Skip to content

L'accertamento sintetico e il nuovo redditometro

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Di Nardo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Clelia Buccico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

Il presente lavoro descrive gli strumenti di lotta all'evasione fiscale soffermandosi sull’accertamento sintetico e, in particolar modo, sul redditometro e la nuova manovra economica introdotta con il recente decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010. L’accertamento sintetico permette di individuare tutti i contribuenti persona fisica che dimostrano di avere avuto a disposizione redditi ben maggiori di quelli individuati negli importi dichiarati. L’Amministrazione finanziaria determina sinteticamente il reddito complessivo della persona fisica, prescindendo dall’individuazione della categoria reddituale, sulla base di fatti e circostanze ritenuti certi, in base ai quali si presume l’esistenza di un reddito superiore a quello dichiarato.
Il primo capitolo sarà dedicato al problema dell’evasione fiscale e alle varie tipologie di metodi di accertamento per contrastare tale fenomeno, in particolare saranno descritte sia le presunzioni utilizzate dagli Uffici nella determinazione sintetica del reddito complessivo sia le presunzioni utilizzate nell’accertamento basato sugli studi di settore.
Il secondo capitolo sarà incentrato sulla disciplina dell’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche contenuta nell’articolo 38, comma 4 e seguenti, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 29 settembre 1973, e verranno esaminati i decreti ministeriali istitutivi del redditometro ai quali l’articolo 38 si ricollega, e le diverse modalità con cui è stato reso operativo nel corso del tempo. Considerando che il testo normativo in questione è stato modificato più volte in modo sostanziale dal momento della sua prima formulazione ad oggi, ci si è poi soffermati sulle caratteristiche principali e i presupposti per ricorrere a tale metodo di controllo analizzando specificatamente l’accertamento da “redditometro” per differenziarlo da quello “puro”. Particolare importanza è stata data anche all’approfondimento della tutela del contribuente contro l’accertamento sintetico e l’analisi di alcune sentenze giurisprudenziali evidenziando i limiti della prova contraria fornita dallo stesso.
Nel terzo ed ultimo capitolo, infine, verrà descritto il nuovo decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 che ha apportato profonde modifiche in tema di accertamento sintetico da redditometro, riformulando completamente l’articolo 38 del D.P.R. 600/1973. Tale decreto ha introdotto evidenti novità circa le caratteristiche e presupposti del nuovo metodo di controllo, che si basa su nuovi indici di capacità contributiva e conducendo, quindi, ad una nuova determinazione del reddito complessivo netto. In particolare, lo strumento del redditometro è stato inserito tra gli strumenti strategici che l’amministrazione finanziaria deve utilizzare per la politica fiscale di lotta all’evasione per il triennio 2009 - 2011.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
V INTRODUZIONE Il presente lavoro descrive gli strumenti di lotta all'evasione fiscale soffermandosi sull’accertamento sintetico e, in particolar modo, sul redditometro e la nuova manovra economica introdotta con il recente decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010. L’accertamento sintetico permette di individuare tutti i contribuenti persona fisica che dimostrano di avere avuto a disposizione redditi ben maggiori di quelli individuati negli importi dichiarati. L’Amministrazione finanziaria determina sinteticamente il reddito complessivo della persona fisica, prescindendo dall’individuazione della categoria reddituale, sulla base di fatti e circostanze ritenuti certi, in base ai quali si presume l’esistenza di un reddito superiore a quello dichiarato. Il primo capitolo sarà dedicato al problema dell’evasione fiscale e alle varie tipologie di metodi di accertamento per contrastare tale fenomeno, in particolare saranno descritte sia le presunzioni utilizzate dagli Uffici nella determinazione sintetica del reddito complessivo sia le presunzioni utilizzate nell’accertamento basato sugli studi di settore. Il secondo capitolo sarà incentrato sulla disciplina dell’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche contenuta nell’articolo 38, comma 4 e seguenti, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 29 settembre 1973, e verranno esaminati i decreti ministeriali istitutivi del redditometro ai quali l’articolo 38 si ricollega, e le diverse modalità con cui è stato reso operativo nel corso del tempo. Considerando che il testo normativo in questione è stato modificato più volte in modo sostanziale dal momento della sua prima formulazione ad oggi, ci si è poi soffermati sulle caratteristiche principali e i presupposti per ricorrere a tale metodo di controllo analizzando specificatamente

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accertamento analitico
accertamento da redditometro
accertamento puro
accertamento sintetico
amministrazione finanziaria
capacità contributiva
dichiarazione dei redditi
dpr n. 600 del 29 settembre 1973
evasione fiscale
legge n. 78 del 31 maggio 2010.
nuovo redditometro
politica fiscale
reddito
redditometro
studi di settore
tipi di accertamento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi