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I piani di stock options. Aspetti economico-aziendali e contabili

Nel corso del presente lavoro si è cercato di comprendere le motivazioni che hanno portato ad una così elevata diffusione ed adozione da parte delle imprese di questi piani di opzioni su base azionaria, appunto le stock option. Sono state analizzate le principali caratteristiche delle stock option compensations, e si sono osservate le diverse tipologie e le varie strutture dei piani di opzioni sulle azioni che le società possono utilizzare per incentivare i dipendenti ed il management. Ma, soprattutto, si è cercato di approfondire e comprendere il trattamento contabile suggerito dai principi contabili statunitensi ed i recenti interventi dello IASB in materia di rilevazione in bilancio dei costi associati alle remunerazioni azionarie, e delle stock option in particolare.

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INTRODUZIONE Il presente lavoro è orientato ad analizzare una particolare modalità di remunerazione degli amministratori e dei membri dell‟alta direzione delle imprese, su cui il dibattito a livello internazionale e nazionale è tuttora in corso: gli stock options. L‟interesse da parte delle imprese nei confronti di questo sistema di remunerazione, sorge al fine di cercare di risolvere il problema legato al rapporto di agenzia, ovvero di un conflitto di interessi che coinvolge i membri di una organizzazione, e il problema legato ai costi di transazione, i quali sono così ingenti da rendere la problematica legata al rapporto di agenzia non risolvibile mediante un contratto. Tali questioni sono sorte in seguito all‟affermarsi di un nuovo modello di corporate governance, quello della così detta public company, caratterizzata dalla separazione tra proprietà e controllo. Lo scopo di questo lavoro è quello di affrontare il problema della rappresentazione in bilancio degli stock options. La comprensione del problema contabile, tuttavia, presuppone una conoscenza approfondita della natura e del funzionamento di tale strumento. Per questo motivo, la parte iniziale del lavoro è dedicata ad inquadrare le problematiche che hanno indotto le imprese ad adottare questi sistemi di incentivazione, ad inquadrare i piani di stock options tra le diverse forme di remunerazione che le società possono utilizzare, nonché le problematiche legate alla determinazione del valore delle opzioni. In particolare, nel primo capitolo, la trattazione si sofferma sul contesto teorico di riferimento (la teoria dell‟agenzia e la nuova teoria della proprietà) in grado di spiegare la diffusione delle opzioni azionarie quale strumento in grado di ridurre i costi di agenzia e dunque sulle finalità che spingono le società ad introdurre suddetti piani all‟interno della propria struttura retributiva, ma anche sui limiti impliciti in questo strumento che, se da una parte è in grado di apportare benefici notevoli, dall‟altra non è certo privo di aspetti negativi e di elementi di incertezza.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Maria Pia Persiani Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.