Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Applicazione del Project Financing al settore sanitario italiano. Analisi di ''Il Nuovo Complesso Ospedaliero di Vimercate''.

A partire dalla seconda metà degli anni ’90 è gradualmente cresciuto nel nostro Paese, a causa della crisi della finanza pubblica e della crescente domanda di infrastrutture, il livello di attenzione posto sulle possibili modalità di collaborazione tra settore pubblico e privato. Il lavoro svolto, dopo aver descritto lo strumento del project financing, la normativa italiana (compreso le recenti riforme che hanno coinvolto il project financing del 2008) nonché il processo di analisi di un progetto condotto dalle banche, si propone di analizzare le iniziative di project financing nel settore sanitario italiano approfondendo, oltre alle opportunità, le concrete difficoltà che ostacolano l’utilizzo del project financing in tale settore. Si compie un’analisi ricca di dati, grafici e report del mercato del project financing nel settore sanitario in Italia nell’anno 2008-2009. Riconoscendo il ruolo di leadership della Lombardia a livello nazionale, il lavoro prosegue con l’analisi che vede l’utilizzo del project financing per la realizzazione del “Nuovo Complesso Ospedaliero di Vimercate”. Evidenziati i principali vantaggi offerti dal nuovo complesso, ci si sofferma sulla procedura utilizzata, i tempi e i costi di realizzazione della nuova struttura.
Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo del piano economico-finanziario del privato
concessionario, sintetizzato attraverso i prospetti di conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa previsionali semplificati. Il lavoro si conclude con il calcolo di indici tipicamente utilizzati nella dottrina e prassi in relazione ad operazioni di project financing che consentono di valutare la convenienza economica e sostenibilità finanziaria del progetto per il concessionario. In conclusione, si può affermare che il project financing costituisce la strada principale per un consolidamento delle infrastrutture (non solo sanitarie) che costituiscono l’ossatura di una crescita competitiva dei sistemi territoriali. Tuttavia, esso può rappresentare un efficiente ed efficace strumento solo se esiste la volontà da parte del sistema produttivo e finanziario di applicare criteri di investimento più etici e da parte del sistema pubblico di investire nello sviluppo di adeguate competenze manageriali, capaci di bilanciare quelle private e di negoziare condizioni più convenienti e sostenibili.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Capitolo 1 Definizione e strutturazione del project financing 1.1 Dal Corporate Financing al Project Financing Fornire una definizione univoca di Finanza di Progetto risulta piuttosto complesso perchè con questo termine si indica un’ampia gamma di soluzioni per il finanziamento di specifici progetti imprenditoriali. Le operazioni di finanza di progetto possono avere elementi comuni, rispondere alla stesse finalità essere strutturate utilizzando le stesse metodologie di analisi e valutazioni, ma hanno sempre caratteristiche proprie che le differenziano l’una dall’altra: sono operazioni costruite in funzione del progetto da realizzare. Sarebbe, pertanto, errato considerare la finanza di progetto come uno strumento finanziario o una particolare tecnica: si ritiene che sia, piuttosto, una mentalità, una cultura, un approccio diverso al finanziamento degli investimenti, perchè esso combina, in modo del tutto particolare, le tecniche e gli strumenti finanziari già ampiamente conosciuti e collaudati per i finanziamenti tradizionali. E mentre il tradizionale approccio creditizio si concretizza nell’allestimento di un’operazione di prestito basata essenzialmente sulla valutazione dell’equilibrio patrimoniale, economico e finanziaria dell’impresa, nel Project Financing l’unico asset a protezione degli interessi dei finanziatori è rappresentato dalla validità tecnico-economica e dalla redditività e flussi di cassa del progetto. Precisamente, nel corporate financing l’istituto di credito valuta l’opportunità di finanziare o meno un determinato progetto sulla base dello standing creditizio dell’azienda promotrice dell’iniziativa e solo in via residuale si occupa di accertare le caratteristiche dell’iniziativa medesima: tale prassi ampiamente se non esclusivamente

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Anna Rita Lima Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2747 click dal 16/04/2010.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.