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La rete stradale di collegamento tra il Nord-Est italiano, l'Austria e la Germania

L’oggetto di questo studio è l’analisi della rete stradale di collegamento tra il Nord-Est italiano e i territori a Nord di esso, quali l’Austria e la Germania; questo studio non analizza la connessione tra queste tre nazioni solo come infrastruttura materiale, ma si interessa di approfondire anche gli aspetti socio-economici ed ambientali strettamente collegati alla rete stradale.
Il Nord-Est, essendo collocato in una posizione strategica dal punto di vista geografico, si rivelerà essere un crocevia molto importante per i rapporti di ambito internazionale.
La rete oggetto della questione si inserisce in un complesso di infrastrutture di trasporto terrestre che rientra in un quadro preciso di grandi linee d’azione, generato dall’incontro di strategie definite, quindi, non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
In questo lavoro verranno presentati ed analizzati i progetti proposti per la realizzazione di nuovi collegamenti stradali, volti a garantire al Nord-Est italiano uno sviluppo infrastrutturale tale da sopperire all’ingente crescita del traffico generato dai trasporti sia di merci, che di persone.

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2. INTRODUZIONE La presente tesi è finalizzata all’analisi degli aspetti socio-economici, infrastrutturali, trasportistici ed ambientali riguardanti la rete stradale che collega tre nazioni molto importanti a livello europeo e internazionale: l’Italia, l’Austria e la Germania. Relativamente all’area del Nord-Est italiano, l’analisi dei collegamenti esistenti e le ipotesi per realizzarne dei nuovi aprono la speranza per un futuro in crescita, sia dal punto di vista economico, che sociale e culturale; infatti, se la rete stradale del Nord- Est italiano fosse maggiormente efficiente, gli scambi con l’estero potrebbero essere incentivati, anche grazie allo sfruttamento dell’intermodalità dei trasporti. La centralità geografica della zona italiana in questione, infatti, deriva anche dal fatto che il Nord-Est è affacciato sul mar Mediterraneo e questa collocazione permette all’area del Nord-Est di avere una grande valenza a livello non solo europeo, ma anche internazionale. Per raggiungere gli obiettivi preposti, la presente tesi è stata divisa in cinque capitoli principali. Il capitolo 3 è necessario per fornire un quadro generale della situazione geografica dell’area presa in esame, in quanto la conformazione geografica di questi luoghi incide molto sui collegamenti stradali; l’argomento risulta essere di notevole importanza in quanto la rete di collegamento oggetto di questo studio possiede un’utilità che non è limitata solo all’ambito territoriale in cui sorge, ma al contrario è strettamente legata alla necessità di mantenersi al passo con il resto dell’Europa comunitaria. L’Italia si trova collocata in una posizione non certo agevole nei confronti dei mercati esteri vista la grande barriera non solo geografica, ma anche politica, sociale ed economica rappresentata dalla catena montuosa dalle Alpi. Col passare del tempo lo scambio di merci su gomma tra l’Italia e l’Europa è cresciuto in gran misura, ma esso è costretto a muoversi su strade non adeguate a tali flussi in transito. I progetti proposti sono infatti volti a migliorare la situazione attuale e ad adeguare la rete viaria italiana alla domanda di spostamenti del mercato internazionale. Nel quarto capitolo viene effettuata una descrizione delle condizioni economiche dell’area in esame, ovvero vengono considerati l’aspetto demografico, la caratterizzazione socio-economica e il comportamento che ciascuno dei tre stati interessati ha nei confronti delle politiche interna ed estera. In seguito si procede alla descrizione dell’assetto trasportistico relativamente a ciò che riguarda la rete stradale; oltre ad una descrizione delle attuali reti stradali, sono state analizzate le ipotesi presentate per cercare di migliorare la viabilità diretta al centro Europa. Il capitolo 6 si concentra sugli aspetti ambientali, sulle condizioni delle acque, dei boschi, degli animali e dell’agricoltura, per far capire quanto la rete stradale e le infrastrutture in generale interferiscano con la natura e il suo stato. Nell’ultimo capitolo, invece, si effettua un’analisi delle ipotesi di collegamento proposte evidenziando sia le critiche, che le osservazioni positive e vengono esposti dei nuovi progetti per la realizzazione di strade, che permetterebbero di migliorare l’attuale dotazione infrastrutturale del Nord-Est italiano. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Camilla Garna Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 279 click dal 23/12/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.