Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Unione doganale e informatizzazione delle dogane nella disciplina comunitaria e nazionale

Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da un’ampia diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che hanno avuto un fortissimo impatto in tutti gli ambiti della vita associata. In tali contesti le amministrazioni pubbliche, nazionali e comunitarie, si sono inserite come protagoniste, nonché promotrici di quella che è stata definita società dell’informazione.
Con il presente lavoro viene analizzata l’evoluzione della Dogana dal punto di vista storico e normativo, con particolare riguardo agli obblighi legati all’appartenenza dell’Italia all’Unione europea.
Un particolare rilievo viene dato alle procedure informatizzate – in continua evoluzione – che permettono un dialogo in tempo reale a livello comunitario e in particolare alle difficoltà riscontrate dagli operatori che non sempre riescono a stare al passo rispetto alle nuove procedure.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 PREMESSA Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da un’ampia diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che hanno avuto un fortissimo impatto in tutti gli ambiti della vita associata. In tali contesti le amministrazioni pubbliche, nazionali e comunitarie, si sono inserite come protagoniste, nonché promotrici di quella che è stata definita società dell’informazione. Il settore doganale ha visto numerosi interventi della Comunità europea volti a promuovere lo sviluppo di un sistema moderno di scambi di merci e di servizi veloci e sicuri che permetta all’Unione europea di diventare l’economia più dinamica e più competitiva del mondo entro il 2010, anche in ossequio alle strategie di Lisbona. Si è passati quindi da un’Amministrazione nazionale fortemente burocratizzata e lenta a un’Amministrazione comunitaria che non elimina le prerogative dei singoli stati ma che vigila affinché il mercato unico possa essere realmente tale senza barriere interne, grazie all’utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell’informatica, con particolare riguardo alla protezione e alla sicurezza dei dati. La missione è trovare il punto di equilibrio tra controlli efficaci e velocità degli scambi. Il progetto e-customs, volto a creare processi di sdoganamento telematico, e la modernizzazione del codice doganale comunitario a partire dal 2009 sono sfide cruciali per il futuro economico dell’Europa. Il fine ultimo di questi progetti sarà la definitiva informatizzazione del sistema doganale, prevista per il 2012 e – negli ambiziosi programmi dell’Unione Europea – in grado di configurare definitivamente la nuova veste dell’autorità doganale, ancella del commercio e nel contempo guardiana della liceità e della sicurezza dei traffici commerciali.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Eleonora Vio Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3124 click dal 24/09/2010.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.