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Due "Lodoïska" a confronto: Cherubini e Kreutzer

Il lavoro è dedicato a uno dei casi più rappresentativi della competizione fra teatri e autori che caratterizza Parigi negli anni della Rivoluzione, e analizza in parallelo due opéras-comiques andati in scena con grande successo nel 1791, a brevissima distanza di tempo, al Théâtre Feydeau e alla Comédie-Italienne: la Lodoïska di Luigi Cherubini e l’opera omonima di Rodolphe Kreutzer, basate entrambe su un episodio del romanzo libertino Les amours du chevalier de Faublas di Jean-Baptiste Louvet de Couvray. Il raffronto tra i libretti e il modello letterario mette in luce le principali scelte drammaturgiche nell’adattamento dell’episodio: l’opera di Cherubini valorizza soprattutto l’aspetto eroico della vicenda; il librettista di Kreutzer focalizza l’attenzione sul dramma dei protagonisti, discostandosi dal romanzo in modo significativo solo per quanto riguarda la figura del tiranno Boleslas, personaggio ‘protoromantico’ con tratti eccentrici rispetto al repertorio coevo. La comparazione delle partiture individua poi le principali differenze nella tecnica compositiva degli autori e illustra come le due opere guardino a tradizioni diverse: Cherubini trae molte caratteristiche formali dall'opera buffa italiana e Kreutzer, d'altro canto, è ben più ligio nel rispettare tutte le peculiarità dell’opéra-comique settecentesco. Un’appendice passa infine in rassegna le rielaborazioni di questo popolare soggetto in Italia, negli anni successivi, soffermandosi in particolare sulle due versioni della Lodoiska di Johann Simon Mayr (1796 e 1799).

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I INTRODUZIONE Questo lavoro prende in esame uno dei casi piø rappresentativi della competizione fra teatri e autori che caratterizza Parigi negli anni della Rivoluzione, mettendo a confronto la Lodo ska di Luigi Cherubini, il compositore piø importante della sua generazione, con l opera omonima di Rodolphe Kreutzer. Le due opere appartengono al genere dell opØra-comique, che proprio in quel periodo conobbe una stagione assai feconda e stimolante, benchØ circoscritta al solo decennio rivoluzionario e priva di grandi capolavori. Ma la trasformazione del suo repertorio, adesso cos vicino all attualit e in grado di rispondere al nuovo clima sociale, lo rende tuttavia di estremo interesse: non solo in esso si cimentano tutti i principali compositori dell epoca, ma i teatri mettono spesso in scena gli stessi soggetti a poca distanza di tempo. Cos nel 1791 Cherubini si orienta verso il genere dell opØra-comique per la sua seconda opera parigina, dopo che il DØmophoon era stato accolto con freddezza dal pubblico dell OpØra tre anni prima. Appena due settimane dopo, in un teatro vicino, va in scena la Lodo ska di Kreutzer.1 Entrambe le opere, che incontrano un grande successo, sono basate su un episodio di un recente romanzo libertino, a sua volta fortunatissimo: Les amours du chevalier de Faublas di Jean-Baptiste Louvet de Couvray, autore molto popolare all epoca anche perchØ figura di spicco negli eventi rivoluzionari.2 Molte caratteristiche delle opere di Cherubini e Kreutzer sono legate ai teatri per cui sono state composte, il ThØ tre Feydeau e la ComØdie-Italienne: il primo creato per rispondere all esigenza di rappresentare il repertorio buffo italiano, l altra luogo privilegiato del genere dell opØra-comique. Il primo capitolo ripercorre i tratti salienti della storia di questi teatri, perchØ offre l occasione per focalizzare la principale differenza delle due Lodo ska, decisamente il loro aspetto piø interessante. Partendo da una sola fonte letteraria, e pur rimanendo all interno di uno stesso genere, due compositori della medesima generazione hanno infatti realizzato opere che guardano a tradizioni diverse: 1 Cfr. infra, pp. 5-7. 2 La sua attivit politica si concentra negli anni che seguono la presa della Bastiglia: membro della Convenzione, era stato inizialmente ammesso nel club dei giacobini, per poi passare dalla parte dei girondini nel 1792, anno in cui pronunci un celebre discorso contro Robespierre che gli cost la proscrizione. Tornato a Parigi nel 1794, fu nominato presidente dell Assemblea e membro del Comitato di Salute pubblica. Cfr. SPADON, 1970, pp. 87-88.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Musicologia

Autore: Alice Fantasia Contatta »

Composta da 226 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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