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Strumenti Web 2.0 a supporto della didattica: un caso studio

Lo scopo di questa tesi è quello di scoprire se esiste un modo per fondere il mondo accademico con quello del web 2.0.
L'idea è quella di individuare metodologie e strumenti adatti a supportare la didattica, in modo da coinvolgere gli studenti nel loro stesso processo formativo, per interessarli ed entusiasmarli, al punto che fungano da supporto per la ricerca del docente stesso.
In una parola: e-Learning 2.0

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3 Premessa Scopo della tesi L‟idea di questa Tesi nasce dall‟osservazione del mondo: mondo universitario ed acca- demico da un lato e mondo dei new media, di internet ed in particolare del Web 2.0 dall‟altro. Il nostro obiettivo è quello di scoprire se esiste un modo per coniugare questi due uni- versi, se sia possibile portare applicare all‟insegnamento e alla docenza un nuovo ap- proccio ed un nuovo paradigma, applicando le tecniche e le logiche dell‟e-Learning 2.0 Non si tratta di trovare una tecnologia per la formazione a distanza, per consentire a stu- denti fuori sede di partecipare ad una lezione o di restare aggiornati sui materiale utiliz- zati nel corso. Tecnologie con questo obiettivo esistono già, prima tra tutto Moodle (per la condivisione del materiale didattico), o LiveConferencePro (per la gestione di un‟aula virtuale, in teleconferenza). Si tratta piuttosto di concentrare l‟attenzione sulla disponibilità del materiale didattico in Rete e di come sia possibile renderlo fruibile ai discenti senza dover ogni volta comin- ciare da zero una ricerca. Di scoprire se esiste un modo per utilizzare le tecnologie Web 2.0 attualmente disponibili per migliorare il processo di apprendimento, di ricerca e di svolgimento dei progetti didattici. Di scoprire, infine, su cosa concentrare l‟attenzione (il docente, il corso di studi, il mate- riale o gli studenti?) e quindi progettare una nuova tecnologia attorno al focus prescelto, perché sia di aiuto e non di ostacolo. Se infatti le potenzialità sono pressoché illimitate, avere accesso ad infinite informazioni ed infiniti strumenti, equivale a non poter utilizzare alcuna, poiché ci si troverebbe im- prigionati in un labirinto senza sbocchi, dove la ricerca della tecnologia perfetta assorbi- rebbe tutto il tempo a disposizione. Questa tecnologia dovrebbe quindi rispondere al più elementare dei requisiti di usabili- tà, ovvero essere invisibile al suo utilizzatore. Chi l‟adotta deve potersi concentrare sul- lo scopo delle proprie ricerche e non su come utilizzare lo strumento.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Maurizio Corò Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2110 click dal 20/04/2010.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.