Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le politiche di prezzo su Internet nel settore turistico

Ogni prezzo che quotidianamente vediamo esposto nelle vetrine dei negozi, sui giornali, sulle pagine Web o che paghiamo alla cassa del bar oppure quando riceviamo la bolletta telefonica, è stato stabilito sulla base di diversi elementi che vanno dalle condizioni di mercato al valore intrinseco del prodotto o del servizio. Alla base delle decisioni in merito ai prezzi vi è una teoria che ha come scopo principale la massimizzazione dei profitti dell’impresa e l’estrazione del surplus del consumatore attraverso l’attuazione di politiche di prezzo. La presente ricerca ha come obbiettivo l’analisi e la comprensione di queste politiche e, nello specifico, di quelle utilizzate dalle imprese alberghiere sulla Rete di Internet.
Prima di procedere allo studio empirico delle politiche di prezzo dei siti sul World Wide Web, ho ritenuto opportuno premettere alcuni elementi essenziali riguardanti il mondo di Internet, essendo convinto della necessità di possedere strumenti semplici e immediati, propedeutici all’analisi successiva. Il primo capitolo incomincia dalle origini storiche, a partire dagli anni 60, quando il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ideò una rete che potesse collegare diversi centri di ricerca dislocati in tutta la nazione americana, proseguendo con l’evoluzione che lo ha portato sino ai giorni nostri. Alcune basilari notizie sono fornite anche a proposito della tecnica e delle tecnologie delle reti di telecomunicazioni, dei sistemi, dei protocolli e degli standard utilizzati. Successivamente viene dedicato un paragrafo all’economia dell’informazione e alle caratteristiche dei mercati degli information goods, che nella Rete hanno trovato un notevole impulso sia per il loro sviluppo che per la loro diffusione. Il capitolo si chiude affrontando una delle più interessanti utilizzazioni del WWW dal punto di vista economico: il commercio elettronico e tutto ciò che riguarda la cosiddetta new economy, analizzando il suo impatto economico, ma anche sociale, le opportunità che offre e cercando di valutare le sue prospettive future.
Il secondo capitolo affronta le teorie che stanno a fondamento delle decisioni delle imprese in merito alla determinazione dei prezzi e all’applicazione delle politiche di prezzo. Dopo avere brevemente descritto la struttura del mercato turistico e gli approcci utilizzati per la sua analisi economica, verranno riprese le teorie economiche fondamentali riguardanti la differenziazione del prodotto (verticale, orizzontale e dell’informazione), la discriminazione del prezzo di primo e di terzo grado, i metodi più complessi di discriminazione (di secondo grado) e, più in generale, i metodi di fissazione di prezzi non uniformi e le relative condizioni per applicarli.
Nel terzo capitolo si entra in quella che possiamo considerare la parte centrale del lavoro, dove vengono prese in considerazione 84 imprese alberghiere che si propongono sul Web tramite dei siti propri oppure attraverso portali o motori di ricerca, in alcuni casi, generici e, in altri, specializzati. L’analisi svolta in questi paragrafi è di tipo prettamente descrittivo e si struttura in una classificazione per tipologia di albergo in sei categorie (resort, hotel, catene di alberghi, inn, Bed & Breakfast e ostelli), senza, però, escludere approfondimenti particolareggiati dei casi più significativi, fornendo anche i relativi collegamenti ipertestuali. Inoltre, i risultati della ricerca sono riassunti in un tavola sinottica alla fine del capitolo ed esemplificati in numerose figure raggruppate, per chiarezza e semplicità, in un’appendice al termine del capitolo.
Infine, nel quarto ed ultimo capitolo viene analizzato, da un punto di vista statistico, un campione di 104 alberghi appartenenti alle categorie resort, hotel, hotel chain e alcuni, tra i più significativi, appartenenti alle altre tre considerate (Inn, Bed & Breakfast e ostelli), prelevato, con la stessa metodologia di ricerca usata nel terzo capitolo, dal WWW. Lo scopo è quello di capire come alcune caratteristiche delle imprese alberghiere influiscono sulle variazioni dei prezzi tra i periodi più costosi e quelli più economici. Per farlo sono state costruite due variabili dipendenti che rappresentano, rispettivamente, le variazioni percentuali dei prezzi massimi rispetto a quelli medi e di quelli massimi rispetto a quelli minimi e sono state considerate otto variabili indipendenti. Successivamente sono state calcolate le funzioni di regressione e da esse è stata dedotta l’influenza che le seconde esercitano sulle prime.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Ogni prezzo che quotidianamente vediamo esposto nelle vetrine dei negozi, sui giornali, sulle pagine Web o che paghiamo alla cassa del bar oppure quando riceviamo la bolletta telefonica, è stato stabilito sulla base di diversi elementi che vanno dalle condizioni di mercato al valore intrinseco del prodotto o del servizio. Alla base delle decisioni in merito ai prezzi vi è una teoria che ha come scopo principale la massimizzazione dei profitti dell’impresa e l’estrazione del surplus del consumatore attraverso l’attuazione di politiche di prezzo. La presente ricerca ha come obbiettivo l’analisi e la comprensione di queste politiche e, nello specifico, di quelle utilizzate dalle imprese alberghiere sulla Rete di Internet. Prima di procedere allo studio empirico delle politiche di prezzo dei siti sul World Wide Web, ho ritenuto opportuno premettere alcuni elementi essenziali riguardanti il mondo di Internet, essendo convinto della necessità di possedere strumenti semplici e immediati, propedeutici all’analisi successiva. Il primo capitolo incomincia dalle origini storiche, a partire dagli anni 60, quando il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ideò una rete che potesse collegare diversi centri di ricerca dislocati in tutta la nazione americana, proseguendo con l’evoluzione che lo ha portato sino ai giorni nostri. Alcune basilari notizie sono fornite anche a proposito della tecnica e delle tecnologie delle reti di telecomunicazioni, dei sistemi, dei protocolli e degli standard utilizzati. Successivamente viene dedicato un paragrafo all’economia dell’informazione e alle caratteristiche dei mercati degli information goods, che nella Rete hanno trovato un notevole impulso sia per il loro sviluppo che per la loro diffusione. Il capitolo si chiude affrontando una delle più interessanti utilizzazioni del WWW

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Betti Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5490 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.