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Una piattaforma ad agenti per la progettazione di concerti in rapporto alle dinamiche del pubblico

Questa tesi è stata svolta presso il centro di ricerca CSAI (Complex Systems and Artificial Intelligence) del Dipartimento di Informatica Sistemistica e Comunicazione dell’Università degli studi di Milano Bicocca.
Il contesto in cui si inserisce questo lavoro riguarda lo studio e simulazione del comportamento dinamico della folla (Crowds Dynamics Modeling & Simulation) in ambienti d’aggregazione sociale. Tale contesto rappresenta uno dei principali settori di ricerca del centro CSAI e si propone una maggiore comprensione dei fenomeni che caratterizzano le situazioni di affollamento e di contribuire alla progettazione di sistemi innovativi atti a supportare la gestione della sicurezza e l’organizzazione degli eventi pubblici. La progettazione di spazi pubblici, la gestione di grandi eventi caratterizzati dall’afflusso di rilevanti quantità di persone, l’organizzazione e gestione di luoghi naturalmente affollati sono attività di grande attualità per la loro rilevanza e criticità.
Le problematiche legate alla gestione della folla non sono però oggetto di studio di una singola disciplina ma costituiscono un ampio ed eterogeneo campo di studio che coinvolge diversi tipi di conoscenze e competenze, che spaziano da quelle accademiche e scientifiche (quali psicologia, sociologia, fisica, modelli formali e computazionali, architettura e pianificazione) fino a quelle generate dall’esperienza sul campo.
La folla è un fenomeno complesso ed eterogeneo; gli studi attuali vengono tendenzialmente fatti in specifici contesti in cui si verificano particolari condizioni e situazioni. Lo studio delle folle dei tifosi che si esprimono spesso in comportamenti violenti e pericolosi (hooligans) rappresenta uno dei campi di studio di maggiore interesse.
L’ambito specifico di studio del lavoro di questa tesi è rappresentato dal concerto; tale contesto è poco studiato ma di duplice interesse: per il supporto all’organizzazione del concerto e per il supporto alla gestione della sicurezza pubblica. Il punto di vista proposto in questa tesi è quello della progettazione del concerto nei termini dell’organizzazione della scaletta (sequenza dei singoli eventi che si succedono sul palco) e della previsione della reazione del pubblico.
L’obiettivo della tesi è il disegno di strumenti di supporto allo studio del comportamento della folla di un concerto in termini di stimoli che agiscono su di essa e della forza e tipologia della reazione che provocano. Gli obiettivi specifici riguardano in particolare la definizione di un metodo di studio della folla, nei termini sopra definiti, e l’applicazione di tale metodologia al caso del concerto, al fine di acquisire le informazioni necessarie alla progettazione di un modello per la rappresentazione dell’evento concerto a supporto dell’organizzatore di eventi musicali.
La definizione del metodo si è tradotta nella formalizzazione di un framework ontologico come strumento metodologico di studio della folla. Il lavoro messo in atto per la stesura di questa tesi non ha seguito un percorso lineare, ma è partito dall’analisi della letteratura e dalla definizione dei concetti base e, tramite successive estensioni, si è arrivati alla realizzazione di un metodo per lo studio del fenomeno folla nel suo complesso. In particolare la definizione del framework ha comportato l’integrazione e rielaborazione di informazioni acquisite tramite interviste a esperti del settore e l’osservazione diretta del fenomeno in esame. A tale fine si è partecipato al concerto di Jovanotti, occasione che ha permesso la raccolta di numerosi dati (foto e video), nonché l’applicazione, raffinamento e validazione del framework stesso. Sulla base dei risultati ottenuti si è arrivati a proporre il modello per la rappresentazione del comportamento della folla ai concerti.

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Capitolo 1. La Massa 10 CAPITOLO 1. LA MASSA Le masse, intese come aggregato eterogeneo di uomini e donne, hanno attraversato la storia dell’umanità, sono una caratteristica delle società moderne ma anche passate. Le masse sono un fenomeno sociale complesso e interessante perché hanno percorso la storia senza cambiare le modalità di comportamento. Esse vivono in una particolare condizione per cui i suoi elementi singoli non si comportano più da individui ma vengono condizionati e si annullano entro un organismo più grande e dotato di identità. Il fenomeno della folla è un ambito di studio multidisciplinare. In campo umanistico gli studi dal punto di vista sociale si sono focalizzati nel capire cosa c’è alla base del diverso comportamento dell’individuo come singolo e raggruppato invece in collettività sociali: quali siano i moventi dell’agire in massa. Gli studi in campo scientifico sono volti, oltre che a una maggiore comprensione del fenomeno, allo sviluppo di strumenti a supporto della gestione della folla, della previsione del suo comportamento in situazioni eccezionali, ambienti particolari o luoghi molto affollati. 1.1 Psicologia Collettiva Perché le persone nella folla si comportano in modo diverso dagli individui isolati? Questa è la domanda a cui molti studiosi hanno cercato di dare risposta. In questo paragrafo viene proposta una rassegna di questi autori che, a partire dall’ultimo decennio del 1800, hanno analizzato il fenomeno della folla da diversi punti di vista mettendone in chiaro peculiarità e comportamenti. Per parlare dei fenomeni di folla è indispensabile riferirsi alla psicologia collettiva: un filone della psicologia sociale che si occupa di grandi gruppi (come le masse, i

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Eliana Magnolo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1311 click dal 30/04/2010.

 

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