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L'accessibilità e lo sviluppo del turismo a Genova: fra limiti geografici, carenze infrastrutturali e nuovi turismi

Il primo capitolo di questo elaborato è dedicato allo sviluppo del turismo genovese; grazie ai dati in possesso, è stato possibile intraprendere un lavoro di analisi, durante il quale, si è studiata l'evoluzione nel tempo dei flussi turistici genovesi. Allo stesso modo, anche la capacità ricettiva della Città ha subito importanti cambiamenti col passare degli anni, si è perciò deciso di approfondire anche questo aspetto dell'offerta turistica genovese.
La parte iniziale del secondo capitolo cerca di spiegare come stia cambiando il modo di fare turismo, sia in relazione alla durata, sia relativamente all'emergere di nuovi segmenti del settore, quali il turismo gastronomico, quello “curioso”, l'ambientale e il culturale.
Il capitolo procede quindi con l'analisi di alcuni dei turismi presenti a Genova: il turismo culturale, quello congressuale, quello scolastico e per bambini, il city tourism e il turismo delle crociere.
Durante l'approfondimento di ciascun turismo, si è cercato di rispondere ad alcune domande come: Di cosa si tratta? Quali sono le principali attrattive della città? L'offerta cittadina di centri e strutture attrezzate è sufficiente? Qual è la ricaduta economica per le casse della Città?
Il terzo capitolo invece, è dedicato a uno dei requisiti necessari per il successo in campo turistico, ovvero l'accessibilità. La prima parte è dedicata soprattutto ai limiti geografici della città di Genova: posizione geografica, difficoltà di accesso, conformazione del territorio urbano e circostante.
La seconda parte affronta il tema delle infrastrutture genovesi: le strade e le autostrade, il sistema ferroviario, il porto e l'aeroporto. In un primo momento, viene presentata la situazione attuale di ogni infrastruttura, mettendo in evidenza punti di forza e carenze della stessa; in un secondo tempo, dove necessario, viene analizzata l'evoluzione dei flussi in transito; si riportano quindi eventuali migliorie avvenute o ancora da realizzare e possibili proposte e progetti per il futuro, poi ripresi nella parte conclusiva.
L'analisi del giornalista canadese Tyler Brulé sul futuro di Genova costituisce il punto di partenza di un interessante dibattito, sul quale è incentrato il quarto capitolo. In risposta a Brulé, intervengono, infatti, esperti della materia quali Cuocolo, Musso e Maresca, che illustrando il proprio parere, ci forniscono un quadro generale dei problemi attuali della città: carenze infrastrutturali, mancanza di leadership forti, assenza di progetti incentivanti le imprese a scegliere Genova come propria sede, chiusura mentale verso iniziative esterne e mancanza di una politica del merito.
Nella parte conclusiva, infine, vengono valutate le prospettive future dello sviluppo del turismo genovese, anche in relazione al nodo dell'accessibilità; vengono quindi ripresi alcuni temi già trattati nel corso dell'elaborato, approfondendoli con l'ausilio di nuovi spunti, come i programmi e le attività del Stl genovese e il progetto “Genova, città e porto, istruzioni per l'uso”, presentato nel 2004 da Renzo Piano.

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INTRODUZIONE Il primo capitolo di questo elaborato è dedicato allo sviluppo del turismo genovese; grazie ai dati in possesso, è stato possibile intraprendere un lavoro di analisi, durante il quale, si è studiata l'evoluzione nel tempo dei flussi turistici genovesi. Allo stesso modo, anche la capacità ricettiva della Città ha subito importanti cambiamenti col passare degli anni, si è perciò deciso di approfondire anche questo aspetto dell'offerta turistica genovese. La parte iniziale del secondo capitolo cerca di spiegare come stia cambiando il modo di fare turismo, sia in relazione alla durata, sia relativamente all'emergere di nuovi segmenti del settore, quali il turismo gastronomico, quello “curioso”, l'ambientale e il culturale. Il capitolo procede quindi con l'analisi di alcuni dei turismi presenti a Genova: il turismo culturale, quello congressuale, quello scolastico e per bambini, il city tourism e il turismo delle crociere. Durante l'approfondimento di ciascun turismo, si è cercato di rispondere ad alcune domande come: Di cosa si tratta? Quali sono le principali attrattive della città? L'offerta cittadina di centri e strutture attrezzate è sufficiente? Qual è la ricaduta economica per le casse della Città? Il terzo capitolo invece, è dedicato a uno dei requisiti necessari per il successo in campo turistico, ovvero l'accessibilità. La prima parte è dedicata soprattutto ai limiti geografici della città di Genova: posizione geografica, difficoltà di accesso, conformazione del territorio urbano e circostante. La seconda parte affronta il tema delle infrastrutture genovesi: le strade e le autostrade, il sistema ferroviario, il porto e l'aeroporto. In un primo momento, viene presentata la situazione attuale di ogni infrastruttura, mettendo in evidenza punti di forza e carenze della stessa; in un secondo tempo, dove necessario, viene analizzata l'evoluzione dei flussi in transito; si riportano quindi eventuali migliorie 4

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Marco Daveri Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1789 click dal 03/06/2010.

 

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