Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La realtà dei gruppi di auto mutuo aiuto nell'ambito della salute mentale

Quando si affronta l’argomento della malattia mentale a volte sembra che non ci sia soluzione, che non ci siano strade che consentano di poter trovare un modo di vivere bene, ma non è così.
Il confronto con altre persone che vivono lo stesso problema può aiutare a capire in che modo ognuno può agire passando dalla situazione in cui si è “vittime passive” di una situazione che non si riesce a leggere, a “persone attive” che fanno la loro parte nel trovare la migliore soluzione possibile.
Oggi, infatti, si cerca sempre più di non delegare soltanto allo specialista di turno la risoluzione del problema, ma si da la possibilità di agire direttamente su di esso, rendendosi conto di quanto ci possa essere di positivo in ogni singolo.
Ho ritenuto necessario iniziare il mio lavoro con alcuni cenni storici sulla psichiatria in Italia.
Nel primo capitolo esporrò i diversi modi in cui è stata, nel tempo, considerata e classificata la follia, di come la sua idea sia variabile e strettamente collegata ai progressi e agli orientamenti culturali ed ideologici di ogni epoca storica.
Nel secondo capitolo illustrerò invece la situazione attuale della malattia mentale ed il modo in cui viene affrontata, curata e interpretata, sottolineando come la reazione sociale nei confronti delle persone con disagio psichico influisca sulla stessa visione che essi hanno di sè stessi.
Presenterò una innovativa opportunità utilizzata sia nell'ambito della Salute Mentale che in tutti quegli ambiti in cui sono presenti soggetti con difficoltà di vario tipo, il “Gruppo di Auto Mutuo Aiuto”.
Ne racconterò la storia e le origini, cercando di spiegare come questo inconsueto approccio di cura, o meglio di auto-cura, al disagio sociale e psichico, possa divenire sempre più una risorsa importante e irrinunciabile per i cittadini, ma anche per le istituzioni, a dimostrazione di come la tendenza delle persone a raggrupparsi tra simili per cercare di costruire nuovi legami e di creare solidarietà reciproca e spontanea rispecchia la natura dell'uomo, definito un “animale sociale”.
Nei gruppi A.M.A.4 (auto-muto-aiuto) in cui si affronta il disagio psichico i soggetti acquisiscono consapevolezza della situazione, imparano a vivere meglio le realtà, spesso frustranti, collegate alla malattia.
Quindi, prima di tutto, si diventa consapevoli, ma non solo consapevoli delle proprie difficoltà, si acquisisce la consapevolezza delle proprie capacità.
Analizzerò la figura e l’azione professionale dell’Assistente Sociale nel contesto del Servizio di Salute Mentale e dei gruppi A.M.A..
Infine, nel terzo ed ultimo capitolo prenderò in esame gli strumenti utilizzati nella realtà operativa locale per promuovere esperienze di mutualità e gruppi di auto mutuo aiuto che coinvolgono utenti del Servizio di Salute Mentale, familiari, volontari, e altri soggetti significativi, che volontariamente aderiscono. Mi soffermerò: sulle esperienze dirette dei componenti del gruppo, acquisite tramite interviste, sulle attività realizzate e sul ruolo dell' assistente sociale all'interno del gruppo.

Mostra/Nascondi contenuto.
19 Le strutture del Modulo Dipartimentale Le strutture costitutive del MDSM sono: 1. il centro di salute mentale, sede organizzativa dell‟equipe degli operatori e punto di coordinamento dell‟attività sul territorio; 2. il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC); 3.le strutture semiresidenziali: day hospital (in cui vengono attuati programmi terapeutici e riabilitativi a breve e medio termine) e centro diurno (struttura indirizzata a pazienti che necessitano di trattamenti a lungo termine con attività tese a prevenire il ricovero); 4. le strutture residenziali (piccole strutture con non più di 20 posti letto). Il Centro di Salute Mentale è la sede di elaborazione del progetto terapeutico. In esso lavora una equipe a carattere multi-professionale, che svolge molteplici attività di prevenzione, cura e riabilitazione tra loro integrate, ed in particolare: attività di valutazione delle richieste che giungono da utenti, familiari, servizi sociali e medici di medicina generale; attività di filtro e prevenzione dei ricoveri psichiatrici; visite ambulatoriali; visite domiciliari; colloqui di supporto psicologico; psicoterapie individuali e di gruppo; interventi socio-assistenziali per gli utenti in carico; proposte di ricovero nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura e nelle strutture convenzionate; attività di filtro e di invio ad altri servizi specialistici, come

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Angela Incandela Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4270 click dal 06/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.