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Il Tribunale Speciale per il Libano

La creazione, le caratteristiche giuridiche, il funzionamento, i risultati e le polemiche sul Tribunale Speciale per il Libano chiamato a giudicare l'omocidio Hariri.

Nel mio breve saggio ho cercato di ricercare e riportare nella maniera quanto più arida di pregiudizi personali, sociali o politici possibile, le vicende connesse alla creazione di questo Tribunale Speciale per il Libano e del suo funzionamento.

Ho iniziato con un doveroso excursus sulla storia politica e militare del Paese dei Cedri per meglio farne comprendere le radici etniche, religiose e sociologiche al lettore, continuando con un accenno ai rapporti che il Libano ha ed ha avuto con i due stati più vicini, ovvero Siria ed Israele; prima di passare ad un esame, credo, minuzioso del crimine in sé e del lungo e travagliato processo normativo che ha portato al primo marzo 2009, data di inizio dei lavori processuali all‘Aja.

Ho citato, infine, le molte obiezioni o polemiche nate durante la creazione della corte e portate avanti da esponenti politici del Medio Oriente, Europei ed Americani, ma soprattutto da giuristi di fama internazionale che, nella particolarità del Tribunale stesso hanno riscontrato numerosi vizi di procedura o di validità normativa.

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4 Introduzione Il Libano del 2005 stava cercando di emergere dal pantano storico-politico degli ultimi 30 anni grazie ad alcune leadership forti e ad un periodo di relativa tranquillità. Le ingerenze nella politica interna ed estera erano ancora molto forti e presenti. Basti pensare al ruolo che Damasco ricopriva nelle decisioni parlamentari, influenzandole direttamente, tramite i deputati filo- siriani, o indirettamente, tramite le pressioni dei servizi segreti. O ancora, alla continua instabilità ai confini meridionali causata dagli attacchi dei guerriglieri Hezbollah nei confronti del vicino Israele e dai suoi raid di risposta. In ogni modo, l‘attentato a Rafiq Hariri scosse l‘opinione pubblica nazionale spazzando via quella speranza nel cambiamento che sembrava un po‘ più vicino dopo tanti anni di guerra. Il 14 febbraio 2005 si apriva in Libano una stagione di tensioni, sospetti e scontri civili e sociali da parte dei rappresentanti politici, come dei cittadini semplici, divisi da questioni di fede, di mentalità e di interesse, ma soprattutto vogliosi di vedere assicurati alla giustizia i colpevoli di un simile omicidio, di cui la rivoluzione dei Cedri ne è l‘emblema più significativo. Qui si inserisce la voglia della comunità e della giurisprudenza internazionale di condannare il terrorismo in tutte le sue forme e si fa avanti pian piano l‘idea della creazione di un tribunale ad hoc. Nel mio breve saggio ho cercato di ricercare e riportare nella maniera quanto più arida di pregiudizi personali, sociali o politici possibile, le vicende connesse alla creazione di questo Tribunale Speciale per il Libano e del suo funzionamento.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Parella Contatta »

Composta da 503 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.