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Le origini del nazionalismo albanese - La nascita di una nazione a maggioranza musulmana in Europa

Il nazionalismo albanese, si attestò nel medesimo contesto degli altri nazionalismi balcanici del XIX secolo, che vide la progressiva ritirata dell’impero ottomano in Europa, fatto che determinò un profitto ai nuovi stati balcanici cristiani e ad alcune Grandi potenze. Tale nazionalismo fu reputato più tardivo, rispetto a quelli manifestatisi nella regione, per via della sua lenta diffusione in seno alle cerchie più ampie. Questa lentezza fu la conseguenza di uno sviluppo economico limitato,
dell’assenza di una buona rete di comunicazione, di un forte tasso di analfabetismo, di un debole sviluppo dell’educazione e soprattutto dell’assenza di uno stato, che potesse produrre una costruzione statale ed una politica irredentista. Dunque le ragioni di questo ritardo non sono da ricercare essenzialmente nella multiconfessionalità della nazione albanese, nè nella natura stessa degli albanesi. Lo sviluppo di un’identità nazionale albanese fu permeata dalla politica austroungarica, italiana, e dei Paesi balcanici. I rappresentanti della Doppia monarchia, esercitarono il ruolo di veri motori della diffusione dell’albanismo, senza peraltro dare vita ad azioni violente come quelle greche, bulgare o serbe, poste in essere per il successo della loro propaganda. Numerose
costruzioni dell’albanità, furono formulate stabilendo un legame con l’ellenismo, sia per associazione, che per reazione. La politica delle autorità ottomane, sia direttamente che indirettamente, giocò altresì un ruolo nell’affermazione albanista, anche se il nazionalismo albanese, rappresentò un’arma a doppio taglio per l’impero nei balcani. L’affermazione del nazionalismo albanese, fu legata alle evoluzioni generali dell’impero ottomano e della scena internazionale. La crisi d’Oriente, degli anni (1875-1881), le guerre balcaniche (1912-1913),
rappresentarono dei periodi chiave nello sviluppo del nazionalismo albanese. La guerra di Crimea (1853-1856), fece evolvere considerevolmente il contesto politico e sociale nella parte europea dell’impero turco. “Un albanese è albanese, prima di essere musulmano, ortodosso o cattolico”, “la religione degli albanesi è l’albanismo”, divennero degli slogan nazionalisti che caratterizzarono l'intero percorso verso l'autonomia di una nazione inserita in un conteso europeo, con il 70% della popolazione musulmana.

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5 Introduzione L’identità etno linguistica albanese: Alla fine del secolo XIX, Eric Hobsbawm1, nella sua opera “Nazioni e nazionalismi”, esaminò il caso albanese, constatandone la sua complessità. Egli notò come l’albanese medio dell’epoca non avesse affinità con gli altri “connazionali”. Gli albanesi parlavano differenti dialetti, più o meno incomprensibili. La lingua dell’epoca era molto povera, privata di una tradizione scritta, caratterizzata da impronte turche, greche, slave e italiane. Il multilinguismo fu particolarmente corrente in Albania, tant’è che ciascuna di queste lingue veniva utilizzata in circostanze precise. Il turco era la lingua dell’amministrazione, il greco e l’italiano quelle del commercio, la lingua albanese o slava veniva utilizzata a livello privato, soltanto in alcune regioni. Di conseguenza l’identificazione albanese attorno ad una lingua precisa non fu naturale. Per quanto riguarda l’appartenenza religiosa multipla, essa, non poteva costituire la base di un proto nazionalismo. La coscienza di appartenere alla stessa entità politica durevole, inesistente al di fuori dell’impero ottomano, anch’essa non poteva costituire un’identificazione. L’elemento molto forte, sentito dalle popolazioni albanesi, fu la coscienza etnica. Essi, come gli arabi, avevano mantenuto l’asabiyye (principio di solidarietà di razza tradizionale). A riguardo è opportuno distinguere la popolazione albanese del nord (Ghega) e quella del sud (Tosca). La realtà Ghega, considerava gli albanesi come un tutt’uno, mentre nella realtà Tosca, la coscienza etnica non fu così effettiva. Questa differenza di sentimenti e comportamenti dev’essere imputata alla differenza di struttura sociale tra le due etnie, piuttosto che al carattere guerriero, presente maggiormente nel contesto Ghego, che in quello Tosco. Ciò nonostante, l’identità albanese si sviluppò più facilmente all’interno della popolazione Tosca, che in quella settentrionale. 1 Clayer Nathalie, Aux origins du nationalisme albanais – la naissance d’une nation majoritairement musulmane en Europe, Editions Karthala, 2007 p.22

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gianluca Porcu Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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