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Sviluppo delle telecomunicazioni. Telefonia cellulare

Il progresso scientifico-tecnologico è un bene comune, un processo globale che risponde ad un valore assoluto dell'uomo: in ogni tempo, in ogni luogo, l'uomo ha cercato di aumentare le sue conoscenze, di acquisire una percezione più ampia ed oggettiva della realtà, di creare nuovi strumenti e nuovi mezzi per rispondere alle sue esigenze.
Dal Seicento fino al nostro Novecento, le scienze e le tecniche sono andate sviluppandosi a ritmi sempre crescenti.
In questi quattro secoli ci sono state più scoperte ed invenzioni di quante ne avesse fatte l'umanità in un percorso di milioni di anni. Ed è accaduto che le scienze e le tecnologie da esse derivate, si sono estese a ventaglio in tutti i campi. Fra questi, quello delle comunicazioni "attraverso la voce" ed "oltre la voce", con trasmissioni di messaggi orali, di scritti, di dati, di immagini fisse, di immagini video.
Come notava già negli anni Sessanta il sociologo canadese Marshall McLuhan, l'intero pianeta è andato trasformandosi in un immenso "villaggio globale" nel quale, grazie a radio, TV e giornali, tutti sanno tutto di tutti, ed i media hanno acquistato un peso ed una capacità di condizionamento superiori ai messaggi stessi che sono chiamati a trasmettere.
Tuttavia, nel "villaggio globale" descritto da McLuhan, il telefono occupa un posto a sè. E' l'unico mezzo di comunicazione che, pur coinvolgendo la massa degli abitanti della terra, consente un rapporto individuale: il colloquio tra due persone. Anche se la comunicazione "con e senza fili" presuppone una tecnologia molto sofisticata, al telefono è sempre l'uomo che parla con l'uomo; non c'è il rischio che il potere si accentri nelle mani di chi confeziona il messaggio, com'è nel caso della comunicazione di massa.
Infatti, nella società contemporanea, caratterizzata dalla circolazione immediata e su scala planetaria delle notizie, il problema della comunicazione è divenuto uno dei maggiori argomenti di dibattito culturale e perfino di conflittualità economico-politica.
La consapevolezza che la gestione dei linguaggi di massa non è per nulla un fatto asettico e neutrale, va assegnando un'importanza prioritaria all'esigenza di salvaguardare il pluralismo delle fonti di informazione e la stessa libertà di accesso alle comunicazioni, mentre il progresso scientifico e tecnologico rende possibile enormi flussi di informazione.
Sociologi, economisti, massmediologi, analisti di mercato, sono tutti d'accordo: siamo alle soglie di una nuova rivoluzione industriale, prodotta dalla moderna convergenza di informatica e telecomunicazioni.
Si profila all'orizzonte un nuovo tipo di società: quella dell'informazione.
Essa conoscerà nuove modalità produttive, grazie alla telematica e al telelavoro mobile; nuove forme di cultura, di aggregazione sociale e di intrattenimento, grazie ai servizi multimediali interattivi.
Le tecnologie della comunicazione potranno creare una dimensione culturale nuova: la città ed il pianeta del terzo millennio saranno caratterizzati dall'integrazione fra lo spazio materiale, biologico, e lo spazio dell'astratta relazione immateriale, dell'elaborazione e della trasmissione delle informazioni.
Questa tesi di laurea si propone di analizzare le straordinarie possibilità di comunicazione offerte dalle nuove tecnologie, con un particolare riferimento alle nuove prospettive aperte dalla convergenza di informatica e telecomunicazioni.
Il lavoro comprende una prima sezione dedicata alla storia del telefono cellulare in Italia, dagli albori della telefonia mobile fino al sistema radiomobile pubblico panaeuropeo GSM, con un'attenzione particolare ai nuovi vantaggi che la tecnologia digitale comporta, senza mancare di evidenziare che il telefonino ha cambiato e continuerà a cambiare il nostro modo di organizzare il tempo libero e la vita lavorativa. A questo proposito viene approfondito il tema del telelavoro mobile, la cui fattibilità tecnica è consentita proprio dalla sempre più perfezionata integrazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
La sezione finale rappresenta un ulteriore approfondimento della questione relativa al nuovo modo di comunicare inaugurato dal GSM e comprende ampi spunti sulla "globalizzazione delle comunicazioni", con un'attenzione al "fenomeno Internet", l'ultimo punto d'arrivo di un itinerario culturale e sociale che cambierà il modo di considerare la realtà.

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INTRODUZIONE Il progresso scientifico-tecnologico Ł un bene comune, un processo globale che risponde ad un valore assoluto dell’uomo: in ogni tempo, in ogni luogo, l’uomo ha cercato di aumentare le sue conoscenze, di acquisire una percezione piø ampia ed oggettiva della realt , di creare nuovi strumenti e nuovi mezzi per rispondere alle sue esigenze. Dal Seicento fino al nostro Novecento, le scienze e le tecniche sono andate sviluppandosi a ritmi sempre crescenti. In questi quattro secoli ci sono state piø scoperte ed invenzioni di quante ne avesse fatte l’umanit in un percorso di milioni di anni. Ed Ł accaduto che le scienze e le tecnologie da esse derivate, si sono estese a ventaglio in tutti i campi. Fra questi, quello delle comunicazioni "attraverso la voce" ed "oltre la voce", con trasmissioni di messaggi orali, di scritti, di dati, di immagini fisse, di immagini video. Come notava gi negli anni Sessanta il sociologo canadese Marshall McLuhan, l’intero pianeta Ł andato trasformandosi in un immenso "villaggio globale" nel quale, grazie a radio, TV e giornali, tutti sanno tutto di tutti, ed i media hanno acquistato un peso ed una capacit di condizionamento superiori ai messaggi stessi che sono chiamati a trasmettere. Tuttavia, nel "villaggio globale" descritto da McLuhan, il telefono occupa un posto a sŁ. E’ l’unico mezzo di comunicazione che, pur coinvolgendo la massa degli abitanti della terra, consente un rapporto individuale: il colloquio tra due persone. Anche se la comunicazione "con e senza fili" presuppone una tecnologia molto sofisticata, al telefono Ł sempre l’uomo che parla con l’uomo; non c’Ł il rischio che il potere si accentri nelle mani di chi confeziona il messaggio, com’Ł nel caso della comunicazione di massa. 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Giovino Lanci Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10138 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.