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Eccitazione ed inibizione sessuale in un campione di donne siciliane: uno studio tramite focus group.

Il lavoro è un'analisi della sessualità femminile, delle caratteristiche della loro eccitazione e dell'influenza del sostrato sociale sul piacere erotico dell'individuo di sesso femminile. Il desiderio sessuale è affrontato secondo una prospettiva biopsicosociale, che concettualizza la sessualità umana come un’interazione di diversi fattori, che Levine individua in: un elemento biologico (sexual drive); un elemento psicologico (sexual motive), legato al bisogno affettivo di relazione e influenzato da stati mentali, interpersonali e di contesto sociale; un elemento culturale (sexual wish), associato a processi cognitivi e a fattori ideologici, quali valori, significati, norme, ruoli e credenze circa l'espressione sessuale, che sono apprese durante l'infanzia.Tramite tale approccio vengono poi analizzati alcuni modelli di risposta sessuale femminile: quello di Master e Johnson, quello di Rosemary Basson, quello del duplice controllo di Bancroft e Janssen (sulla base del quale si sviluppa il questionario SESII-W, Sexual Inhibition and Sexual Excitation Inventory per Donne).
Successivamente viene affrontato il tema della “plasticità erotica femminile”, termine coniato da Baumeister per indicare l’influenza che esercitano sulla sessualità del singolo individuo i fattori esterni (sociali, culturali, relazionali, lavorative), avvalorando la tesi che la donna, rispetto all'uomo, ha una plasticità erotica molto maggiore e, secondo Baumeister, le cause di tale malleabilità, potrebbero essere dovute a differenze di potere (l'uomo tradizionalmente detiene un maggior potere socio-economico e politico), alla flessibilità degli “script sessuali” (la propensione della donna a rifiutare l'amplesso all'inizio e ad accettarlo in seguito) o alla maggiore debolezza (rispetto all'uomo) dell'impulso sessuale.
Sulla base di queste riflessioni, l'autrice svolge una ricerca, attraverso dei focus group, su un gruppo di donne siciliane, arrivando (nel capitolo finale) a confermare alcune delle ipotesi avanzate nella trattazione riguardo all'eccitazione sessuale e ai fattori in grado di inibirla o aumentarla. Obiettivo ultimo sarà la costruzione di un questionario in grado di misurare il grado di eccitazione/inibizione sessuale che caratterizza ogni donna.

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1 INTRODUZIONE La presente tesi si divide in due sezioni: una prima parte teorica in cui sono descritti i presupposti teorici alla base delle ipotesi formulate nella ricerca (cap. 1 e 2) e una seconda parte dell’elaborato dedicata alla ricerca svolta, in cui sono presentati lo scopo, le ipotesi proposte, lo strumento d’indagine utilizzato, l’analisi dei dati emersi e, infine, la discussione dei risultati (cap. 3, 4 e 5). Il 1° capitolo è dedicato alla descrizione del desiderio sessuale, secondo una prospettiva biopsicosociale, che in maniera opposta alla visione delle sole determinanti biologiche o socioculturali, concettualizza la sessualità umana come un’interazione di diversi fattori, in cui le caratteristiche della persona e della rete sociale influenzano l’espressione sessuale. Secondo questa prospettiva il desiderio sessuale è costituito da 3 componenti, che non sempre siamo in grado di discernere: un elemento biologico (sex drive), legato solo agli aspetti biologici; un elemento psicologico (sex motive), legato al bisogno affettivo di relazione e influenzato da stati mentali, interpersonali e di contesto sociale; un elemento culturale (sex wish), associato a processi cognitivi e a fattori ideologici, quali valori, significati, norme, ruoli appresi e credenze circa l'espressione sessuale, che sono apprese durante l'infanzia (Levine, 2003). In seguito è descritto anche il “ciclo di risposta sessuale” elaborato da Master e Johnson (1966) e Kaplan (1974; 1979) che permise di interpretare la risposta sessuale come una sequenza lineare di diverse fasi e non come evento unico. Recentemente rivisto da Rosemary Basson (2000), il ciclo di risposta sessuale è stato considerato come un modello circolare della sessualità femminile in cui le fasi non seguono una semplice sequenza, ma sono considerate una parte dell'altra prendendo le distanze dalla visione lineare della sessualità, basata su uno schema tipicamente maschile. Le due fasi del ciclo di risposta sessuale, quali desiderio ed eccitazione sessuale, sono stati pensati come due ― finestre‖ all’interno dell’attivazione sessuale,

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Antonella Grammatico Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.