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Convergenze tecnologiche e opportunità economiche: il caso del convertiplano

Il convertiplano è un innovazione altamente tecnologica che unisce in un solo mezzo le doti velocistiche dell'aeroplano e la flessibilità dell'elicottero, grazie alla mia grande passione per il mondo aeronautico e alle conoscenze acquisite durante il corso di studi ho potuto analizzare le sue potenzialità economiche e capire quale possa essere il suo posizionamento nel mercato

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1. Introduzione Sempre più spesso nell’epoca in cui viviamo, in cui tutto è sempre più digitalmente connesso e le tecnologie informatiche permettono ai pacchetti dati di viaggiare da una parte all’altra del mondo in maniera pressoché istantanea, le tecnologie di trasporto reale non riescono a tenere il passo, il mito della velocità (che ha probabilmente toccato il suo apice sul finire degli anni 60 con la nascita di vettori quali il famosissimo Concorde, jet da trasporto passeggeri Anglo-Francese, capace di superare i 2000 km/ora, collegando Parigi e New York in meno di 4 ore), è stato mandato in pensione, lasciando spazio a mezzi che ben più si addicono ai mercati e alle economie dei nostri tempi e che tengono maggiormente conto di valori come la regolarità del trasporto e l’economicità. Tutto ciò potrebbe essere visto come una sconfitta della tanto acclamata tecnologia moderna, che effettivamente gravita su innovazioni incrementali di tecnologie di trasporto che sono le stesse da più di cinquant’anni a questa parte, o forse, analizzando ancora meglio il fenomeno, si potrebbe pensare ad una presa di coscienza del fatto che il vero collo di bottiglia sia la mancata integrazione, organizzazione e accessibilità dei mezzi di trasporto stessi, la cui velocità tecnica da sola risulta inadeguata a risolvere il problema di uno spostamento più efficiente ed effettivamente “rapido”. A prova di ciò possiamo pensare al trasporto aereo: nonostante sia tecnicamente il più veloce, la somma del tempo necessario per arrivare all’aerostazione ( posta solo in località dotate di particolari caratteristiche geografiche e tecniche ), dei tempi di attesa obbligatori pre-volo, chek-in e carico bagagli, inficia la sua rapidità tecnica e lo rende veramente appetibile solo per viaggi superiori alle 5 ore di trasporto terrestre, dove l’unico concorrente dell’aereo resta il treno; per le tratte inferiori alle 5 ore l’aereo riesce a spuntarla sul treno prevalentemente laddove il servizio ferroviario non arriva in modalità diretta e agevole. Nelle tratte inferiori alle 3 ore, l’aereo, nonostante la sua velocità, ha un impatto davvero marginale rispetto alle altre modalità di trasporto terrestre. Dopo anni di magre novità tecniche che hanno affinato ma non rivoluzionato il trasporto aereo, l’industria aerospaziale è finalmente pronta ad immettere sul mercato un mezzo con le potenzialità adatte a colmare molte delle problematiche logistiche dell’aeroplano, un mezzo capace di volare a velocità di poco inferiori a 4

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Inzaina Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 307 click dal 23/11/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.