Skip to content

La Politica di Vicinato dell’Unione Europea e la riforma degli strumenti finanziari per la cooperazione con i Paesi dell’Est

Informazioni tesi

  Autore: Sara Holst
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche
  Relatore: Mauro Mellano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

Il presente lavoro, articolato in tre capitoli, cercherà di ricostruire le tappe attraverso le quali si sono sviluppate le relazioni esterne dell’Unione europea con i Paesi limitrofi, in particolare con quelli dell’Est, sia in prospettiva di una futura adesione sia in termini di “buon vicinato”.
Si analizzerà come tramite l’estensione delle sue regole e dei suoi principi ai nuovi membri e ai nuovi “vicini”, l’Unione europea si prefigge di rafforzare la pace, la democrazia, la stabilità e soprattutto la prosperità economica in tutto il continente. Se, da un lato, le relazioni esterne dell’Unione sono volte allo sviluppo di processi democratici e alla promozione delle strutture integrative di cooperazione economica e politica che la stessa UE ha adottato per le proprie politiche interne e che propone ai Paesi terzi come strategia per conseguire stabilità e prosperità, dall’altro intendono inoltre potenziare i rapporti commerciali con i partner per abolire possibili ostacoli agli scambi di merci e capitali e rafforzare l’integrazione economica europea all’interno dell’area.
Vedremo come la Commissione europea mantenga come obiettivi primari delle proprie politiche la stabilità democratica ed economica con i Paesi “vicini” e con i Paesi terzi in generale, tuttavia non prevedendo necessariamente una futura adesione degli stessi, come invece è avvenuto negli anni Novanta. L’allargamento non è più considerato come passo indispensabile per l’integrazione europea dei Paesi partner: si afferma bensì una “politica di prossimità” che viene implementata, non più attraverso la strategia di preadesione, ma attraverso accordi di partenariato e cooperazione e soprattutto con degli accordi di libero scambio, i quali mirano a creare all’interno dei Paesi partner tutti i presupposti necessari ad una convergenza verso i principi e valori comunitari, senza però prevederne l’adesione.
Con la recente adozione delle nuove Prospettive Finanziarie 2007-2013, vengono pertanto ad affermarsi nuovi strumenti di cooperazione con i Paesi terzi e particolare attenzione sarà rivolta al nuovo strumento di assistenza pre-adesione (SAP, IPA in inglese) - che va a sostituire i precedenti strumenti adottati prima dell’ultimo allargamento - e all’innovativo strumento europeo di prossimità e partenariato (SEPP, ENPI in inglese).
Infine, il presente lavoro si conclude con un confronto tra la politica esterna adottata dall’Unione negli anni Novanta e quella che invece sta caratterizzando gli anni correnti, le caratteristiche dell’approccio dell’Unione verso i Paesi terzi e soprattutto i principi ispiratori dei propri metodi d’azione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Introduzione Negli anni Novanta il crollo del sistema sovietico ha portato rapidamente a processi di integrazione e disintegrazione internazionale. Nel 1990 la Germania viene riunificata, nel 1991 si disintegra il blocco commerciale comunista (Comecon), seguito dalla stessa Unione Sovietica; lo stesso anno si dissolve il Patto di Varsavia, esplode sanguinosamente la federazione Jugoslava e nel 1993 si scioglie pacificamente quella Ceco-Slovacca. Pertanto, con la crisi dell’Unione Sovietica e la fine dell’area di controllo sovietico in Europa Orientale, la Germania torna ad essere il centro di una vasta Europa continentale e i Paesi compresi tra la Germania e la Russia si rivolgono verso occidente per ritrovare linee di crescita e di sicurezza interrotte per un lungo periodo. Nel versante occidentale del continente, infatti, si assisteva all’affermarsi della Comunità europea che, abbandonando progressivamente la fase di coalizione di Paesi usciti sconfitti o fortemente ridimensionati dalla guerra mondiale e bisognosi di proteggersi a vicenda per ricostruire le proprie economie, mirava a rafforzare il proprio ruolo nello scenario mondiale e a stabilire condizioni tali da garantirsi un futuro prospero all’interno e all’esterno dei propri confini. Venuti meno gli ostacoli politici che fino ad allora avevano impedito qualsiasi tipo di relazione commerciale tra i due versanti, si avvia un processo di riavvicinamento tra l’Unione e i Paesi dell’Europa Centro Orientale (PECO), attraverso una serie progressiva di accordi bilaterali e di strumenti finanziari volti a ricostruire, prima, e a potenziare, poi, i rapporti economici e politici all’interno dell’area europea. Il presente lavoro, articolato in tre capitoli, cercherà di ricostruire le tappe attraverso le quali si sono sviluppate le relazioni esterne dell’Unione europea con i Paesi limitrofi, in particolare con quelli dell’Est, sia in prospettiva di una futura adesione sia in termini di “buon vicinato”. Si analizzerà come tramite l’estensione delle sue regole e dei suoi principi ai nuovi membri e ai nuovi “vicini”, l’Unione europea si prefigge di rafforzare la pace, la democrazia, la stabilità e soprattutto la prosperità economica in tutto il continente. Se, da un lato, le relazioni esterne dell’Unione sono volte allo sviluppo di processi democratici e alla promozione delle strutture integrative di cooperazione economica e politica che la stessa UE ha adottato per le proprie politiche interne e che propone ai Paesi terzi come strategia per conseguire stabilità e prosperità, dall’altro intendono inoltre potenziare i rapporti commerciali I

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

politica di vicinato europea enpi
relazioni esterne ue
strumenti finanziari della politica europea
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi