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Il costo dell'eccellenza: l'Italian Sounding

L’eccellenza e la rinomanza dei prodotti italiani, negli ultimi vent’anni ha creato non pochi problemi all’economia del settore agroalimentare, portando alla luce comportamenti anticoncorrenziali, protesi ad una costante appropriazione indebita del Made in Italy attraverso tecniche spesso semplici ma che lasciano poco spazio a reazioni decise. Si sta chiaramente parlando dell’Italian Sounding, ossia il fenomeno che coinvolge prodotti che di italiano hanno solo il nome; vale a dire quei cibi e quelle bevande che vengono prodotti e venduti utilizzando in maniera impropria parole, immagini, marchi e ricette che si richiamano all'Italia, ma che non hanno nulla a che fare con la nostra cucina. Oltre ad inquadrare giuridicamente la situazione, la tesi propone le tecniche implementate dal settore per ovviare a questo fenomeno (Slow Food, Academia Barilla, Eataly ecc.) e un esempio di come, attraverso una campagna di marketing mirata, è possibile educare il consumatore (nei loro paesi d'origine) per aumentare l'informazione ed arginare il problema.

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IL COSTO DELL’ECCELLENZA: L’ITALIAN SOUNDING 5 INTRODUZIONE Lo sviluppo economico e la globalizzazione, nel corso degli ultimi anni, hanno creato profondi mutamenti nei territori rurali e nei modi con cui la produzione agroa- limentare si è organizzata e funziona nei diversi contesti, nazionale e settoriale, azien- dale e territoriale. In particolare si è assistito ad una progressiva erosione del legame esistente tra prodotti e la propria terra di origine, causando, per determinate categorie di beni, una progressiva diminuzione della qualità. Se per la maggior parte delle produzioni industriali la globalizzazione, intesa in questo caso come spostamento in un altro Paese di tutto o parte del processo produt- tivo, rappresenta probabilmente il futuro e la stessa sopravvivenza aziendale, per i prodotti agroalimentari, questo risulta altamente dannoso. I prodotti tipici, il cui valore aggiunto è strettamente legato alla zona di produ- zione, non possono prescindere dal legame con il proprio Paese di provenienza, tanto meno, possono escludere l’importanza di metodi di produzione secolari e basati su ri- gidi modelli d’impresa di stampo familiare. Ne deriva, di conseguenza, che un prodotto tipico mantiene costante nel tempo la propria qualità solo se manufatto nella sua terra d’origine. L’aumento del consumo di queste straordinarie eccellenze, localizzate in parti- colar modo nel nostro territorio, ha portato i Governi della Regione europea ad un aumento della soglia di protezione di questo delicato settore emanando, a breve di- stanza il Regolamento 2081/92 e il Regolamento 2082/92. Attraverso questi accordi, l’Europa, si impegna a valorizzare e proteggere le produzioni tipiche, impegnandosi a sviluppare politiche in grado migliorare le condizioni delle zone agricole, montane e ru- rali. I Regolamenti hanno portato alla definizione giuridica, per la verità spesso lacuno-

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Marco Gennari Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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