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I servizi di investimento via Internet (la promozione e il collocamento via Internet; la direttiva sul commercio elettronico e la futura direttiva sulla vendita a distanza dei servizi finanziari; aspetti di diritto internazionale privato)

L’utilizzazione dello strumento Internet nel mercato finanziario ha avuto un forte impatto in particolare nel settore dell’investimento in strumenti finanziari, in virtù della loro accentuata dematerializzazione. I problemi e le implicazioni che derivano dall’uso di Internet sono molteplici, così come accade quando si ricorra ad altri mezzi di comunicazione che non richiedono la presenza fisica dell’investitore (telefono, fax, ecc.). Tuttavia, proprio per le caratteristiche di Internet, tali da renderlo peculiare rispetto ad ogni suo altro succedaneo, i problemi che il suo utilizzo fa emergere necessitano di un’analisi particolare e, spesso, anche le soluzioni, qualora ve ne siano, non possono che essere ad hoc.
Prima di presentare e possibilmente valutare le conseguenze operative (necessariamente solo alcune di esse) che questo nuovo fenomeno produce nel mercato finanziario, è opportuno considerare, seppur brevemente, quale sia lo stato attuale dell’istituto della sollecitazione all’investimento nel nostro quadro legislativo e comprenderne il mutamento e il continuo aggiornamento nel volgere di pochi anni.
La sollecitazione all’investimento altro non è che una modalità (meglio, un insieme di più modalità) di raccolta di risparmio tra il pubblico. Questa può essere svolta dall’emittente oppure mediante un soggetto collocatore, diverso dall’emittente. Sempre opera una riserva d’attività a favore di determinati soggetti abilitati, qualora la modalità di sollecitazione sia la cosiddetta offerta fuori sede. In questo caso, il collocatore potrà decidere se servirsi dei mezzi tradizionali (i promotori finanziari) oppure di mezzi innovativi, quali appunto Internet.
Il primo passo sarà l’inquadramento della fattispecie della sollecitazione all’investimento e del suo rapporto con la fattispecie dell’offerta fuori sede. Avremo allora la possibilità di proseguire la nostra analisi per comprendere quali siano gli strumenti che il legislatore, e con lui le istituzioni nazionali ed internazionali, hanno predisposto al fine di garantire una adeguata tutela ai risparmiatori, o almeno a quelli che, insieme a certi emittenti ed offerenti, possono ben essere considerati i pionieri di una nuova frontiera.

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CAPITOLO I LA PROMOZIONE E IL COLLOCAMENTO VIA INTERNET 1.1. Indicazioni di percorso L’utilizzazione dello strumento Internet nel mercato finanziario ha avuto un forte impatto in particolare nel settore dell’investimento in strumenti finanziari, in virtù della loro accentuata dematerializzazione 1 . I problemi e le implicazioni che derivano dall’uso di Internet sono molteplici, così come accade quando si ricorra ad altri mezzi di comunicazione che non richiedono la presenza fisica dell’investitore (telefono, fax, ecc.). Tuttavia, proprio per le caratteristiche di Internet, tali da renderlo peculiare rispetto ad ogni suo altro succedaneo 2 , i 1 Il titolo V del d. lgs. 213\98 (Disposizioni per l’introduzione dell’EURO nell’ordinamento nazionale, a norma dell’art. 1, comma 1°, della legge 433\97), rubricato “dematerializzazione”, contiene una disciplina destinata alla eliminazione del supporto fisico di una gran parte dei titoli di credito. Dal combinato degli artt. 28 e 37 e dal quadro complessivo della disciplina emerge con evidenza il superamento del concetto di cartolarizzazione del credito a favore di una progressiva “virtualizzazione” dei titoli di credito e degli strumenti finanziari. 2 Il concetto di succedaneità riferito ad Internet rispetto agli altri mezzi di comunicazione ha comunque dei margini di imprecisione. Mentre infatti il telefono, la posta, il fax hanno delle funzioni esclusive, Internet comprende in sé ed amplifica tutte le loro possibilità di utilizzo. Nel mondo virtuale della Rete, più che considerare tra loro succedanei i mezzi di comunicazione, ha più senso allora parlare di succedaneità delle funzioni, in quanto queste sono tutte sostituibili tra loro pur rimanendo nell’ambito dello stesso mezzo di comunicazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimiliano Giurgola Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3480 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.