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Il marketing strategico nel settore dei tour operator

Il turismo, in Italia, rappresenta uno dei settori di maggior interesse: la sua importanza è aumentata piuttosto intensamente a partire dalla seconda metà del Novecento. Un ruolo importante sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista sociale, culturale ed educativo. È importante dunque porre l'accento sulla posizione che i tour operator hanno conquistato all'interno del mercato, non solo più come semplici venditori di servizi turistici offerti da altre imprese, ma come veri e propri assemblatori del pacchetto turistico che diviene così un prodotto nuovo, dotato di maggior valore. Di particolare importanza sono i rapporti che i tour operator instaurano i con fornitori e con gli intermediari, entrambi in grado di influire direttamente sul loro successo. La globalizzazione e le esigenze dei consumatori hanno condotto i tour operator a dover modificare la propria offerta per poter rispondere loro in maniera esaustiva, completa e pertinente. L'obiettivo dell'elaborato è quello di capire come i diversi attori del settore e le numerose variabili che su di esso incidono possano modificare le scelte strategiche dei tour operator.

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CAPITOLO 1 ANALISI DELL’AMBIENTE SOMMARIO: 1.1. Identificare l’ambiente. – 1.2. Analisi del macroambiente: il metodo PEST. – 1.1.1. Politica. – 1.1.2. Economia. – 1.1.3. Società/Cultura. – 1.1.4. Tecnologia. – 1.3. Nuove variabili. – 1.3.1. Ambiente Naturale. – 1.3.2. Etica. – 1.3.3. Legislazione. – 1.4. Opportunità e minacce. – 1.4.1. Le opportunità per i tour operator. – 1.4.2. Le minacce per i tour operator. – 1.5. Breve analisi del microambiente. 1.1. Identificare l’ambiente L’ambiente identifica tutto ciò che circonda l’impresa, ovvero definisce tutte quelle variabili esterne ad essa che sono in grado di incidere sulle scelte del management. Per le imprese è molto importante monitorare costantemente l’ambiente esterno: lo scopo principale è quello di identificare tutte le variabili favorevoli che possano dare origine a nuove opportunità ed individuare chiaramente quelle sfavorevoli che possano, invece, trasformarsi in minacce reali. Tali variabili spesso sfuggono al controllo dell’impresa, la quale non è in grado di influirvi in alcun modo; quando ciò accade, avviene in maniera molto limitata. L’ambiente può essere suddiviso in due categorie: il microambiente include clienti, fornitori, concorrenti e intermediari; il macroambiente, invece, considera diversi fattori che definiscono il quadro di lungo periodo in cui l’impresa opera e sono identificabili, ad esempio, con la struttura della concorrenza, l’ambiente 1 economico, la tecnologia, la struttura politica. L’azienda è in grado di agire, entro certi limiti, sulle prime variabili; diversamente è molto difficile cha abbia qualche influenza su quelle del macroambiente. Il management pertanto deve essere in grado di anticipare, per quanto possibile, gli eventi futuri, in modo tale da poter agire in maniera tempestiva, senza essere colto di sorpresa. 1 Pellicelli G., Il Marketing, Utet, 2005, p. 83 10

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Serena De Padova Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

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