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La simulazione nel contratto

La tesi analizza da vicino un istituto, quello della simulazione contrattuale, molto usato nella prassi commerciale, che nel corso degli anni ha generato non pochi dibattiti giurisprudenziali e dottrinali sulla natura e sulle problematiche che il fenomeno ha creato sul piano degli effetti e in ambito strettamente probatorio.
In particolar modo ci si sofferma sulla disciplina del contratto simulato, sull'azione di simulazione, e sulla perenne dicotomia tra una situazione giuridica apparente e la situazione giuridica reale.

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5 INTRODUZIONE In epoche passate, lo strumento simulatorio è stato uno dei più usati nel Diritto Privato. Nel corso degli anni si sono susseguiti numerosi dibattiti dottrinali e giurisprudenziali sulla natura del fenomeno e sulle problematiche che la simulazione ha generato sul piano degli effetti e in ambito strettamente probatorio. Il concetto di simulazione si lega indissolubilmente al più generale e astratto fenomeno dell’apparenza, per la medesima capacità di celare, assolutamente o relativamente, una realtà che per differenti ragioni, non vuole essere palesata. A causa della insita natura ingannevole del fenomeno dell’apparenza, il nostro ordinamento si preoccupa di dettare una apposita disciplina volta a rafforzare la tutela, in special modo verso terzi e creditori lesi, contro l’intenzionalità del ricorso alla menzogna. Cosa sia davvero la simulazione, il nostro codice civile non lo stabilisce, disciplinando la fattispecie solo dal punto di vista degli effetti, dei rapporti con i creditori e terzi, e con riguardo al carattere probatorio (artt. 1414-1417 c.c.). Quel che è certo è che l’ordinamento non vieta alle parti private di celare un rapporto giuridico dietro una mera apparenza, anzi lo consente espressamente dettando dei precisi limiti a tutela dei terzi; in genere, le parti creano un’apparenza negoziale non

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Dionisio Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3478 click dal 15/12/2010.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.