Skip to content

Gli enti Non Profit attivi nel comune di Savona: prospettive di sviluppo e di integrazione del Welfare attraverso l’analisi del bisogno e la co-progettazione con la Pubblica Amministrazione

Informazioni tesi

  Autore: Lorena Bonifaccino
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in management delle imprese sociali, non profit e cooperative
Anno: 2009
Docente/Relatore: Giuliana Baldassarre
Istituito da: SDA Bocconi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

Parlare di Non Profit, di Terzo Settore, di Welfare, al giorno d’oggi, significa sempre di più parlare di innovazione, sotto diversi punti di vista. Analizzando il contesto sociale che caratterizza l’Italia in questo periodo, è doveroso considerare che la crisi economica che ha colpito il mondo occidentale ha portato ad una vera e propria “embolia” del sistema dell’offerta nell’ambito dei servizi tradizionalmente elargiti dallo Stato: scuola, sanità, assistenza sociale, cultura e ricerca scientifica, hanno sofferto la mancanza di fondi scaturita dai necessari tagli operati dall’apparato ministeriale, anche quando questi erano indirizzati ad Enti appartenenti, appunto, al Terzo Settore. Questo dovrebbe, allora, colmare quelle lacune lasciate dalla Pubblica Amministrazione, intervenendo dove essa non trova le risorse, fornendo il necessario know how in settori in cui le istituzioni pubbliche sono carenti e rispondendo adeguatamente alla domanda. Questo lavoro unisce informazioni di carattere statistico e analitico, con proposte innovative e creative, nate in un'ottica di collaborazione tra ente pubblico ed ente non profit.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Prefazione “Verso un nuovo modello di Welfare Mix” Parlare di Non Profit, di Terzo Settore, di Welfare, al giorno d’oggi, significa sempre di più parlare di innovazione, sotto diversi punti di vista. Innanzi tutto, considerando il contesto sociale che caratterizza l’Italia in questo periodo, è doveroso considerare che la crisi economica che ha colpito il mondo occidentale ha portato ad una vera e propria “embolia” del sistema dell’offerta nell’ambito dei servizi tradizionalmente elargiti dallo Stato: scuola, sanità, assistenza sociale, cultura e ricerca scientifica, hanno sofferto la mancanza di fondi scaturita dai necessari tagli operati dall’apparato ministeriale, anche quando questi erano indirizzati ad Enti appartenenti, appunto, al Terzo Settore. In secondo luogo, appare evidente che tale crisi apre le porte ad una serie di nuove richieste, a nuove tipologie di domande, proprio in funzione del fatto che le famose soglie di povertà non esprimono realmente le condizioni in cui versano i nuclei familiari italiani. Mentre fino a pochi anni fa risultava più semplice individuare la soglia tra ricchezza e povertà, oggi ci si trova di fronte ad una nuova categoria di popolazione: quella in cui il lavoro di entrambi i coniugi non riesce comunque a soddisfare tutte le esigenze dell’intero nucleo familiare. Proprio per questo si sono rese sempre di più necessarie forme disparate di ammortizzatori sociali (mobilità, assegni di disoccupazione, integrazioni pensionistiche,…) che però non offrono una reale e concreta soluzione ai problemi. Il Terzo Settore dovrebbe, allora, colmare quelle lacune lasciate dalla Pubblica Amministrazione, intervenendo dove essa non trova le risorse, fornendo il necessario know how in settori in cui le istituzioni pubbliche sono carenti e rispondendo adeguatamente alla domanda. Ma se la crisi ha colpito inevitabilmente il sistema nazionale, allora la crisi ha colpito anche il sistema degli enti Non Profit, con un evidente calo delle elargizioni, soprattutto da parte dello Stato e delle aziende private, e delle donazioni. Fu proprio in concomitanza della crisi del Welfare State negli anni ’80 e ’90 che cominciò ad emergere una tendenza nota poi con il nome di “Welfare Mix”. In quest’ottica, i fallimenti e i limiti espressi soprattutto nell’ambito sociale da parte dello Stato e del Mercato, dovevano essere in qualche modo compensati dall’intervento di un nuovo terzo soggetto, capace di identificare in sé

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi