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Protocollo di sorveglianza nutrizionale: Progetto pilota ASL di Como su bambini, adolescenti e adulti - 2006-2007

Un aumento epidemico delle malattie cronico-degenerative è legato ad errati cambiamenti dello stile di vita. Questi stanno diventando cause significative di disabilità, rapportata all’età, e di morte prematura. Perciò, si ritengono urgenti degli interventi multisettoriali da parte degli stakeholders per modificare i comportamenti non salutari.

Evidenze scientifiche mostrano che non si conosce ancora con esattezza quanto l’alimentazione squilibrata e la sedentarietà contribuiscano all’insorgenza di tali patologie. A causa dell’eziologia multifattoriale di queste, sussistono complicate interazioni tra genetica, comportamento ed ambiente ed il fattore dietetico puo’ pesare in maniera diversa in relazione al grado di esposizione agli altri fattori.
Data la elevata prevalenza di casi di sovrappeso ed obesità nella popolazione italiana, sia infantile che adulta, in correlazione alla spesa per assistito (consumo di farmaci, numero di ricoveri), si è voluto attivare, con questo protocollo, un progetto di sorveglianza nutrizionale per valutare lo stato di salute nella popolazione oggetto di studio, individuandone la prevalenza di sovrappeso/obesità ed il rischio di patologie cronico-degenerative. In tale contesto si sono formulati ed utilizzati degli indicatori atti a consentire all’ASL ed, in particolare, al SIAN (Servizio di Igiene degli alimenti e della Nutrizione) del Dipartimento di Prevenzione, di delineare, per ogni gruppo di popolazione considerata, strategie prioritarie al fine di ridurre/prevenire il rischio di malattie, come l’obesità, statisticamente correlabili a fattori nutrizionali.
Come obiettivi specifici, questo progetto si propone di:
1. Avviare un sistema osservatorio provinciale di sorveglianza nutrizionale, destinato a raccogliere in modo sistematico, continuativo e coordinato i consumi e le abitudini alimentari della popolazione in esame, nonché alcuni parametri antropometrici sui quali valutare la prevalenza di obesità/sovrappeso, monitorandola nel tempo.
2. Correlare i dati raccolti con le patologie cronico-degenerative.
3. Evidenziare eventuali differenze tra i dati epidemiologici nazionali e la nostra Provincia.
4. Pianificare interventi di educazione nutrizionale e per la corretta comprensione degli alimenti in commercio.
5. Verificare se la campagna di educazione alimentare, promossa con l’opuscolo “Mangiar sano per crescere bene”, partita nel 2004, abbia prodotto effetti positivi.
La parte sperimentale di questo protocollo comprende la sua stessa ideazione, progettazione, organizzazione logistica ed implementazione sul territorio di Como. Esso è suddiviso in tre progetti di Sorveglianza Nutrizionale:
1. Il primo progetto, avente come target i bambini di 9/10 anni.
2. Il secondo progetto prevede l’indagine di tutti gli adolescenti (analisi censimentaria) frequentanti le terze medie nella sede distrettuale di Cantù (Distretto della Brianza).
3. Il terzo progetto, rivolto agli adulti tra i 18 e i 70 anni coinvolge tutte le sedi distrettuali ASL comasche.
Importanti nella fase di progettazione per le tre sorveglianze sono state:
1. La stesura dei questionari di frequenza degli alimenti che tendono a valutare la dieta abituale del soggetto, relativa ad una settimana e a misurare il tempo di esposizione a fattori dietetici associati a eventi patologici.
2. La determinazione del campionamento avvenuta su bambini ed adulti, attraverso una stratificazione solo per distretti e sedi distrettuali sui primi e per distretti, sedi distrettuali, sesso e fasce di età sui secondi. Dopo aver attuato la stratificazione, si è eseguito il campionamento casuale per ogni strato ottenuto. In questo modo, da ogni sottogruppo è stato estratto un campione randomizzato di entità proporzionale alla percentuale di quel sottogruppo nella popolazione totale.
3. L’elaborazione dei criteri di valutazione dell’indagine: il giudizio sul consumo di alimenti, sull’attività fisica e quello sul comportamento alimentare negli adolescenti.
Si sono elaborati tre questionari, composti dalle seguenti sezioni:
· dati anagrafici, variabili socio-economiche e culturali (solo adulti) e variabili antropometriche: peso, altezza, circonferenza vita, circonferenza fianchi (solo adolescenti) e BMI;
· modalità di consumo, preferenze cibi, frequenze di consumo e stile di vita;
· anamnesi del rischio per patologie cronico-degenerative (solo adulti);
· disturbi del comportamento alimentare (solo adolescenti).
La generazione dei dati primari è avvenuta inserendo i dati ottenuti dai questionari in supporto informatico (ACCESS) e trasferendoli da qui in EXCEL per essere rielaborati.
Dai dati secondari, ricavati attraverso il codice sanitario, è derivata quale è la prevalenza effettiva delle patologie cronico-degenerative o di loro stati pre-clinici tra gli adulti.

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PROTOCOLLO DI SORVEGLIANZA NUTRIZIONALE: PROGETTO PILOTA ASL DI COMO SU BAMBINI, ADOLESCENTI E ADULTI 2006-2007 INTRODUZIONE I rapporti WHO/FAO Diet , Nutrition and the Prevention of cronic diseases (2003), WHO Global Strategy on Diet, Physical Activity and Health (2004) evidenziano che un aumento epidemico delle malattie cronico-degenerative è legato ad errati cambiamenti dello stile di vita. Questi stanno diventando cause significative di disabilità, rapportata all’età, e di morte prematura. Perciò, si ritengono urgenti degli interventi multisettoriali da parte degli stakeholders per modificare i comportamenti non salutari. Evidenze scientifiche mostrano che non si conosce ancora con esattezza quanto l’alimentazione squilibrata e la sedentarietà contribuiscano all’insorgenza di tali patologie. A causa dell’eziologia multifattoriale di queste, sussistono complicate interazioni tra genetica, comportamento ed ambiente ed il fattore dietetico può pesare in maniera diversa in relazione al grado di esposizione agli altri fattori. Data la elevata prevalenza di casi di sovrappeso ed obesità nella popolazione italiana, sia infantile che adulta, in correlazione alla spesa per assistito (consumo di farmaci, numero di ricoveri), si è voluto attivare, con questo protocollo, un progetto di sorveglianza nutrizionale per valutare lo stato di salute nella popolazione oggetto di studio, individuandone la prevalenza di sovrappeso/obesità ed il rischio di patologie cronico- degenerative. In tale contesto si sono formulati ed utilizzati degli indicatori atti a consentire all’ASL di Como ed, in particolare, al SIAN (Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) del Dipartimento di Prevenzione, di delineare, per ogni gruppo di popolazione considerata, strategie prioritarie al fine di ridurre/prevenire il rischio di malattie, come l’obesità, statisticamente correlabili a fattori nutrizionali. Come obiettivi specifici, questo progetto si propone di: 1. Avviare un sistema osservatorio provinciale di sorveglianza nutrizionale, destinato a raccogliere in modo sistematico, continuativo e coordinato i consumi e le abitudini alimentari della popolazione in esame, nonché alcuni parametri antropometrici sui quali valutare la prevalenza di obesità/sovrappeso, monitorandola nel tempo. 2. Correlare i dati raccolti con le patologie cronico-degenerative. 3. Evidenziare eventuali differenze tra i dati epidemiologici nazionali e la nostra Provincia. 4. Pianificare interventi di educazione nutrizionale e per la corretta comprensione degli alimenti in commercio. 5. Verificare se la campagna di educazione alimentare, promossa con l’opuscolo “Mangiar bene per crescere sani”, partita nel 2004, abbia prodotto effetti positivi. Poiché ad oggi, non esiste un sistema internazionale e nazionale unitario e di riferimento per la sorveglianza nutrizionale, questo protocollo sperimentale comprende la sua stessa ideazione, progettazione, organizzazione logistica ed implementazione sul territorio di Como. Esso è suddiviso in tre progetti di Sorveglianza Nutrizionale: uno su bambini, uno su adolescenti ed uno su adulti. La sorveglianza su bambini di 9-10 anni della provincia è stata ideata, progettata ed attuata nel corso del 2006, in cui sono stati rilevati parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenza vita), abitudini alimentari e stile di vita. Allo stesso modo è stata progettata ed

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Agraria

Autore: Ilaria Arcuri Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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