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Il problema della coscienza e il fenomeno delle personalità multiple secondo una prospettiva fenomenologica

Il lavoro si propone di indagare il fenomeno della coscienza secondo i vari approcci e con particolare attenzione a quello fenomenologico. questo costituisce la prima parte. nella seconda segue una presentazione delle tematiche e dei principali autori riferibili all'approccio fenomenologico, soprattutto le categorie fenomenologiche di particolare attinenza per la psicologia. spazio, tempo, corpo, uomo, mondo, la norma.
nella terza parte la clinica del fenomeno delle personalità multiple letto in questa chiave si accompagna all'analisi dell'opera letteraria del poeta fernando pessoa compiuta attraverso le categorie binswangeriane di analisi dell'esistenza ovvero spazio, tempo, corpo, uomo e mondo.

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5 INTRODUZIONE Che cos‟è l‟Io o dov‟è il “noi stessi”? Ci distinguiamo dalle altre specie per il fatto di essere capaci ci pensare e di essere consapevoli di noi stessi. Ma di che cosa, esattamente, siamo consapevoli? La coscienza è il rimando che ci arriva dell‟esistenza e dall‟esistenza. Difficile da definire e ancor più da studiare, essa è ed è stata uno dei principali oggetti di studio della psicologia, e come vari oggetti di studio, ha attraversato varie oscillazioni di interesse. Attualmente, rientra prevalentemente nell‟ambito di studio delle neuroscienze, disciplina che più di tutte sembra in grado di far rientrare a pieno titolo la psicologia nell‟alveo delle scienze “oggettive”, irrinunciabile prerequisito per dimostrare nella nostra società e nel mondo di oggi, che le conclusioni a cui si arrivano sono “vere” e “reali”. A questo grande filone scientifico-oggettivo si affianca però una corrente totalmente diversa, con una forte tradizione filosofica ed epistemologica alle spalle, ma che appare oggi innovativa e per certi aspetti “rivoluzionaria” : la fenomenologia. La fenomenologia, rifacendosi a Dilthey, annuncia che oltre alle cosiddette “scienze di natura”, ovvero ciò che noi chiamiamo comunemente con il nome di “Scienza”, esistono altresì le “scienze dello spirito”. Entrambe sono valide modalità di conoscenza, o meglio di tentativi di conoscenza del mondo. Le prime si basano sulla spiegazione, per cui ogni fenomeno viene scomposto, analizzato, “sezionato” in parti e per il quale poi si giunge ad una conclusione (pretesa) oggettiva che consiste in una teoria che spieghi, da un punto di vista causale, quale è stato o quali sono i principi (ovvero cause) che hanno portato le varie parti di cui è composto un fenomeno a strutturarsi nel fenomeno stesso. Le seconde fanno leva principalmente sulla comprensione, ovvero sull‟accoglimento di ciò che appare e sull‟avvicinarsi ad esso (cum-prendere). Il fenomeno è per l‟appunto ciò che appare dall‟incontro tra un soggetto che osserva, e si approccia, ad un oggetto osservato. La comprensione agisce dal di dentro, e non pretendendo che uno sguardo esterno e neutrale scorga obbiettivamente un fenomeno, consapevole che nessuna

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Federica Lauto Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2313 click dal 26/05/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.