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I creatori di colonne sonore e gli sciamani siberiani: 'usi sciamanici' della materia sonica nel cinema.

La trattazione che segue illustra i frutti di un inedito approccio interpretativo del fenomeno delle colonne sonore cinematografiche. Con un’impostazione antropologica, ci si è proposti di inscrivere il mondo degli “artisti del suono”2 che si dedicano alla creazione degli “audio-mondi” filmici, nella traccia di antiche tradizioni musicali di tipo sciamanico in area siberiana. Lo sciamano, antica figura di medico-medium appartenente ad ordini sociali ancestrali dell’umanità, adopera i suoni per interagire con il corpo e l'animo dei pazienti che necessitano del suo intervento, intraprendendo un viaggio visionario nel regno soprannaturale per loro conto, e per comunicare con il mondo degli spiriti. I moderni designer del suono impiegano, nell'elaborazione dei commenti sonori dei film tecniche con cui dirigono gli stati d’animo degli spettatori trasmettendo acusticamente contenuti narrativi e psico-emotivi.
Questa tesi rappresenta gli sviluppi del confronto tra il modo di intendere e di usare la musica degli sciamani siberiani (e dei loro popoli) e quello presso gli odierni studi del suono cinematografico: l’attenzione che in entrambi i casi si manifesta verso la potenza dell’elemento musicale e la ricerca sulla manipolazione intima della materia sonora, accomuna i protagonisti del nostro titolo al punto da offrire all’analisi così tante collisioni di analogie ed interessanti similitudini, che si è reso doveroso un approfondimento.
Sulla scorta dei suggerimenti metodologici dell'etno-musicologia e del suo carattere ampiamente multi-disciplinare, si è potuto ipotizzare che la musica, in qualsiasi contesto la si usi e benché siano molteplici le funzioni nuove che ha integrato nel corso della sua storia, conservi il nucleo di un suo significato originario attraverso le ere dell’uomo e alcuni dei meccanismi attraverso i quali esprime il suo potere.
Da millenni l’uomo si interroga sulle sue forme d’arte, e della musica, con furente interesse, ha cercato di scoprire i modi interni di funzionamento e di interazione con l'ascoltatore: i processi con cui essa infonde delle emozioni, evoca “immagini”, induce forti risposte fisiche e psichiche, generando sia piacere sia malessere.

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15 1. SCIAMANI. “Il mistero di ciò che possiamo chiamare musica, se il termine è appropriato, può essere riscoperto grazie al cinema” Michel Chion 26 Nell’ordine storico dei musici-sacerdoti “è da segnalare un altro personaggio di natura essenzialmente magica. È lo sciamano, che per mezzo del suo canto o del suo tamburo cerca di salire al cielo per posare la mano sugli dèi o sugli spiriti, […] la cui potenza promana dalle facoltà di imitazione, che egli sviluppa sia con la voce sia con il suo strumento […] Questo è il canale attraverso cui le forze terrestri possono comunicare con le forze celesti. […] Lo sciamano è ora medico o produttore di pioggia, ora fabbro ora cacciatore.” 27 “ E’ indubitabile che la musica svegli sentimenti e emozioni negli ascoltatori” 28 e che i musicisti possano muovere i fili dei nostri stati d’animo, servendosi degli stratagemmi prodotti da una lunga esperienza empirica e teorica. Scrisse il violinista Geminiani: Quando esso [il vibrato] è protratto gonfiando progressivamente il suono, tenendo l'arco vicino al ponticello e concludendo con forza, può esprimere maestà, dignità, ecc. Accorciandone per contro la durata, attenuandone la sonorità e rendendolo più morbido, può esprimere afflizione, paura, ecc. E, quanto all'esecuzione musicale, l'esperienza ha mostrato che l'immaginazione dell'ascoltatore è a tal punto alla mercé del virtuoso che, con l'aiuto di variazioni, movimenti, intervalli e modulazioni può imprimere nella mente qualunque impressione gli aggradi. 29 26 Close Up , Storie della Visione , Anno X n. 18, marzo-giugno 2006, Kaplan Torino, p.24 27 M. Schneider, Il Significato..., op.cit. , p.55 28 Traduzione personale da: L.B. Meyer, Emotion and meaning in music , University of Chicago Press, Chicago, 1956, p.iii 29 L.B. Meyer, Emozione..., op.cit., p.259

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Matteo Sica Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1071 click dal 08/03/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.