Skip to content

Neuroni specchio, empatia e linguaggio emozionale. Per un'analisi della comunicazione sociale nello sviluppo di ''Pubblicità Progresso''

Informazioni tesi

  Autore: Matilde Gregori
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
  Relatore: Margherita Castelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 193

Il presente lavoro ha lo scopo di applicare il paradigma concettuale della Linguistica Cognitiva e i risultati, in campo neurologico, della scoperta dei neuroni specchio, allo studio della comunicazione sociale, in particolare nell’attività di Pubblicità Progresso. Il lavoro si articola in tre Parti. La Prima Parte si concentra sulle dinamiche della scoperta dei neuroni specchio, avvenuta tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta del Novecento, per opera di un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma. Gli esperimenti condotti sul macaco nemestrino si stavano dedicando allo studio dell’area contrassegnata come F5, situata in un’ampia regione cerebrale, nominata corteccia premotoria e mostrarono che i neuroni canonici non erano i soli a avere proprietà visuo-motorie, ma vi erano dei neuroni che scaricavano, sia quando la scimmia compiva un’azione, come portare il cibo alla bocca, sia quando era lo sperimentatore a compierla. Tale situazione, voluta dal caso, portò a scoprire che, all’interno della convessità corticale dell’area F5, era presente una categoria di neuroni, con delle particolari proprietà di attivazione, a cui fu dato il nome di neuroni specchio. I neuroni specchio codificano concetti astratti a partire dall’osservazione di determinate azioni che possono essere ricondotte al raggiungimento di un fine specifico. Un medesimo sistema di risonanza fu scoperto nel cervello umano e fu localizzato in prossimità dell’area di Broca, zona deputata alla comprensione e all’elaborazione del linguaggio. La Seconda Parte prende in esame una corrente di studi, nota come Linguistica Cognitiva, nata verso la fine degli anni Settanta, negli Stati Uniti. Il gruppo di studiosi che elaborarono i principi della Linguistica Cognitiva, tra i quali spiccano R.W. Langacker e G. Lakoff, diedero vita a un modello di grammatica più marcatamente cognitivo e abbracciando un approccio olistico del significato, che poneva sullo stesso livello sia le esperienze fisiche, che le loro rappresentazioni mentali e linguistiche. Il sistema concettuale è basato su un’esperienza di tipo corporeo, su una dimensione sensoriale e motoria e pertanto anche la semantica in primo luogo, e la sintassi in secondo luogo, poggiano sostanzialmente su questa dimensione corporea dell’esperienza. I neuroni specchio offrono una base neurologica in grado di spiegare il processo delle simulazioni mentali e la capacità dell’uomo di leggere le intenzioni degli altri e di apprendere la natura della loro esperienza. La Parte terza è di natura applicativa, poiché attiva degli strumenti di analisi che si servono del legame emerso tra i neuroni specchio e la Linguistica Cognitiva, per esaminare lo stile della comunicazione pubblicitaria commerciale in generale e di quella sociale in particolare che sembra ben prestarsi a uno studio linguistico volto a evidenziare la natura primariamente emozionale dei messaggi. Le campagne analizzate sono quelle realizzate da Pubblicità Progresso con dei riferimenti a quelle prodotte all’estero, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su uno stesso tema di valenza sociale. Lo studio delle campagne pubblicitarie si articola, da un lato nell’analisi dei meccanismi linguistici utilizzati per veicolare il messaggio di natura spiccatamente sociale, dall’altro nell’esaminare quale tipo di reazione è riscontrabile nel destinatario di una comunicazione di carattere empatico. L’analisi del linguaggio verbale e visivo delle campagne esaminate si serve del paradigma proprio della Linguistica Cognitiva. Tutta la comunicazione pubblicitaria orienta le scelte di un ipotetico consumatore senza coercizione, ma operando a livello emotivo. Le emozioni connotano e orientano la percezione della realtà, influenzando il modo in cui i soggetti pensano e agiscono e svolgono un ruolo centrale nell’organizzazione dell’esistenza. Le campagne sociali hanno il merito di rendere attuale un problema, pertinente una questione, conferendo rilevanza a un tema che altrimenti non verrebbe portato all’attenzione dei cittadini. Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso un linguaggio fortemente emozionale che caratterizza le campagne sociali atte a veicolare messaggi, spesso a alto contenuto informativo, evitando di assumere un tono autorevole o di condanna, ma accompagnando il destinatario della campagna in un universo di emozioni che si attivano grazie al legame empatico con ciò che vede, ascolta e sente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Il presente lavoro ha lo scopo di applicare il paradigma concettuale della Linguistica Cognitiva e i risultati, in campo neurologico, della recente scoperta dei neuroni specchio, allo studio della comunicazione sociale, in particolare nell’attività di Pubblicità Progresso, con alcuni riferimenti a campagne sociali realizzate da diverse fondazioni o associazioni in Italia e in Europa. Il lavoro si articola in tre Parti distinte dal punto di vista concettuale, ma collegate sul piano analitico, poiché in grado di fornire tutti gli strumenti necessari alla realizzazione di uno studio dei messaggi sociali. La Prima Parte si concentra sulle dinamiche della scoperta dei neuroni specchio, avvenuta tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta del Novecento, per opera di un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma. Gli esperimenti condotti sul macaco nemestrino si stavano dedicando allo studio dell’area contrassegnata come F5, situata in un’ampia regione cerebrale, nominata corteccia premotoria e mostrarono che i neuroni canonici non erano i soli a avere proprietà visuo-motorie, ma vi erano dei neuroni che scaricavano, sia quando la scimmia compiva un’azione, come portare il cibo alla bocca, sia quando era lo sperimentatore a compierla. Tale situazione, voluta dal caso, portò a scoprire che, all’interno della convessità corticale dell’area F5, era presente una categoria di neuroni, con delle particolari proprietà di attivazione, a cui fu dato il nome di neuroni specchio. I neuroni specchio codificano concetti astratti a partire dall’osservazione di determinate azioni che possono essere ricondotte al raggiungimento di un fine specifico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

approccio emozionale
autismo
campagna pubblicitaria
comunicazione sociale
embodiment
emotigeno
emotivo
emozione
empatia
fauconnier
frame
gallese
lakoff
langacker
linguistica cognitiva
metafora
neuromarketing
neuroni specchio
neuroscienze cognitive
neuroshopping
psicoanalisi
pubblicità progresso
schema immagine
spot

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi