Skip to content

L'insegnante nella scuola dell'autonomia

Informazioni tesi

  Autore: Fortuna Sicignano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Scienze sociologiche
  Relatore: Roberto Serpieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Il lavoro di ricerca che mi sono apprestata a compiere, vuole essere uno studio che evidenzia la rivitalizzazione del ruolo professionale dell’insegnante in un contesto di autonomia scolastica e l’importanza di una adeguata formazione professionale. Le trasformazioni avvenute all'interno del mondo scolastico si possono attribuire a partire dalla legge del 15 Marzo 1997 n° 59 nella quale si dà l'avvio alla riforma dell’autonomia scolastica. Prima di questa ultima, il sistema scolastico aveva uno schema pre-organizzato che regolava l'andamento scolastico in tutte le sue forme, sia in termini di programmazione didattica sia in termini di gestione amministrativa.Con la nuova riforma si è inteso, da parte del legislatore, dare più spazio al personale docente su come gestire ed organizzare percorsi formativi ed attività educative da realizzare nella singola scuola. Entrano, all'interno del mondo scolastico, termini come: flessibilità, analisi del territorio, utilizzo delle risorse umane e strumentali, inserimento di nuove tecnologie, formazione continua del personale, verifica e valutazione del lavoro svolto. In effetti, si tende ad utilizzare le risorse a disposizione per migliorare la capacità di apprendimento degli alunni e dare la possibilità agli insegnanti di essere vere guide per i futuri “adulti”.
Nel realizzare l’autonomia, non bastava il solo cambiamento in termini didattici, ma - fermo restando il livello unitario e nazionale del diritto allo studio e gli elementi comuni all'intero sistema scolastico pubblico, in materia di gestione e programmazione, definiti dallo Stato - il tutto si è esteso anche in materia di contabilità. Tutte queste funzioni, sono attribuite alle istituzioni scolastiche, ai circoli didattici, alle scuole medie, alle scuole e agli istituti di istruzione secondaria e agli istituti tecnici e professionali. Ovviamente, perché la trasformazione dal vecchio al nuovo sistema abbia successo, è necessario che le trasformazioni normative siano accompagnate da iniziative coerenti di formazione del personale, da un’analisi della realtà territoriale, sociale ed economica delle singole istituzioni scolastiche per l'adozione dei conseguenti interventi che valorizzino le capacità di iniziativa delle istituzioni stesse.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I Capitolo L’Autonomia Scolastica in Italia: l’era dei cambiamenti nel sistema educativo L’avvio dell’autonomia nelle scuole italiane introdotta con la riforma della Pubblica Amministrazione del 1997, con la quale alcune funzioni del Governo vengono delegate agli Enti locali, comporta una alcuni cambiamenti all’interno del sistema di governo dell’istruzione. E’ riconosciuta, infatti, alle scuole l’autonomia decisionale nella definizione delle strategie educative e dal punto di vista gestionale/organizzativo dell’istituto. Esse gestiscono l’offerta formativa e le risorse a disposizione (sia umane che finanziarie) nell’ambito di regole fissate dal centro che garantiscano l’uniformità e la qualità dell’istruzione. Per chiarire meglio i cambiamenti che comporta l’autonomia scolastica una volta introdotta nel nostro sistema educativo, bisognerebbe dare uno sguardo alla normativa che ha dato origine al rinnovamento delle funzioni delle singole istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 1. Le riforme che hanno dato origine ai cambiamenti del sistema scolastico L’autonomia scolastica affonda le proprie radici nelle riforme degli anni ’70 e ’80, quando in quei tempi s’ insediavano i termini di “autonomia”, “autogoverno”, “partecipazione e democratizzazione” nell’ambito del contesto istituzionale delle scuole. Il discorso sull’autonomia scolastica, però, è stato ripreso ed affrontato più avanti nel tempo e precisamente nella seconda metà degli anni novanta, quando è stata emanata la legge delega delle funzioni di governo agli Enti pubblici, la n. 59 del 1997, e soprattutto con l’art. 21 ed il suo Decreto attuativo dell’autonomia scolastica (Decreto del Presidente della Repubblica dell’ 8 marzo 1999, n. 275) (Ministero Pubblica Istruzione). Con la legge n. 59 del 1997 viene realizzato il decentramento amministrativo e si realizza la riforma della Pubblica Amministrazione. In particolare l’art. 21 della 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

formazione
insegnanti
programmazione scolastica
scuola

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi