Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sorveglianza del travaglio e parto fisiologico e rilievo di situazioni potenzialmente patologiche

La gravidanza è un evento fisiologico, ovvero proprio dell’organismo nelle sue normali funzioni vitali. Diventa patologico quando si presentano delle condizioni anomale ma nella maggior parte dei casi è un evento naturale e non necessita di alcuna cura medica.
Il ruolo dell’ostetrica è dunque esclusivamente di sorveglianza finalizzato a verificare che l’evoluzione del processo si mantenga entro i limiti della fisiologia, come enunciato dal d.m. 740/94. L’ostetrica che prende in carico la partoriente le deve garantire un’assistenza personalizzata (personal attention), creando un ambiente familiare intorno alla partoriente o alla coppia in modo che si senta protagonista dell’evento parto e non un soggetto passivo.
Infatti, l’assistenza ostetrica non si limita ad un monitoraggio degli aspetti fisiologici, ma è parte integrante e fondamentale delle sue mansioni occuparsi del sostegno psicologico della partoriente.
È importante che l’ostetrica operi in modo empatico comprendendo lo stato d’animo nella gestante, osservandone il comportamento che sovente rileva un misto di preoccupazione, incertezza, attesa, eccitazione e paura, trasmettendo tranquillità alla donna, rassicurandola sulle condizioni del feto e sull’andamento del travaglio. Tanto più l’ostetrica sarà in grado di svolgere tali compiti, tanto minore sarà la frequenza di analgesia, parto operativo, trauma perineale, febbre materna, depressione post-partum e valutazione negativa sull’esperienza parto.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Definizione di travaglio fisiologico vs rischio ostetrico. Un evento viene definito fisiologico quando è proprio dell‟organismo nelle sue normali funzioni vitali (Sandron, 1987). L‟espressione “fisiologico” è sinonimo di salute. Al contrario, un evento viene definito patologico quando rileva uno stato morboso, un insieme di condizioni anomale che denotano disfunzioni o crisi dei processi vitali (Sandron, 1987; Ganzanti, 2000). La manifestazione del sintomo pone la persona in una condizione di necessità diagnostico-terapeutica, volta all‟individuazione e, possibilmente, alla rimozione della causa che è all‟origine della patologia. Nella maggioranza dei casi la gravidanza è un evento fisiologico e in quanto tale non necessita di alcuna cura medica. Il ruolo degli operatori in campo ostetrico è dunque esclusivamente di sorveglianza, finalizzato a verificare che l‟evoluzione del processo si mantenga entro i limiti della fisiologia. Gli scopi della gestione ostetrica alla gravidanza fisiologica sono: - Identificare in fase preconcezionale indici e fattori per la riproduzione; - Verificare l‟assenza di fattori di rischio all‟inizio della gravidanza e impiegare tutti i mezzi clinici, laboratoristici e strumentali atti a controllare che il decorso della gravidanza rimanga fisiologico; - Controllare il benessere materno e fetale all‟avvicinarsi del termine della gravidanza. Infine, un evento viene definito a rischio quando sussiste la possibilità di conseguenze dannose o negative a seguito di circostanze non sempre prevedibili. In medicina legale, il rischio è così classificato: - Comune, quando si ha la possibilità che si verifichi un evento sfavorevole; - Generico, quando si ha la possibilità che l‟evento sfavorevole annulli o diminuisca le capacità di ogni individuo nell‟identico modo; - Specifico, quando dipende da condizioni particolari afferenti al singolo individuo.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Maria Rosaria Lepore Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4289 click dal 11/01/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.