storica della cultura d’origine, in quanto essi costituiscono il fondamento della formazione degli individui e sono un punto di partenza per comprendere il proprio essere ed evolversi.
Abbiamo constatato, inoltre, che i Latinos non sono un gruppo omogeneo, ma sono tutti accomunati dal forte senso di appartenenza alla propria etnia e dal rifiuto dell’assimilazione sia linguistica che culturale. Sondando in particolare l’ambito linguistico, abbiamo individuato il significato delle definizioni di commutazione e commistione di codici e di spanglish, e compreso a quale identità etnica corrispondono; in seguito abbiamo esaminato la scrittura portoricana negli Stati Uniti, soprattutto femminile, per analizzare infine un racconto in cui l’alternanza di codici evidenzia la fierezza di possedere una coscienza ibrida linguisticamente e culturalmente.

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IV INTRODUZIONE ¨ noto che gli Stati Uniti siano un paese multiling ue, data la variegata origine etnica dei coloni fondatori e, in anni piø recenti, la presenza sempre piø massiccia di minoranze etniche in seguito alle immigrazioni susseguitesi nell arco dei secoli. In particolare, la comunit ispanica 1 si Ł allargata considerevolmente e la percentuale di Latinos negli Stati Uniti sta crescendo vertiginosamente, tanto che si teme che, in un futuro non molto lontano, il paese possa divenire bi-culturale e bilingue. Ci che ha destato maggiormente il mio interesse Ł stata, appunto, la questione linguistica, e l impulso per affrontare la presente ricerca Ł nato, nello specifico, dall indagine condotta da Antonelli, Scacchi e Scannavini (2005) sulla situazione linguistica attuale degli Stati Uniti ne La Babele Americana. Inoltre, in ambito accademico recentemente si sente sempre piø di frequente parlare di commutazione di codice, alternanza di codice, mescolanza di codice, commistione di codice, code-switching, code-mixing, spanglish e altre definizioni similari, questioni da esaminare ed approfondire studiando appunto il campo linguistico, e da qui sono sorti i seguenti interrogativi, cui ho cercato di rispondere. Innanzitutto, era necessario capire a che cosa corrispondono le definizioni di cui sopra, e cosa si intende con spanglish dal punto di vista non solo linguistico, ma soprattutto sociolinguistico; inoltre, era opportuno stabilire se Ł ancora plausibile considerare gli Stati Uniti come un crogiolo multietnico e multilingue in cui le specificit culturali si perdono nell assimilazionismo incentivato dalle istituzioni e come si compone la minoranza ispanica ivi stabilitasi; Ł sorta poi l esigenza di comprendere quale ruolo ricopre la lingua nel processo di ricerca o riconoscimento dell identit di un individuo; e ancora, si Ł rivelato interessante indagare su quale fosse la scelta migliore per un immigrato tra l omologazione al paese ospitante, con la conseguente perdita dell identit etnica, e all opposto la conservazione di quest ultima a favo re del bilinguismo e della biculturalit . Infine 1 Nella presente ricerca utilizzo il termine ispani ci non per riferirmi all appartenenza razziale, ma per semplificare. Infatti, far riferimento ai latino-a mericani con i termini Latinos e ispanici indifferentemente, senza voler etichettarli in senso razzista nØ discriminatorio [N.d.A.].

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giulia Prandini Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.