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Web 2.0: caratteristiche e potenzialità

I concetti base del web 2.0, le componenti fondamentali, le nuove tecnologie di supporto e gli strumenti per lo sviluppo.
Gli esempi di successo: Google, Flickr, Facebook, Wikipedia

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1 1 La nascita 1.1 Primi passi La prima traccia ufficiale del termine Web 2.0 appare nel 2004 in occasione della Web 2.0 Conference annunciata da O’Reilly Media e MediaLive International. Forse per il fatto che la comunità del web è ancora molto sensibile agli effetti portati dalla bolla delle dot.com del 2001, molti sospettano che dietro il termine Web 2.0 si celi una pura operazione di marketing. Questa posizione è supportata dal verdetto giunto dai mercati che definiscono il web sopravvalutato. Per evidenziare quanto sia errato questo genere di sospetti lo stesso Tim O’Reilly decide di pubblicare un articolo, divenuto poi piuttosto famoso, in cui riassume l’insieme di fenomeni in corso nella rete e di come questo nuovo termine cerchi di raccoglierli mettendo l’accento (il 2.0) proprio sulle tante cose che sono cambiate rispetto al vecchio web, che per contrapposizione sarà definito naturalmente Web 1.0. I cambiamenti che O’Reilly mette in risalto riguardano sia le web company che grazie al mutamento radicale del loro sistema di fare business sono sopravvissute al terremoto, ma riguardano anche, e questa è probabilmente la maggiore novità, gli utenti ed il loro comportamento come fruitori dei servizi web. Anzi secondo la sua analisi è proprio utilizzando in modo organico ed innovativo i comportamenti degli utenti che le Web Company 2.0 come Google, Flickr e altri hanno raggiunto il successo attuale.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Maurizio Chivella Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1287 click dal 05/05/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.