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Mito del gitano. La musica gitana all'interno della seconda edizione del Festival MITO SettembreMusica

Informazioni tesi

  Autore: Federica Cimò
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: Anna Maria Morazzoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

La tesi cerca di interpretare fenomeni di turismo culturale senza tralasciarne l'aspetto sociale. L'elaborato si sviluppa in due sezioni: una teorica, che analizza la storia dei festival e la storia della musica/cultura gitana; una "pratica", dove viene analizzato il festival MITO e la rassegna "Il viaggio musicale dei gitani", proposta all'interno della sua seconda edizione.
Il popolo rom, spesso protagonista della cronaca nera, conserva una consolidata cultura musicale, grazie alla quale possiamo tutti di entrare nel loro mondo, superando le etichette e gli stereotipi giornalistici ai quali siamo abituati.
L'elaborato garantisce un viaggio nel fenomeno dei festival, che dall'Ottocento a oggi si è evoluto e ha ampliato le sue forme (per non essere considerato soltanto un evento di "arte per l'arte"), ma anche un viaggio all'interno di una cultura non così estranea alla nostra quotidianità.

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MITO del gitano Premessa PREMESSA L'idea di questo lavoro nasce dall'intenzione di interpretare fenomeni di turismo culturale senza tralasciarne l'aspetto sociale. Il popolo rom è spesso protagonista della cronaca e viene etichettato in base a un punto di vista diverso rispetto a quello dei diretti interessati. Conoscere la cultura di un altro popolo attraverso una manifestazione musicale mi ha offerto un'ottima occasione per studiarne vari aspetti. Inoltre mi ha permesso di intraprendere un viaggio nel fenomeno dei festival, che dall'Ottocento a oggi si è evoluto e ha ampliato le sue forme, per non considerarlo soltanto un evento di arte per l'arte. L'elaborato si sviluppa in una sezione teorica sui festival in generale e sulla musica gitana, e una sezione pratica dove viene analizzato il festival MITO e la rassegna proposta al suo interno nella seconda edizione, Il viaggio musicale dei gitani. Inizialmente ho voluto soffermarmi sul concetto di festival, dalle origini a oggi, ricorrendo sia a manuali didattici sia a libri specializzati sul tema. Ho ritenuto opportuno fornire alcuni esempi commentati di manifestazioni musicali nazionali per caratterizzare le varie tipologie che si possono riscontrare nella realtà. Poi mi sono concentrata sulla cultura gitana, sul percorso storico-geografico del popolo rom e sullo sviluppo differenziato della musica nei vari paesi. La musica gitana si compone di tante influenze, e spazia dai ritmi orientali sinuosi e sensuali, a quelli più corposi e passionali del flamenco; era necessario soffermarsi anche sugli artisti che hanno creato questo genere per fornire un quadro completo ed esaustivo. Di seguito sono entrata nel vivo dell'argomento introducendo il Festival MITO SettembreMusica, dalla sua fondazione all'ultima edizione, analizzando in particolare i cambiamenti avvenuti nelle città di Milano e Torino che ospitano la suddetta manifestazione. Il discorso ha mostrato con esempi l'importanza del festival sia a livello geografico, sia a livello prettamente musicale, uscendo dagli schemi della “musica d'élite” per passare a quelli della “musica per tutti”. Infine mi sono dedicata all'argomento specifico dell'elaborato, ovvero la rassegna di musica gitana all'interno della seconda edizione del festival, descrivendo gli spettacoli proposti e analizzando la rassegna stampa e l'affluenza del pubblico. 6

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