Skip to content

Il razzismo nel Fascismo e la persecuzione dei diritti degli ebrei (1938-1943)

Informazioni tesi

  Autore: Luca Vinci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Michele Loré
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Il lavoro parte dal concetto di interculturalità per poi trattare il razzismo e più specificatamente il periodo del fascismo italiano. Si comincia col trattare le teorie pseudo scientifiche su cui affonda le proprie radici il razzismo, citando numerosi personaggi quali: Winckelman, Camper, Retzius, Gall, De Gobineau, Knox, Lapouge, Galton, Langbehn, Chamberlain, Wagner, Mantegazza, Lombroso. Dopo aver visto il ruolo della scienza nello sviluppo delle idee razziste si cercherà di capire quali sono i presupposti e i pregiudizi che si trovano alla base della diaspora che da sempre accompagna il popolo ebraico, dall’accusa di deicidio e di omicidio rituale fino alla teoria cospirazionista dei Protocolli dei Savi di Sion, e quale sia la situazione degli ebrei in Europa. Dalla situazione degli ebrei in Europa andremo a trattare, successivamente, la situazione degli ebrei in Italia, cercando di dare un quadro storico che parte dal Risorgimento (in cui gli ebrei diedero un contributo attivo) e arriva fino al fascismo. Nel lavoro ci si interroga sulle cause che vedono, nel 1938, la nascita di una legislazione antiebraica e la svolta antisemita del duce, cercando di prendere in considerazione diverse tesi: l’influenza dell’alleato tedesco, la campagna d’Africa, la pressione di personalità antisemite che ruotavano attorno al fascismo (Preziosi, Evola, Interlandi). Si analizzeranno in maniera logico-cronologica gli eventi che videro il fascismo e l’ebraismo in Italia in relazione tra loro fino al 1936 (anno della rottura tra le due compagini), per arrivare al 1938 anno in cui vedremo le Informazioni Diplomatiche, il Manifesto degli Scienziati razzisti, la Dichiarazione sulla razza del Gran Consiglio, i RDL 1728 e 1779 (provvedimenti per la difesa della razza italiana e provvedimenti riguardanti la scuola italiana). Passando dalle posizioni della Chiesa e del Re, e sottolineando il ruolo della stampa per la diffusione dell’idea razzista durante il regime, si andranno a trattare tutta una serie di provvedimenti, che vanno dalla negazione del diritto al lavoro fino ad arrivare alla negazione del diritto di “vivere in maniera ebraica”, e che andranno a costituire quella che, più genericamente, verrà chiamata legislazione antiebraica emanata dal 1938 al 1943, fase della persecuzione dei diritti degli ebrei che purtroppo lascerà il passo al periodo caratterizzato dalla persecuzione delle vite.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Se ci si guarda intorno facendo una passeggiata per le vie di un qualunque centro storico delle nostre città, sicuramente, non si potrà fare a meno di notare l‟ormai elevato numero di persone provenienti dai più svariati paesi del mondo che vivono con noi condividendo spazi, luoghi e tempi. Gli attuali processi di globalizzazione hanno determinato flussi migratori dal Sud del mondo e dall‟Est Europa verso i paesi dell‟Occidente “sviluppato”, flussi che, con i loro immigrati, diventano testimonianza di una crisi che vede protagonista l‟intero pianeta in questo inizio secolo (e buona parte dello scorso) da un punto di vista economico, sociale, politico, religioso e ambientale. Oggi ci troviamo quindi in una realtà multietnica, in cui condividiamo lavoro, case, scuole, ecc. con gente dalla provenienza più disparata. Ma se la multiculturalità è di per sé un dato di fatto, compresenza cioè di culture diverse, differente diventa la risposta che si deve dare a tutta quella serie di problematiche che da questa scaturiscono, senza rischiare di cadere nell‟assimilazione né tanto meno nella ghettizzazione; bisogna passare da una dimensione multiculturale ad una interculturale. <<Il passaggio all‟interculturalità è passaggio dalla semplice compresenza alla conoscenza, al dialogo, all‟interazione, allo scambio fra le diverse culture. Ogni cultura ha la sua identità, costituita da un insieme organico di valori, fede religiosa, costumi, tradizioni. La conoscenza è il primo passo dell‟educazione interculturale [...] Conoscere significa andare al di là delle differenze di facciata fra individui di culture diverse, per scoprire elementi più profondi. La conoscenza porta alla comprensione e quindi al dialogo. Se capisco il significato di elementi di una culture diverse dalla mia, passo dall‟atteggiamento del timore al desiderio di dialogo e confronto>> 1 . L‟interculturalità tradurrà la semplice multiculturalità in occasione di arricchimento basato sullo scambio, sulla cooperazione e sull‟accettazione delle diversità che diverranno fonte per una crescita democratica in un più ampio contesto armonico e pluralista. Se la teoria ci pone davanti ad uno scenario entusiasmante che guarda l‟orizzonte dell‟arricchimento e della crescita, la pratica ci fa scontrare con realtà cariche di 1 Massimo Dei Cas , Educazione interculturale, http://www.paesidivaltellina.it/didattica/files/intercultura.pdf.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

affare dreyfus
antisemitismo
antropologia criminale
comunità israelitiche
deicidio
diaspora
dichiarazione sulla razza
ebraismo
ebrei risorgimento
eugenetica
fascismo
informazione diplomatica
interlandi
leggi antiebraiche
leggi razziali
manifesto scienziati fascisti
mussolini
patti lateranensi
preziosi
razzismo
ribka sibhatu
savi di sion
sionismo
teozoologia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi