Skip to content

Gli aiuti di Stato illegali nel Diritto comunitario

Informazioni tesi

  Autore: Michele Antonaglia
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2008-09
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Cremona
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesco Bestagno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

Nel presente lavoro viene analizzata la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, tenendo presente l’evoluzione giurisprudenziale che ha caratterizzato la materia in questione.
Il lavoro si articola in quattro capitoli: nel primo capitolo si sottolinea la rilevanza del regime degli aiuti di Stato nel diritto comunitario, al fine di stabilire l’equilibrio tra l’intervento pubblico nell’economia e il controllo esterno di tale intervento. Vengono quindi analizzati gli interessi coinvolti nella disciplina degli aiuti di Stato.
Nel secondo capitolo si analizzano la definizione e il concetto di aiuto di Stato e le caratteristiche che questo deve possedere, ex articolo 87 del Trattato Ce, per poter essere autorizzato dalla Commissione europea. L’individuazione del relativo concetto è di origine giurisprudenziale e dottrinale. Si tratta di una nozione ampia atta a comprendere ogni vantaggio economicamente apprezzabile attribuito ad un’impresa attraverso un intervento pubblico, indipendentemente dalla forma tecnica o giuridica attraverso cui tale intervento è effettuato.
Nel terzo capitolo si esaminano gli aspetti procedurali relativi al controllo sugli aiuti di Stato, alla luce del regolamento n. 659/99 CE recante modalità di applicazione dell’articolo 88 del Trattato CE. L’obiettivo è di porre in evidenza gli aspetti salienti del meccanismo di controllo sugli aiuti di Stato attraverso una disamina dell'art. 88 del Trattato CE e del relativo Regolamento in relazione all'interpretazione che di tali norme e prassi applicativa hanno fornito la Commissione, non tralasciando il fondamentale ruolo svolto dalla giurisprudenza comunitaria nell'espletamento della propria attività di esegesi del diritto.
Nel quarto capitolo si affronta la questione degli aiuti illegali e si esaminano gli aspetti procedurali relativi al loro recupero. Si sottolinea la rilevanza del lavoro svolto dalla Commissione al fine di garantire che sia ripristinata la situazione esistente prima che la concessione degli aiuti falsasse la concorrenza ed incidesse sugli scambi. Il capitolo si conclude illustrando alcune misure adottate dagli Stati comunitari per fronteggiare l’attuale crisi finanziaria ed economica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 CAPITOLO I. GLI OBIETTIVI DEL DIRITTO DELLA CONCORRENZA E GLI AIUTI DI STATO. 1. La disciplina comunitaria degli aiuti di Stato. ‹‹Lo sviluppo del dibattito giurisprudenziale in materia di aiuti di stato è stato caratterizzato sin dai primi anni dell’entrata in vigore del Trattato istitutivo della CE da una delicata opera di bilanciamento tra due forze difficilmente conciliabili: da un lato l’intervento dello stato nell’economia e dall’altro la tutela della concorrenza e degli equilibri del mercato comune ›› 1 . Nel sistema comunitario il regime degli aiuti assume rilevanza per stabilire l’equilibrio tra l’intervento pubblico nell’economia e il controllo esterno di tale intervento. La disciplina degli aiuti e il divieto generale degli stessi rispondono alla concezione generale che anima i Trattati comunitari, una concezione liberista in cui il principio dominante rimane quello della non discriminazione. Per la Comunità la concorrenza va difesa non soltanto dal basso, impedendo alle imprese che operano nel mercato di falsarla ma anche dall’alto, disciplinando gli interventi degli stati che possono incidere negativamente sul mercato concorrenziale. ‹‹Il principio sancito dall’art. 3 lett. g) TCE 2 riguarda non solo le imprese, ma può riguardare anche gli Stati membri ›› 3 L’azione della Comunità volta ad attuare un regime inteso a garantire che la concorrenza non sia falsata nel mercato comune non sarebbe efficace se venisse perseguita esclusivamente mediante divieti ai comportamenti anticoncorrenziali delle imprese. 1 G. Strozzi, Diritto dell’Unione Europea, Torino 2000, p. 312. 2 Un regime inteso a garantire che la concorrenza non sia falsata nel mercato interno. 3 G. Strozzi, Diritto dell’Unione Europea, Torino 2000, p. 311.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi