Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'analisi del settore fotovoltaico nella provincia di Catania: lo scenario competitivo e le prospettive di sviluppo

L’utilizzo dei combustibili fossili come materia prima, alla base dell’economia, sta diventando sempre più costoso e pericoloso. Da un lato, si affacciano i bisogni dei Paesi in via di sviluppo, ormai sempre più nuovi protagonisti della scena economica globale, con il conseguente innalzamento dei prezzi delle materie prime (come il petrolio); dall’altro lato, si fa sempre più insistente la preoccupazione per la qualità futura degli ecosistemi. Inoltre, l’opinione pubblica sta diventando sempre più attenta ai temi sul rispetto ambientale.
Da alcuni anni ormai, sono sempre più numerosi i provvedimenti legislativi dei vari governi del mondo, per cercare di intervenire sul tanto discusso cambiamento climatico. Basti pensare ad esempio che, la Commissione Europea ha dedicato negli anni una crescente attenzione allo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, ritenendolo un obiettivo fondamentale della politica energetica comunitaria, sia attraverso programmi di intervento nel campo della ricerca, sviluppo e dimostrazione delle nuove tecnologie, sia attraverso azioni legislative dirette alla loro introduzione e al loro sviluppo nei Paesi membri. La loro promozione è considerata infatti un fattore importante per il conseguimento dei tre grandi obiettivi di politica energetica comunitaria: una migliore competitività, la sicurezza dell’approvvigionamento e la protezione dell’ambiente.
Già nel 1997 la Commissione ha elaborato un Libro Verde dal titolo “Energia per il futuro: le fonti di energia rinnovabile”. In tale documento la Commissione si proponeva di raddoppiare la quota di energia rinnovabile nei consumi interni dell’Unione. "…Data la scarsa dotazione di risorse energetiche, che caratterizza la maggior parte dei Paesi europei, il conseguimento di tale obiettivo contribuirebbe a ridurre la dipendenza dell’Unione dalle importazioni e ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento. Lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili potrebbe inoltre contribuire attivamente alla creazione di posti di lavoro, soprattutto a livello delle piccole e medie imprese e ad una maggiore coesione economica e sociale nella Comunità. Una penetrazione più celere di tali fonti risulta infine indispensabile per ridurre l’intensità di carbonio e quindi le emissioni di CO2, contribuendo così al rispetto degli impegni assunti dall’Unione Europea con il Protocollo di Kyoto…".
Gli obiettivi del Libro Verde sono stati confermati con l’adozione del provvedimento comunitario “Energia per il futuro: le fonti energetiche rinnovabili” – Libro Bianco – per una strategia ed un Piano di Azione della Comunità”, ritenendo cruciale il ruolo degli Stati membri e obbligandoli a fissare obiettivi e strategie specifici. In particolare il documento prevede un Piano di Azione comprendente una serie di misure di sostegno, mirate a fornire eque possibilità di mercato per le energie rinnovabili, senza oneri finanziari eccessivi. È inoltre prevista un’apposita campagna per il decollo di progetti su larga scala, in particolare concernenti un milione di sistemi fotovoltaici, 10.000 Mw di grandi centrali eoliche, 10.000 Mw di impianti di biomassa, e l’integrazione a titolo sperimentale delle energie rinnovabili in 100 comunità, Regioni, città ed isole .
Tenendo conto di tale contesto, si è pensato di compiere un’analisi del settore fotovoltaico nella provincia di Catania.
Nel primo capitolo, viene illustrato il concetto di sviluppo sostenibile, tenendo conto di quanto si sta cercando di fare a livello internazionale, con l’adesione dei vari paesi al protocollo di Kyoto e attraverso il sostegno allo sviluppo delle energie rinnovabili. In seguito, vengono descritte le principali caratteristiche della tecnologia fotovoltaica e il sistema italiano di incentivi e regole per il fotovoltaico, denominato “Conto Energia”.
Nel secondo capitolo, viene esposta la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, avvenuta a seguito di varie riforme normative, e le conseguenze principali che ha comportato, tenendo conto anche dei meccanismi di sostegno alla produzione elettrica originata da fonti rinnovabili, i certificati verdi.
Il terzo capitolo, parte centrale dell’elaborato, è dedicato all’analisi del settore catanese del fotovoltaico, effettuata utilizzando il Modello delle cinque forze di Porter. Vengono descritti, con le loro attività principali e i dati analitici, i concorrenti protagonisti del settore. A seguire, si delineano le tipologie di clienti attuali e potenziali, i fornitori, i prodotti sostitutivi e i potenziali entranti, tenendo conto delle barriere all’entrata del settore.
Il quarto ed ultimo capitolo, è riservato all’Analisi SWOT, strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce, delle organizzazioni oggetto dell’analisi.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L’utilizzo dei combustibili fossili come materia prima, alla base dell’economia, sta diventando sempre più costoso e pericoloso. Da un lato, si affacciano i bisogni dei Paesi in via di sviluppo, ormai sempre più nuovi protagonisti della scena economica globale, con il conseguente innalzamento dei prezzi delle materie prime (come il petrolio); dall’altro lato, si fa sempre più insistente la preoccupazione per la qualità futura degli ecosistemi. Inoltre, l’opinione pubblica sta diventando sempre più attenta ai temi sul rispetto ambientale. Da alcuni anni ormai, sono sempre più numerosi i provvedimenti legislativi dei vari governi del mondo, per cercare di intervenire sul tanto discusso cambiamento climatico. Basti pensare ad esempio che, la Commissione Europea ha dedicato negli anni una crescente attenzione allo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, ritenendolo un obiettivo fondamentale della politica energetica comunitaria, sia attraverso programmi di intervento nel campo della ricerca, sviluppo e dimostrazione delle nuove tecnologie, sia attraverso azioni legislative dirette alla loro introduzione e al loro sviluppo nei Paesi membri. La loro promozione è considerata infatti un fattore importante per il conseguimento dei tre grandi obiettivi di politica energetica comunitaria: una migliore competitività, la sicurezza dell’approvvigionamento e la protezione dell’ambiente. Già nel 1997 la Commissione ha elaborato un Libro Verde dal titolo “Energia per il futuro: le fonti di energia rinnovabile”. In tale documento la Commissione si proponeva di raddoppiare la quota di energia rinnovabile nei consumi interni dell’Unione. <<…Data la scarsa dotazione di risorse energetiche, che caratterizza la maggior parte dei Paesi europei, il conseguimento di tale obiettivo contribuirebbe a ridurre la dipendenza dell’Unione dalle importazioni e ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento. Lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili potrebbe inoltre contribuire attivamente alla creazione di posti di lavoro, soprattutto a livello delle piccole e medie imprese e ad una maggiore coesione economica e sociale nella Comunità. Una penetrazione più

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Miriam Grazia Pagano Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2206 click dal 20/04/2010.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.