Skip to content

Il ruolo della fiducia nella responsabilità sociele d'impresa

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Tomay
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze delle pubbliche amministrazioni
  Relatore: Roberta Troisi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

La fiducia in quanto valore intangibile, elemento costitutivo e nesso di coordinamento delle reti fiduciarie (trust network), può condurre ovvero portare ad una maggiore responsabilità sociale da parte di organizzazioni e soggetti economici?
È questo il quesito cui si prova a rispondere nel presente lavoro. La maggior parte della letteratura nel trattare il fenomeno della responsabilità sociale d’impresa (da ora csr), lo inquadra quale punto di partenza e non come arrivo delle riflessioni in tema di teoria organizzativa economica. Un tema ampiamente battuto, infatti, dà ragione di come la responsabilità sociale può portare alla creazione di reti fiduciarie fra tutti coloro che sono – direttamente e non – portatori di un interesse (i cosiddetti stakeholder). Questo lavoro invece vuole rappresentare una sorta di controverso, un tentativo di inversione del punto di arrivo con il punto di approdo. In sostanza l’obiettivo di questo lavoro è quello di dimostrare come la responsabilità sociale sia il traguardo da raggiungere – per le organizzazioni in primis ma anche per il sistema sociale interamente considerato – partendo proprio dalla creazione di reti fiduciarie. Il percorso logico, dunque, vuole essere: fiducia-> reti fiduciarie->csr.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO 1 FIDUCIA COME ASSET 1.1: Definizione del concetto di fiducia La fiducia è un elemento essenziale e fondamentale in un gran numero di attività umane e sociali: nelle transazioni economiche e nei rapporti di coppia; nelle strategie militari e in quelle di borsa; nelle alleanze politiche e in quelle basilari della vita inter-personale (amicizia). In particolare, in ogni rapporto di cooperazione tra due o più soggetti è necessario quel collante, che è appunto la fiducia reciproca. Difatti in un determinato accordo, al di là delle motivazioni personali che inducono una persona a contrarre con un‟altra, occorre anche pensare al fatto che quel determinato accordo venga rispettato da entrambi: fidarsi. Questo ci dice che esiste una regola scritta che impone l‟obbligo della fiducia, esiste al contrario una regola di convenienza nel porre fiducia in qualcun altro – anche – per la serie valori che da essa dipendono: rafforzamento di amicizia, la creazione di una ottima reputazione e il rafforzamento di una cultura cognitiva forte e omogenea. La fiducia è il sedimento di molti fattori, che vanno dalle contingenze, ai valori morali ed etici, alle esperienze di accordi passati; di conseguenza è allo stesso tempo un valore e una risorsa preziosa nonostante la difficoltà intrinseca da accumularla. La letteratura ha studiato tale concetto in ambiti estremamente eterogenei: antropologico, psicologico, economico, politico e militare. Questo ci dice che non esiste una definizione univoca del concetto, ad esempio Margaret Levi(1996) ha scritto: “la fiducia non è una singola cosa e non ha una sola sorgente; essa ha una varietà di forme e cause”. Invece M. Deutsch(1958) ritiene che “ la fiducia è una scelta non razionale di una persona di fronte ad un evento incerto, in cui la perdita attesa è maggiore del guadagno atteso”. Analizzando le parole dell‟autore, si evince che se fosse stato il contrario, la fiducia sarebbe stata semplice razionalità economica. Riprendendo il pensiero di Deutsch, si potrebbe dire che, se io ho fiducia in x e, quest‟ultimo fosse messo alla prova, agirebbe in modo a me favorevole, anche se tale agire non fosse razionalmente vantaggioso per lui. La domanda che consegue è immediata: qual è il fondamento di questa fiducia? Perché? Gli antropologi in merito formulano tre congetture: 1) si fonda sull‟esistenza di un legame di famiglia o di clan; 2) sull‟esistenza di una relazione elettiva, di amicizia, tra me e x; 3) sul fatto che – io so che – x è una persona onesta e affidabile, ergo merita fiducia. In tutte le ipotesi si evince che, io so che, x è per così dire vincolato, da un precetto non scritto, che gli ordina di tener conto del mio benessere. Nella prima ipotesi, tale “precetto” è quello che prescrive l‟assolvimento di determinati doveri, tra membri del gruppo. Nella seconda, il “precetto”, scaturisce da quel contratto informale di comportamento reciprocamente

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi