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I luoghi difficili del Petrarca nuovamente dichiarati da m. Giovambattista da Castiglione

La tesi consiste in un'analisi di un commento al Canzoniere petrarchesco: si tratta di un testo non ancora studiato in maniera approfondita. Dopo averne fornito la trascrizione, mi sono concentrata sull'analisi delle fonti e delle regole grammaticali contenute in questo commento. Infine, ho ricostruito la grammatica del commentatore confrontandola con quella di Bembo. Un capitolo è anche dedicato al confronto con commentatori contemporanei.

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1 1. Introduzione: i commenti a Petrarca nel Cinquecento Nella prima metà del XVI secolo il Canzoniere petrarchesco si è già imposto come modello di riferimento per la poesia lirica in Italia. La stampa sancisce il successo del Petrarca volgare rispetto a quello latino: nell‟Italia settentrionale, tra Venezia, Padova, Bologna e Parma vengono pubblicate le edizioni (Vindelino e Valdezocco) e i commenti più importanti (Ilicino, pseudo-Antonio da Tempo, Filelfo). La fortuna di Petrarca nel Cinquecento è legata alla stampa aldina, curata da Bembo, del 1501: a Venezia, capitale dell‟industria tipografica, vengono pubblicati anche i commenti del toscano Vellutello, del romagnolo Fausto, del napoletano Gesualdo. Inoltre, il commento a Petrarca si rinnova grazie alla proposta del Vellutello (che si sostituisce a quella del Filelfo) e alle Prose della volgar lingua (di cui si troveranno riferimenti nei commenti a stampa, estesi ed ufficiali, e nelle diverse chiose dei postillati). L‟aldina del 1501 rappresenta un modello per tutti i successivi commenti, in quanto è essa stessa un commento, benché legato a fatti strettamente filologici e testuali. Quindi, le tappe fondamentali del commento a Petrarca (Canzoniere e Trionfi) nella prima metà del „500 sono: prima aldina del Petrarca (1501); prima edizione del commento del Vellutello al Canzoniere e ai Trionfi (1525); commento di Fausto da Longiano al Canzoniere (1532); I luoghi difficili del Petrarca di Giovambattista da Castiglione (1532); commento di Silvano da Venafro a Canzoniere e Trionfi (1533); commento di Giovannandrea Gesualdo a Canzoniere e Trionfi (1533); quarta aldina con Avviso di Paolo Manuzio e chiose (1533); Osservazioni del ferrarese Francesco Alunno (1539); prima edizione del commento del Daniello a Canzoniere e Trionfi (1541); Annotazioni ai luoghi difficili del Sansovino (1546); Dichiarazione et annotazioni del fiorentino Antonio Brucioli (1548); seconda edizione del commento del Daniello (1549); prima edizione lionese di Rovilio con le Annotazioni del Brucioli ed altre aggiunte ai Trionfi (1550).

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alice Simoni Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 663 click dal 30/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.