Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Urbanizzazione e impatto ambientale nel bacino mediterraneo

Scopo della relazione è quello di esporre la realtà dell'urbanizzazione nell'area mediterranea e i conseguenti problemi in ambito ambientale. Il lavoro è articolato in tre capitoli: nel primo, dopo una breve storia del mare Mediterraneo, ho illustrato quella che è la situazione attuale dell'urbanizzazione, individuando le aree di più intensa e meno intensa urbanizzazione.
Nel secondo capitolo ho indicato quali sono i principali problemi legati all'urbanizzazione, in particolare i problemi di tipo ambientale. Ho proseguito presentando vari progetti che sono nati proprio con l'intento di porre rimedio alle conseguenze negative della forte pressione umana sul territorio.
Infine, nel terzo capitolo, ho analizzato i casi di Barcellona e Roma cercando di evidenziare le loro caratteristiche e i piani e progetti da loro attuati per fornire esempi concreti di urbanizzazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Il mare Mediterraneo è stato fin dai tempi piø antichi un’importante culla di civiltà. Tutta la storia del mondo antico ha a che fare con il Mediterraneo. Le città che sorgono sulle sponde di questo mare hanno sempre assunto grande importanza, sia come centri di commercio che come centri interculturali. Inizialmente il mare veniva visto come un pericolo, pian piano con il passare del tempo l’uomo capì il grande valore del Mediterraneo, inizialmente come fonte di sussistenza (pensiamo alla pesca) e infine come strumento per poter comunicare con le altre culture, mezzo di scambio e di informazione. Tra tutti gli imperi ricordiamo principalmente quello Romano che controllava tutte le coste del Mediterraneo. Da allora il Mediterraneo ha visto molti tumulti dati dalla sete di ricchezza di alcuni imperatori. Col tempo le navi divennero piø grandi e piø adatte per affrontare il mare e le sue insidie. Pisa, Genova, Ravenna e Venezia divennero le potenze marinare piø importanti, dominavano tutta l’area mediterranea. Nella storia piø recente notiamo che la protezione del Mediterraneo è stato affidata alle forze NATO, la quale possiede varie basi aeree e navali in quest’area. La storia del Mediterraneo è in continuo divenire, nel senso che a tutt’oggi sono presenti vari eventi che contribuiscono a scrivere la sua storia, pensiamo ai confini dei paesi europei che vengono eliminati o le migrazioni dai paesi piø poveri a quelli piø ricchi. Arrivati al XXI secolo il Mediterraneo è ormai caratterizzato da una forte urbanizzazione, sia nella sponda settentrionale che meridionale, con differenti dinamiche che cercherò di spiegare nel corso del lavoro. Pian piano, poi, all’interno del grande fenomeno dell’urbanizzazione risalta la litoralizzazione , che indica la forte presenza di insediamenti urbani lungo le coste mediterranee. C’è un crescente senso di responsabilità da parte dei paesi confinanti con questo mare, si stanno compiendo grandi passi per proteggerlo, per mantenerlo piø pulito e per garantire la sopravvivenza delle specie che lo abitano. Lo scopo della presente relazione è quello di esporre la realtà dell’urbanizzazione nell’area mediterranea e i conseguenti problemi in ambito ambientale. Il lavoro si articola in tre capitoli: nel primo dopo, una breve storia del mare Mediterraneo, ho illustrato quella che è la situazione attuale dell’urbanizzazione, individuando le aree di piø intensa e meno intensa urbanizzazione. Nel secondo capitolo ho indicato quali sono i principali problemi legati all’urbanizzazione, in particolare i problemi di tipo ambientale. Ho proseguito presentando vari progetti che sono nati proprio con l’intento di porre rimedio alle conseguenze negative della forte pressione umana sul territorio.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Cafiero Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1630 click dal 19/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.