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Internet, libertà e barriere. La regolamentazione del gambling online: il conflitto tra regole nazionali e principi sovranazionali in una prospettiva comparata

Nel corso dell'ultimo decennio il settore del gioco d'azzardo ha registrato una crescita esponenziale. Una tale espansione, che si è alimentata anche grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie nel campo della comunicazione, ha determinato l'irrigidimento di numerosi Stati, che hanno elevato barriere sempre più consistenti con l'obiettivo di limitare l'accesso al proprio mercato da parte di operatori stranieri. La regolamentazione del gioco d'azzardo, e delle scommesse in particolare, rappresenta allora un terreno d'indagine utile per apprezzare il rapporto tra principi sovranazionali intesi a favorire una circolazione sempre più ampia di beni e servizi e scelte di regolazione interna che traducono, per il tramite della discrezionalità legislativa, le differenti sensibilità locali. L'analisi della cospicua elaborazione della giurisprudenza comunitaria, in particolare, rivela le persistenti difficoltà nel realizzare un equilibrio in un settore dove l'avvento di internet ha moltiplicato le occasioni di pericolo per l'integrità di alcuni valori e beni giuridici e ha indotto gli Stati a tentare di riprodurre nella realtà virtuale confini sempre più labili nella mondo reale.
L'avvio di un processo di armonizzazione delle legislazioni interne appare l'unica via per conciliare lo sviluppo settore con ineludibili esigenze di tutela. Alle istituzioni sovranazionali il compito di provvedere.

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CAPITOLO I Introduzione 1. Le ragioni di una ricerca Descrivere la relazione che avvince il diritto o, meglio, la regolazione giuridica alla tecnologia è certamente pretesa che non può essere soddisfatta senza la consapevolezza della notevole capacità di quest‘ultimo fattore nello stravolgere la granitica rigidità e la stabilità di alcune tra le più tradizionali categorie, a prescindere 1 dalla loro collocazione nell‘una piuttosto che nell‘altra branca del diritto. L‘eccezionale dinamismo che contraddistingue l‘innovazione tecnologica e il suo 2 impatto nel mondo delle relazioni vestite di rilevanza giuridica sottraggono quest‘ambito ad ogni possibile giudizio prognostico, ex-ante, circa l‘efficacia delle ipotizzabili soluzioni normative atte a contrastare questo fenomeno nel suo ineliminabile portato patologico. Formulare ipotesi di regolamentazione in previsione delle possibili e potenziali conseguenze negative derivanti dall‘uso della tecnologia sarebbe in ogni caso operazione non sufficientemente lungimirante e destinata ad esiti certamente inappaganti. Piuttosto, come è del resto sempre accaduto nel corso della storia dell‘umanità e della tecnologia, è il diritto a dover inseguire i cambiamenti che caratterizzano la dimensione relazionale per adeguare il proprio contenuto in ragione del moltiplicarsi delle occasioni di conflitto tra le posizioni giuridiche di cui i consociati sono titolari. 1 Per esempio, l‘innovazione tecnologica ha aperto la strada verso nuove forme di illecito in campo penale, ma ha al contempo determinato l‘introduzione di nuove ―infrastrutture‖ per le negoziazioni fra privati in campo civile; del pari, importanti evoluzioni si registrano, in Italia, anche in seno all‘attività della Pubblica Amministrazione. E anche sul terreno processuale sono apparse alcune timide forme di adeguamento alla realtà tecnologica. 2 Al riguardo, ritengo opportuno enucleare una distinzione concettuale tra due dimensioni che rivelano l‘impatto dell‘innovazione tecnologica sulla realtà: da un lato un impatto ―positivo‖, corrispondente alla comparsa di nuovi strumenti relazionali capaci di ampliare il ventaglio di opportunità disponibili ai consociati per comunicare e negoziare fra loro e di ridurre le distanze reali fra loro esistenti (è un esempio illuminante la possibilità di utilizzare Internet per perfezionare un diversificato novero di transazioni commerciali); dall‘altro lato, non può negarsi l‘esistenza di un impatto ―negativo‖, che trova espressione attraverso le contingenti difficoltà che proprio dall‘innovazione apportata dalla tecnologia originano(ne è emblema la moltiplicazione delle fonti di pericolo per un valore costituzionalmente tutelato, seppure indirettamente, quale la riservatezza). 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Marco Bassini Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2005 click dal 17/01/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.