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Effetti dell'ipertiroidismo sperimentale e funzionale sull'attività dei complessi respiratori

Le cellule e gli organismi per vivere crescere e riprodursi hanno bisogno di un continuo apporto di energia che consente di contrastare l’inesorabile tendenza della natura a decadere verso stati energetici sempre più bassi. Le cellule hanno, perciò, sviluppato meccanismi molto efficaci per estrarre l’energia dalle sostanze ossidabili e accoppiarli ai processi che consumano energia attraverso intermedi chimici. Il metabolismo, la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo, è un’attività cellulare altamente coordinata in cui cooperano molti sistemi multienzimatici, che costituiscono le vie metaboliche, per adempiere diverse funzioni: ottenere energia chimica dall’ambiente degradando sostanze nutrienti ad alto contenuto energetico, convertire le molecole delle sostanze nutrienti nelle molecole caratteristiche della cellula stessa, compresi i precursori delle macromolecole, polimerizzare precursori monomerici in macromolecole formando proteine, acidi nucleici lipidi polisaccaridi e altri componenti cellulari, sintetizzare e degradare le biomolecole necessarie per funzioni specializzate della cellula.Negli organismi aerobi il culmine del metabolismo energetico è rappresentato dalla fosforilazione ossidativa che ha luogo nel mitocondrio.Il metabolismo ossidativo può andare incontro a modificazioni in seguito al trattamento con T3 e T4.L’esposizione al freddo induce un aumento della sintesi di ormoni tiroidei, indispensabile per l’acclimatazione alle basse temperature.
A differenza dell’esposizione al freddo, la somministrazione di T3 determina una diminuzione dei livelli di T4 nel siero.
Per capire le differenze nei meccanismi dei cambiamenti metabolici responsabili del consumo di ossigeno e della produzione di ROS abbiamo studiato l’attività dei complessi della catena respiratoria di mitocondri di fegato di ratti trattati con T3, T4, e esposti al freddo.

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9 1.2 EFFETTI DEGLI ORMONI TIROIDEI SUL METABOLISMO OSSIDATIVO Il metabolismo ossidativo può andare incontro a modificazioni in seguito al trattamento con T 3 e T 4 . Gli ormoni tiroidei o iodotironine, la tiroxina (T 4 ) e la triiodotironina (T 3 ), vengono secreti dalla tiroide in risposta all’ormone ipofisario TSH la cui produzione è regolata dall’ormone ipotalamico TRH. Il prodotto principale della tiroide è la tiroxina che viene convertita nei tessuti bersaglio in triiodotironina, che rappresenta la forma attiva. La sintesi dell’ormone tiroideo richiede la captazione di iodio (sotto forma di ioduroI - ) plasmatico da parte delle cellule dei follicoli tiroidei. Tale processo implica un trasporto attivo dello iodio nelle cellule e produce una concentrazione di iodio intracellulare 30 volte più alta che nel fluido extracellulare. Una volta dentro la cellula lo iodio libero diffonde secondo il gradiente di concentrazione verso la superficie apicale della cellula e l’interno del follicolo. Dopo aver lasciato la cellula del follicolo, lo ioduro viene rapidamente ossidato dalle perossidasi a iodio (I), che serve come substrato per enzimi che catalizzano l’aggiunta di iodio ai residui di tirosina nella proteina tireoglobulina con formazione di monoiodotirosina (MIT) e diiodotirosina (DIT). La sintesi di T 3 e T 4 avviene per azione di enzimi che accoppiano molecole di MIT e DIT.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Daniela Russo Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.