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Analisi Linguistica del Linguaggio di Comunicazione: Il caso VITRA nel settore dell’arredamento di design

Con questo lavoro si propone un modello di analisi del linguaggio di comunicazione, nel caso specifico quello di un’azienda nel settore dell’arredamento di design, basato su una combinazione di concetti di marketing e di metodi linguistici. Il modello di analisi è stato suggerito come utile per due figure: il traduttore visto anche come addetto alle comunicazioni per i mercati esteri e l’addetto alle comunicazioni visto come creatore, ma anche come interprete delle tendenze di un settore. Si è proposto di partire con il proprio bagaglio di conoscenze linguistiche e di marketing per scoprire il mondo del settore in cui si voglia specializzare.

Il nocciolo del presente studio riguarda la seguente formula: un analisi del linguaggio, quindi linguistica, della comunicazione, quindi marketing, nel campo dell’arredamento di design.

I metodi linguistici utilizzati nel presente studio comprendono un’integrazione tra le statistiche di collocazione, l’osservazione delle costruzioni tramite le concordanze e l’annotazione semantica di tale costruzioni. Nell’annotazione semantica vengono impiegati dei concetti dal marketing. Infatti, si prendono in prestito i concetti riferiti alle dimensioni del sistema di offerta che generano il valore del prodotto: funzionale, semiotica e psicologica.

Creando una biblioteca elettronica, chiamata corpus, e utilizzando gli appositi software e dizionari, si sono posti i seguenti obiettivi: in primo posto la creazioni di un glossario di termini tecnici e di comunicazione, in secondo luogo capire le tecniche di comunicazione e infine cominciare a conoscere il settore in cui si desidera specializzare, e cioè il settore dell’arredamento di design.

Per quanto riguarda il primo obiettivo, si è riuscito a gettare le basi per la costruzione di un glossario sia tecnico che di comunicazione, avendo analizzato le costruzioni delle due parole più frequenti nel corpus e più significativi per il settore in esame – Design e Chair. Si è ottenuto un glossario di circa 150 espressioni. Classificando le espressioni nelle tre dimensioni del marketing, si è riuscito ad individuare i meccanismi nel comunicare i valori funzionali, semiotici e psicologici dei prodotti offerti dall’azienda in esame. Dai risultati dell’analisi delle espressioni con parola-nodo Design e Chair, si è riuscito ad identificare la presenza di un equilibrio tra il campo funzionale e gli altri due, quali semiotico e psicologico. Lo stile di comunicazione dell’azienda non è puramente funzionale o semiotico/psicologico. Questo probabilmente è dovuto al fatto che nel team dei designer ci sono sia rappresentanti del funzionalismo, che della tendenza “design con valenze comunicative”.

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3 I. INTRODUZIONE Con questo lavoro si propone un modello di analisi del linguaggio di comunicazione, nel caso specifico quello di un’azienda nel settore dell’arredamento di design, basato su una combinazione di concetti di marketing e di metodi linguistici. Si ritiene che questo modello possa rivelarsi utile per conoscere le tecniche di costruzione della comunicazione in un dato settore. Questo metodo può essere sperimentato dal neo traduttore o l’addetto alle comunicazioni, che desidera specializzarsi in un settore, costruendo così le basi da cui partire e migliorare. Il percorso, che intraprende un traduttore, nell’approcciare il settore in cui si desidera specializzare, non riguarda solo l’acquisizione di un vocabolario di termini tecnici, ma anche la comprensione delle tecniche di comunicazione. Inoltre, questo studio può essere valido per un’analisi della lingua come specchio dello stile di un marchio, e quindi impiegato dall’addetto delle comunicazioni. L’interesse per il settore di arredamento di design, come campo di analisi linguistica, è nato durante un percorso professionale degli ultimi tre anni e l’esperienza diretta con l’azienda in esame. Il target di clientela per questo settore è molto più alto, più sofisticato e di conseguenza anche le tecniche di comunicazione devono essere all’altezza. Questo costruisce il secondo motivo per la scelta di questo settore, poiché lì il messaggio di comunicazione è quello più studiato, quello più forte e carico di emozioni. Nel secondo capitolo si presentano le argomentazioni per la scelta di un’analisi linguistica vista dalla prospettiva del brand marketing. Si introduce la definizione del termine brand e si delineano le dimensioni concettuali, importanti per generare il valore di un prodotto. Infine si descrive l’idea di prendere in prestito dal marketing i termini delle dimensioni concettuali esposte e introdurle in un’analisi linguistica. Nel terzo capitolo vengono descritti i metodi di analisi linguistica utilizzati. Si tratta di un’integrazione di metodi, che parte dalla singola parola per arrivare alle costruzioni in cui essa compare, classificandole in varie categorie. Il quarto capitolo comincia con una breve presentazione dell’azienda in esame e prosegue con l’esposizione delle logiche nella scelta dei testi, introducendo una sintetica rappresentazione delle strategie nel corpus design. In questo capitolo si specificano i software utilizzati e i relativi procedimenti d’impiego. Nel quinto capitolo si affronta l’analisi stessa dei materiali in lingua inglese. In primo luogo viene elaborata, tramite l’apposito software, una lista di parole con la relativa loro frequenza nel corpus. Di seguito si procede con la classificazione semantica delle espressioni costruite intorno le parole Design e Chair, utilizzando il metodo di distinzione concettuale delle dimensioni di offerta,

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mariya Georgieva Shopova Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3051 click dal 29/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.