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Il concetto di nazione in Ernest Renan

La tesi tratta del concetto di nazione sviluppato da Ernest Renan, uno scrittore e storico del XVIII secolo e presento due dei suoi più importanti scritti: Qu'est-ce qu'une nation? e la Réforme intellectuelle et morale de la France.

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2 INTRODUZIONE Questa tesi si propone di analizzare il concetto di nazione, che si è affacciato nel discorso politico europeo negli anni tra il XVIII e il XIX secolo e si è definitivamente affermato nel dibattito teorico intorno alla metà dell’Ottocento, soffermandosi in modo particolare sulla “declinazione”di tale concetto dalla riflessione di Ernest Renan. Ancora durante il Settecento il termine era usato in senso largamente generico, venendo di volta in volta associato tanto all’idea pura e semplice di gruppo, quanto a quella di qualunque tipo di comunità politica o culturale. Ciò corrispondeva alla concezione che stava alla base dello Stato assoluto il quale, come aveva evidenziato Federico Chabod, traeva fondamento non dall’idea di nazione bensì dal principio dinastico, che garantiva la fedeltà di popoli diversi a un medesimo sovrano. La situazione cominciava a cambiare nel corso del XVIII secolo, segnato dall’egemonia politica e culturale della Francia, quando negli ambienti letterari svizzeri si era diffusa una concezione della nazione come realtà culturale e spirituale che caratterizzava un popolo in maniera precisa.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elisa Giulia Merli Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 971 click dal 17/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.