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La sostenibilità del settore agroalimentare

Il settore agroalimentare riveste nel nostro Paese una notevole importanza sia in termini di fatturato, che per numero di imprese e occupazione, e risulta tipicamente caratterizzato dalla predominanza, dal punto di vista numerico, della classe dimensionale delle piccole imprese.
Piccole aziende alimentari costituiscono un settore importante nell'economia europea e sono particolarmente significative nelle aree rurali, dove sono potenziali fonti di occupazione e di crescita della domanda. Nonostante questo, il loro comportamento per quanto riguarda l'innovazione è stato relativamente poco studiato.
Lo studio del sistema agroalimentare, inteso come insieme delle attività che consentono di mettere a disposizione del consumatore i beni destinati alla sua alimentazione, riveste particolare rilevanza per molteplici motivi, come ad esempio il peso che questo assume nell’economia, il contributo che dà allo sviluppo di vaste aree rurali, la caratterizzazione del paesaggio e, infine, la valenza culturale legata alla conservazione di produzioni alimentari di antica tradizione.
Proprio a tal proposito la tesi, in ultimo, riporterà una mia proposta progettuale per il reinserimento delle tradizioni agroalimentari nella nostra cultura, attraverso l’utilizzo dei mezzi innovativi oggi a nostra disposizione.

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6 1 ............................................................................. CAPITOLO 1: INNOVAZIONE NEL SETTORE AGROALIMENTARE Introduzione Il sistema agroalimentare è di per sé fortemente eterogeneo, differenze che si individuano soprattutto nella struttura, nella trasformazione dei beni alimentari che comportano quindi organizzazioni differenti, nelle modalità con cui le imprese e i territori si rapportano alla distribuzione e nei rilevanti mutamenti della domanda alimentare. Notevole rilevanza assume infine il grado di collegamento del settore agroalimentare a livello territoriale: si passa in alcuni casi da rapporti molto stretti e dal conseguente ruolo decisivo della produzione agricola locale nello sviluppo dei sistemi territoriali (come nel caso delle produzioni a Denominazione di Origine Protetta 1 )ad altri in cui le relazioni sono sempre meno dirette e indipendenti. L'attenuazione dei confini tra i settori economici non significa abolizione di ogni differenza tra le imprese, sia perché le 1 La DOP nasce (insieme alla IGP) nel 1992 grazie al Regolamento CEE 2081/92 della Comunità Europea, ed è valida solamente per i prodotti agroalimentari (vini e bevande alcoliche esclusi). È quella che impone le norme più stringenti in assoluto, e quindi è quella che garantisce più di tutte il consumatore, almeno riguardo ad alcune caratteristiche del prodotto che vedremo in seguito. La DOP offre garanzie su diversi livelli del processo produttivo: origine, provenienza delle materie prime, localizzazione e tradizionalità del processo produttivo.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Claudia Eleuteri Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

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